{"id":312265,"date":"2016-02-11T15:26:26","date_gmt":"2016-02-11T14:26:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=312265"},"modified":"2016-02-11T15:33:00","modified_gmt":"2016-02-11T14:33:00","slug":"furti-seriali-nel-ponente-savonese-sei-patteggiamenti-pena-complessiva-superiore-ai-22-anni-di-reclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/02\/furti-seriali-nel-ponente-savonese-sei-patteggiamenti-pena-complessiva-superiore-ai-22-anni-di-reclusione\/","title":{"rendered":"Furti seriali nel ponente savonese, sei patteggiamenti: pena complessiva superiore ai 22 anni di reclusione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Nel settembre scorso otto persone erano finite in manette nell\u2019ambito dell\u2019operazione, battezzata \u201cDarkness 2\u201d, che aveva permesso di sgominare una banda accusata di una serie di furti in bar, farmacie e magazzini messi a segno nelle province di Savona, Genova, Imperia, Alessandria e Varese. Questa mattina, sei di loro, tutti di nazionalit\u00e0 romena, hanno patteggiato pene dai tre ai 4 anni e 4 mesi di relcusione per l\u2019accusa di associazione per delinquere finalizzata ai furti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_535\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_535\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Si tratta di Marian Niculae (4 anni e mille euro di multa); Alin Constantin Badila, Gheorghe Marian Troncas (entrambi quattro anni e 900 euro di multa);\u00a0 Ioan Ovidiu Saranciuc (quattro anni e quattro mesi e 1000 euro di multa); Daniel Iacob Tudorel (tre anni e due mesi e 400 euro); George Bulgaru (tre anni e 400 euro di multa).<\/p>\n<p>Insieme a loro in manette erano finite altre due persone, Teofil Prelipcean e Albert Hysa, che non hanno scelto la via del patteggiamento e di conseguenza devono ancora essere giudicati.<\/p>\n<p>I colpi contestati alla banda nelle ordinanze cautelari in carcere (solo a Badila e Troncas nel frattempo sono stati concessi i domiciliari) firmate dal gip Fiorenza Giorgi su richiesta del pm Chiara Venturi erano ventuno, ma, i carabinieri dopo gli arresti, ne avevano scoperti altri otto che sarebbero stati da attribuire a loro.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"vzvd-5209341\" class=\"vzaar-video-player\" title=\"vzaar video player\" src=\"\/\/view.vzaar.com\/5209341\/player\" name=\"vzvd-5209341\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Secondo i\u00a0militari del nucleo operativo della Compagnia di Albenga che\u00a0per mesi li avevano monitorati (l\u2019indagine era iniziata a maggio scorso), gli arrestati erano una banda di\u00a0professionisti, che non lasciava nulla al caso e cercava di raccogliere tutte le informazioni necessarie ad \u201coperare\u201d in sicurezza.\u00a0Il modus operandi infatti era sempre lo stesso.\u00a0C\u2019era una prima fase, quella cio\u00e8 dei sopralluoghi. I malviventi si fingevano clienti. Entravano nel bar o nella farmacia per verificare orari di apertura e chiusura, la disposizione dei sensori dell\u2019impianto di allarme e delle telecamere di video sorveglianza.<\/p>\n<p>In una seconda fase, la mattina o il pomeriggio che precedevano il raid, tornavano nel locale e neutralizzavano i sensori dell\u2019allarme con uno spray siliconico in modo che \u201cnon rilevasse le variazioni volumetriche\u201d. Di notte, poi, avveniva il furto, solitamente fra le due e le quattro. I malviventi\u00a0puntavano l\u2019attenzione sulle slot machine che scardinavano utilizzando seghetti flessibili o cannelli a gas. Presi i soldi, scappavano e facevano perdere le tracce. Ogni colpo fruttava fra i due mila e gli otto mila euro.<\/p>\n<p>In questo modo avrebbero colpito a\u00a0Tovo San Giacomo, Finale, Borgio Verezzi, Loano, Pietra Ligure, Ceriale, Arnasco.\u00a0Dalle indagini era emerso che l\u2019azione della banda non era limitata al Savonese: secondo gli inquirenti \u2013 che per l\u2019operazione avevano ricevuto anche i complimenti del comandante generale dell\u2019Arma, Tullio Del Sette, che era in visita al comando provinciale \u2013 hanno colpito anche\u00a0a Bovolone (provincia di Verona), Acqui Terme, Caramagna, Diano Marina, Genova, Bogliasco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La banda era stata sgominata nel settembre scorso dai carabinieri di Albenga<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,75659,1446],"class_list":["post-312265","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-darkness-2","tag-furti","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/312265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=312265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/312265\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=312265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=312265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=312265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}