{"id":312128,"date":"2016-02-09T19:40:48","date_gmt":"2016-02-09T18:40:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=312128"},"modified":"2016-02-11T11:38:44","modified_gmt":"2016-02-11T10:38:44","slug":"mia-figlia-e-morta-ma-e-una-messa-in-scena-per-non-pagare-labito-da-sposa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/02\/mia-figlia-e-morta-ma-e-una-messa-in-scena-per-non-pagare-labito-da-sposa\/","title":{"rendered":"&#8220;Mia figlia \u00e8 morta&#8221;, ma \u00e8 una messa in scena per non pagare l&#8217;abito da sposa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cSe ci penso ancora adesso <strong>mi viene la pelle d\u2019oca<\/strong>. Io non mi spiego come si possa arrivare a fare una cosa del genere. Io <strong>sono stata male per questa notizia<\/strong>, ho pianto\u201d. A parlare cos\u00ec \u00e8 <strong>Francesca Vird\u00f2<\/strong>, la <strong>titolare del negozio \u201cFashion\u201d di via Verzellino<\/strong> a Savona che, nelle scorse settimane, ha vissuto <strong>una vicenda decisamente triste<\/strong>: <strong>una sposa,<\/strong> che si era affidata a lei per la scelta dell\u2019abito, <strong>morta tre giorni prima della cerimonia<\/strong>. <strong>Una storia drammatica<\/strong>, di quelle che lasciano senza parole, <strong>se non si trattasse di una messa in scena<\/strong>, di pessimo gusto, creata ad arte per ritirare il vestito senza pagarlo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_473\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_473\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per comprendere <strong>lo stato d\u2019animo<\/strong> della signora Francesca, che insieme alla sorella Silvana gestisce \u201cFashion\u201d, <strong>bisogna fare un passo indietro e arrivare al giorno in cui lei pensava di consegnare il vestito alla sposa<\/strong>. \u201cIn negozio <strong>\u00e8 arrivata la mamma<\/strong>, aveva una faccia sconvolta: si \u00e8 avvicinata, mi ha preso da parte e mi ha detto che mi doveva parlare. <strong>Dopo pochi secondi \u00e8 scoppiata a piangere e mi ha detto che la figlia era morta<\/strong>\u201d racconta la commerciante.<\/p>\n<p>Una disgrazia che \u00e8 stata anche contestualizzata con precisione: \u201cMi ha spiegato che erano fuori dal negozio di bomboniere, che la figlia le ha detto <strong>\u2018Mamma ho mal di testa\u2019<\/strong> ed \u00e8 crollata a terra. Mi ha detto che le era venuto <strong>un aneurisma cerebrale<\/strong>. Si immagina? <strong>Io ero sconvolta<\/strong>, l\u2019ho abbracciata e sono scoppiata a piangere. Non potevo credere ad una simile tragedia. E poi la signora mi ha detto che, <strong>siccome sua figlia sognava tanto il matrimonio, avrebbe voluto vestirla da sposa per l\u2019ultimo viaggio<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><strong>La titolare del negozio<\/strong>, che era gi\u00e0 pronta a restituire l\u2019acconto di 50 euro versato per il vestito nel caso di mancato ritiro, <strong>davanti alla richiesta della mamma della ragazza non ci ha pensato due volte<\/strong>: \u201cLe ho subito sistemato la confezione dell\u2019abito e la signora mi ha detto che per\u00f2, <strong>viste tutte le spese per il funerale<\/strong>, non aveva con s\u00e9 i soldi \u2013 500 euro, ndr \u2013 per saldare subito il vestito, ma che <strong>sarebbe passata nei giorni successivi<\/strong>. Io ovviamente le ho detto che non c\u2019erano problemi e le ho dato il vestito\u201d.<\/p>\n<p><strong>La signora Francesca non nasconde quanto quella notizia l\u2019avesse turbata<\/strong>: \u201cEro veramente sconvolta, quella sera <strong>a casa non riuscivo a prendere sonno<\/strong> al pensiero di quella ragazza che non c\u2019era pi\u00f9. <strong>La vicenda mi aveva cos\u00ec colpito che volevo andare al funerale e cos\u00ec ho cercato informazioni sulla chiesa e l\u2019ora<\/strong>. Ho iniziato a cercare sui necrologi, ma non ne trovavo nessuno con il suo nome. Ho controllato anche sui giornali per vedere se leggevo la notizia della sua morte, ma niente. Poi attraverso delle conoscenze in comune <strong>vengo a sapere che la sposa sarebbe stata viva e vegeta<\/strong> e che addirittura era stata vista per strada quello stesso giorno\u201d.