{"id":313977,"date":"2016-03-07T19:30:18","date_gmt":"2016-03-07T18:30:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=313977"},"modified":"2016-03-07T19:30:18","modified_gmt":"2016-03-07T18:30:18","slug":"referendum-sulle-trivellazioni-donnedamare-e-legambiente-sostengono-il-si","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/03\/referendum-sulle-trivellazioni-donnedamare-e-legambiente-sostengono-il-si\/","title":{"rendered":"Referendum sulle trivellazioni, Donnedamare e Legambiente sostengono il s\u00ec"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cAl referendum del 17 aprile vota s\u00ec per fermare le trivelle\u201d: questo \u00e8 il messaggio lanciato da Legambiente e Donnedamare\u00a0\u00a0in occasione della fiera &#8220;Balnearia&#8221;, la fiera di settore che coinvolge migliaia di operatori balneari italiani, che si stanno impegnando per rilanciare un turismo e uno sviluppo sostenibile nel rispetto dell&#8217;ecosistema marino e dell&#8217;ambiente circostante per una crescita economica, turistica e culturale di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;ultima legge di stabilit\u00e0 \u2013 spiega Bettina Bolla, presidente di Donnedamare \u2013 ha introdotto una norma che permette alle attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas entro le 12 miglia dalla costa di non avere pi\u00f9 scadenze. Solo votando si al referendum del 17 aprile sar\u00e0 possibile abrogare tale norma, che rischia di distruggere l&#8217;ambiente marino e il turismo balneare ad esso collegato, provocando al contempo danni alle specie marine, impatti sulle attivit\u00e0 di pesca e riduzione di biodiversit\u00e0. L&#8217;attivit\u00e0 di estrazione petrolifera \u00e8 senza dubbio incompatibile con il settore turistico e soprattutto con quello balneare costituito da 30 mila imprese ed oltre un milione di addetti, per questo abbiamo voluto unirci a Legambiente nella campagna informativa in vista del referendum\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Sono oltre 122 mila chilometri quadrati per i quali vengono pagati canoni esigui (3,50 euro al chilometro quadrato) \u2013 spiegano gli ambientalisti \u2013 corrispondent all&#8217;estensione di tutta Inghilterra, che potranno essere sottoposte ad attivit\u00e0 di prospezione e ricerca attraverso indagini sismiche. Ricerche che saranno eseguite con la discussa tecnica dell&#8217;airgun\u00a0il cui fortissimo rumore pu\u00f2 provocare danni ed alterazioni comportamentali, talvolta letali, in specie marine assai diverse, in particolare per i cetacei, fino a chilometri di distanza.\u00a0In tutti i casi finora censiti (raccolti ora in un dossier da Legambiente) gli studi hanno accertato la connessione tra lo spiaggiamento e le ricerche petrolifere attraverso airgun attive nell&#8217;area. Senza calcolare i danni economici alle attivit\u00e0 di pesca\u201d.<\/p>\n<p>Per Legambiente \u00e8 importante votare s\u00ec perch\u00e9: \u201cIl petrolio \u00e8 una vecchia e inquinante fonte fossile. Tutto il petrolio presente sotto il mare italiano basterebbe al nostro Paese per sole 8 settimane, mentre gi\u00e0 oggi produciamo pi\u00f9 del 40 per cento di energia da fonti rinnovabili\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer salvaguardare la vera ricchezza del mare italiano: turismo, pesca e biodiversit\u00e0. Negli ultimi anni nella Penisola \u00e8 cresciuto il turismo verde, segno che gli italiani vogliono riscoprire le bellezze paesaggistiche del territori. Il patrimonio naturalistico delle nostre destinazioni balneari \u00e8 la prima motivazione di visita per i turisti stranieri (muove il 30 per cento dei turisti), ed \u00e8 il secondo motivo di scelta, invece, (24,9 per cento) dei turisti italiani. (Fonte Unioncamere 2013). Un patrimonio importantissimo per l&#8217;economia italiana e degli altri Paesi adriatici, il cui motore principale sono le bellezze naturali dei luoghi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer completare la realizzazione di un modello energetico pulito, rinnovabile, distribuito e democratico rispettando gli impegni che il nostro Governo ha preso alla Cop21 di Parigi a fine 2015\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;S\u00ec al turismo, no alle trivelle&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[46301,804,78461],"class_list":["post-313977","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-donnedamare","tag-legambiente","tag-trivellazioni","post_tag_personaggi-bettina-bolla"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/313977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=313977"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/313977\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=313977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=313977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=313977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}