{"id":313598,"date":"2016-03-02T10:10:03","date_gmt":"2016-03-02T09:10:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=313598"},"modified":"2016-03-02T10:10:03","modified_gmt":"2016-03-02T09:10:03","slug":"dalla-terra-rossa-di-loano-alla-finale-di-doha-jelena-ostapenko-nellelite-del-tennis-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/03\/dalla-terra-rossa-di-loano-alla-finale-di-doha-jelena-ostapenko-nellelite-del-tennis-mondiale\/","title":{"rendered":"Dalla terra rossa di Loano alla finale di Doha: Jelena Ostapenko nell&#8217;\u00e9lite del tennis mondiale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Nel mondo del tennis femminile, nel quale si bruciano le tappe ancor pi\u00f9 rapidamente che in campo maschile, spesso ci si ritrova proiettate<strong> tra le grandi del circuito in giovanissima et\u00e0.<\/strong> Tra i numerosi casi di astri nascenti che non ancora maggiorenni si sono ritrovate a competere tra le \u201ctop\u201d del WTA Tour spicca <strong>Belinda Bencic<\/strong>, svizzera, numero 8 del mondo, classe 1997.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_486\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_486\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dalla settimana scorsa, <strong>ha fatto irruzione tra le top 50 un\u2019altra giovane non ancora 19enne: Jelena Ostapenko<\/strong>. In sette giorni<strong> \u00e8 balzata dall\u201988\u00b0 posto del ranking al 41\u00b0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Jelena, lettone di Riga<\/strong>, \u00e8 sulla cresta dell\u2019onda fin da giovanissima. La ricordano bene, <strong>quattro anno e mezzo fa, gli appassionati loanesi che, nel week end delle finali della European Summer Cup Under 14, ammirarono i suoi colpi<\/strong>, il suo gioco concreto ed incisivo che le permetteva di sbaragliare le coetanee. Aveva una marcia in pi\u00f9 rispetto alle altre.<\/p>\n<p>Nel 2011 Ostapenko arriv\u00f2 a Loano con l\u2019incombenza del numero 1 del ranking europeo, reduce dal successo al torneo dell\u2019Avvenire a Milano. In quelle finali la sua Lettonia si classific\u00f2 solamente sesta, dato che Jelena non era affiancata da una tennista alla sua altezza. Tuttavia, <strong>attir\u00f2 le attenzioni su di lei pi\u00f9 di ogni altra giocatrice che si \u00e8 cimentata sui campi in terra rossa del tennis club loanese negli ultimi anni.<\/strong><\/p>\n<p>Ha cominciato a giocare a tennis all\u2019et\u00e0 di 5 anni e da giovanissima si \u00e8 trasferita in Florida, nell\u2019accademia di Nick Bollettieri. <strong>Un talento precoce, cresciuto sotto gli sguardi della mamma allenatrice e maestra di tennis.<\/strong><\/p>\n<p>Tante, troppe giovanissime non reggono la pressione della scalata mondiale, dei rapidissimi impegni di alto livello che si susseguono. Jelena, con il suo carattere determinato e pratico, con la sua costanza negli allenamenti, ha saputo tenere il passo. <strong>Nel 2014 ha vinto il torneo di Wimbledon Juior ed ha raggiunto la quinta posizione della classifica mondiale di categoria.<\/strong><\/p>\n<p>Il suo passaggio nel tennis che conta, nel 2014, l\u2019ha portata a <strong>vincere sei titoli in singolare e sette in doppio nel circuito ITF.<\/strong> Nel 2015, a settembre, <strong>ha raggiunto la sua prima finale in un torneo del circuito maggiore, in Quebec<\/strong>, cedendo solamente ad Annika Beck.<\/p>\n<p><strong>La settimana scorsa \u00e8 stata quella della sua consacrazione.<\/strong> Il primo titolo maggiore non \u00e8 ancora arrivato, ma il suo risultato \u00e8 stato eccezionale, <strong>con la conquista della finale ad un torneo Premier 5, quello di Doha<\/strong>, in Qatar, che si gioca sul cemento, superficie a lei particolarmente gradita.<\/p>\n<p>La lettone \u00e8 entrata nel main draw grazie ad alcune cancellazioni, evitando cos\u00ec le qualificazioni. Ha esordito <strong>battendo 2 a 0 Zarina Diyas<\/strong>, poi <strong>ha fatto fuori in 2 set Svetlana Kuznetsova<\/strong>. Negli ottavi di finale Jelena<strong> \u00e8 stata capace di vincere in 3 set su Petra Kvitova<\/strong>, testa di serie numero 5. La sua splendida corsa \u00e8 proseguita con <strong>il successo nei quarti su Saisai Zheng<\/strong> e <strong>in semifinale su Andrea Petkovic,<\/strong> entrambi senza perdere set.<\/p>\n<p>Nell\u2019atto conclusivo del torneo, <strong>opposta alla spagnola Carla Su\u00e1rez Navarro, Ostapenko ha dominato il primo parziale, vincendolo per 6 a 1, ma alla lunga ha pagato la stanchezza e ha ceduto con un doppio 6-4.<\/strong><\/p>\n<p>Le sue parole durante al termine della premiazione la dicono lunga anche sulle sue ambizioni: \u201cNon voglio festeggiare una finale. <strong>Sono felice, ma i miei obiettivi sono pi\u00f9 alti: questo spero sia solo l\u2019inizio<\/strong>\u201c. Jelena Ostapenko, ormai, <strong>\u00e8 nel giro del tennis che conta<\/strong> e da oggi non avr\u00e0 pi\u00f9 bisogno di giocare le qualificazioni per confrontarsi con le giocatrici d\u2019\u00e9lite.<strong> Tra poco pi\u00f9 di quattro mesi toccher\u00e0 ad altre giovanissime mostrare il loro talento agli appassionati di Loano<\/strong>, in una European Summer Cup da sempre vetrina di promesse, con il sogno di seguire le sue orme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La 18enne lettone ad un passo dalle prime 40 WTA; quattro anni fa impression\u00f2 alla European Summer Cup <\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[42377,32],"tags":[10595,3014,86124],"class_list":["post-313598","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altri-sport","category-sport","tag-european-summer-cup","tag-tennis","tag-tennis-club-loano","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-jelena-ostapenko"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/313598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=313598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/313598\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=313598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=313598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=313598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}