<\/p>\n<p>In quel momento <strong>la titolare di \u201cFashion\u201d inizia davvero a dubitare della veridicit\u00e0 della storia<\/strong> raccontata dalla madre della sposa. \u201cEro decisa ad andare a fondo delle vicenda perch\u00e9 <strong>mi sentivo presa in giro<\/strong>. Per caso sono venuta a sapere il nome del ristorante dove era stato organizzato il rinfresco di nozze e allora mi sono presentata l\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Quando sono entrata nella sala la sposa e la mamma si sono guardate e si sono scambiate qualche parola<\/strong>. Poi la signora \u00e8 venuta verso di me. Ero allibita e le ho detto: <strong>\u2018Vedo che c\u2019\u00e8 stato un miracolo e sua figlia \u00e8 risorta\u2019<\/strong>. Io davvero non ci potevo credere\u201d racconta Francesca che a quel punto si \u00e8 limitata a chiedere alla signora di consegnarle i soldi del saldo per il vestito, quanto le spettava, ovvero 500 euro.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Ero indignata all\u2019idea che potesse aver mentito su un fatto cos\u00ec grave<\/strong> solo per non pagare il vestito. Subito volevano convincermi ad andare via dicendomi che sarebbero passati in negozio la settimana successiva, ma <strong>io stavolta non mi sono fidata<\/strong>. Gli ho detto che avrei aspettato l\u00ec fino alla consegna dei soldi\u201d spiega la titolare di \u201cFashion\u201d che, tra l\u2019altro, rivela di aver scoperto proprio in quella circostanza <strong>una seconda bugia<\/strong>: \u201cMentre ero al ristorante un invitato mi ha detto che la signora non era la mamma della sposa, ma dello sposo. Quindi ho scoperto che <strong>probabilmente mi ha mentito anche sul suo legame di parentela<\/strong> con la ragazza\u201d.<\/p>\n<p>Fortunatamente, <strong>dopo diversi minuti di attesa<\/strong>, grazie anche all\u2019intervento di uno degli invitati (\u201cche dopo una certa freddezza iniziale poi \u00e8 stato molto gentile\u201d), <strong>la negoziante ha ricevuto il saldo<\/strong>. \u201cGli ho lasciato una dichiarazione scritta per certificare che mi avevano consegnato l\u2019importo dovuto e <strong>gli ho detto di passare in negozio a ritirare la ricevuta fiscale<\/strong> che, come vede, \u00e8 ancora qui\u201d spiega Francesca mostrando proprio il documento. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/02\/fashion-savona-323258.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/02\/fashion-savona-323258.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/02\/fashion-savona-323258.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/02\/fashion-savona-323258.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/02\/fashion-savona-323258.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/02\/fashion-savona-323258.jpg\" alt=\"fashion Savona\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Probabilmente, <strong>se la commerciante non avesse preso a cuore questa storia<\/strong>, cercando informazioni sul funerale, <strong>non avrebbe mai recuperato i suoi soldi<\/strong>: \u201cSarebbero passati i giorni e, certamente, mi sarei insospettita non vedendo pi\u00f9 tornare la signora, ma sarebbe stato pi\u00f9 difficile dimostrare il raggiro. Quasi sicuramente lei avrebbe potuto dire che, se io le avevo consegnato il vestito, il pagamento c\u2019era stato. <strong>Non lo so davvero come sarebbe finita<\/strong>, magari attraverso le vie legali, ma con tutte le lungaggini e problematiche che ne conseguono\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incredula la commerciante: \u201cVoleva metterglielo per il suo \u2019ultimo viaggio&#8217;, mi ha chiesto di poter pagare dopo e invece era viva\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[81116,81115,81173],"class_list":["post-312128","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-fashion","tag-sposa","tag-sposa-risorta","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/312128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=312128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/312128\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=312128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=312128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=312128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}