{"id":313691,"date":"2016-03-03T15:45:26","date_gmt":"2016-03-03T14:45:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=313691"},"modified":"2016-03-03T17:35:14","modified_gmt":"2016-03-03T16:35:14","slug":"pietra-mori-soffocato-da-un-tappo-in-struttura-riabilitativa-nessuna-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/03\/pietra-mori-soffocato-da-un-tappo-in-struttura-riabilitativa-nessuna-responsabilita\/","title":{"rendered":"Pietra, mor\u00ec soffocato da un tappo in struttura riabilitativa: nessuna responsabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietra L.<\/strong> Assolti per non aver commesso il fatto. Si \u00e8 chiuso con questo verdetto il processo per un episodio avvenuto nel marzo del 2012 all\u2019interno di una struttura riabilitativa di Pietra Ligure dove un ospite era morto soffocato dopo aver ingerito un tappo di plastica.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_774\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_774\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un tragico incidente per il quale erano finiti a giudizio con l\u2019accusa di omicidio colposo due persone: M.P., un\u2019educatrice cinquantenne, e L.B., un assistente socio sanitario, che quella sera si erano occupati dell\u2019uomo. Ai due, che erano assistiti dall\u2019avvocato Paolo Foti, la Procura contestava di non aver impedito che la vittima, un trentenne che soffriva di \u201cpantofagia\u201d (una patologia che porta chi ne soffre ad ingerire qualsiasi oggetto), si dotasse del tappo e poi lo ingoiasse.<\/p>\n<p>L\u2019incidente si era verificato dopo che l\u2019ospite della struttura, R.Z., trentenne, era stato accompagnato nella sala dedicata all\u2019igiene personale per essere lavato e cambiato prima di andare a dormire. Terminata l\u2019operazione era rientrato nella sua stanza e sembrava essersi addormentato. Poco dopo invece si era consumata la tragedia: il giovane faceva fatica a respirare e, nonostante l\u2019intervento dell\u2019ambulanza e del medico del 118, per lui non c\u2019era stato niente da fare.<\/p>\n<p>Le successive indagini avevano permesso di accertare che ad ucciderlo fosse stato proprio un tappo. Un oggetto che, vista la particolare patologia della quale soffriva, R.Z. ovviamente non avrebbe dovuto maneggiare (proprio per evitare che potesse ingerire qualcosa il paziente, durante il giorno, indossava delle manopole \u201ccontenitive\u201d che gli impedivano di afferrare gli oggetti).<\/p>\n<p>Una delle ipotesi avanzate in un primo momento dagli inquirenti era che la vittima avesse preso il tappo nella sala igiene, mentre i due imputati lo stavano lavando e cambiando, ma la perquisizione effettuata la sera stessa dell\u2019incidente lo aveva escluso. Tutte le confezioni di prodotti conservate nella stanza infatti erano integre e dotate dei relativi tappi. Anche in assenza della certezza che il paziente si fosse procurato l\u2019oggetto in presenza dell\u2019educatrice e dell\u2019assistente socio sanitario, il pm aveva ritenuto comunque che entrambi fossero responsabili dell\u2019accaduto \u201cper non aver impedito\u201d che il trentenne entrasse in possesso del tappo e poi lo infilasse in bocca.<\/p>\n<p>Una tesi che ovviamente \u00e8 stata contestata dall\u2019avvocato Paolo Foti nel corso di tutto il processo. Secondo il legale, M.P. e L.B. hanno infatti applicato alla lettera il protocollo e le procedure previste per l\u2019assistenza all\u2019uomo che sarebbe stato quindi controllato a vista fino al momento di andare a letto. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A giudizio c&#8217;erano un educatore e un assistente socio sanitario: secondo il pm non avevano impedito che il paziente ingoiasse l&#8217;oggetto<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[62501,2170],"class_list":["post-313691","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-paziente-soffocato","tag-tribunale","post_cat_citta-pietra-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/313691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=313691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/313691\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=313691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=313691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=313691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}