{"id":312114,"date":"2016-02-09T16:20:29","date_gmt":"2016-02-09T15:20:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=312114"},"modified":"2016-02-09T16:29:28","modified_gmt":"2016-02-09T15:29:28","slug":"pesca-a-rischio-il-15-del-comparto-mai-chiede-incontro-ai-ministri-gentiloni-e-martina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/02\/pesca-a-rischio-il-15-del-comparto-mai-chiede-incontro-ai-ministri-gentiloni-e-martina\/","title":{"rendered":"Pesca, a rischio il 15% del comparto: Mai chiede incontro ai ministri Gentiloni e Martina"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cHo chiesto con nota formale al ministro degli Affari esteri Gentiloni e al sottosegretario alle politiche alimentari e forestali con delega alla Pesca Castiglione un incontro congiunto con le Regioni Toscana e Sardegna per evidenziare le ricadute sull\u2019attivit\u00e0 di pesca dell\u2019accordo del 21 marzo 2015 e per chiedere che non sia ratificato dal governo italiano, consentendo l\u2019accesso nelle acque della Zona economica esclusiva francese a tutte le imbarcazioni italiane, in primis a quelle liguri che ne costituiscono la parte maggiore, che storicamente svolgono l\u2019attivit\u00e0 di pesca nell\u2019areale in questione\u201d. Lo ha annunciato oggi l\u2019assessore regionale alla Pesca Stefano Mai in consiglio regionale rispondendo a un\u2019interrogazione del capogruppo Piana in merito al sequestro, dello scorso 13 gennaio, del peschereccio Mina.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_46\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_46\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSe non fosse consentita una deroga alla pesca nella cosiddetta fossa dei gamberoni ai pescherecci liguri \u2013 ricorda l\u2019assessore Mai \u2013 i danni per i nostri operatori sarebbero incalcolabili, penalizzando enormemente un settore di antica tradizione: almeno 14 imbarcazioni, il 20% della flotta totale ligure, vedrebbero una drastica contrazione della propria attivit\u00e0, oggi concentrata sul gambero rosso\u201d. Le conseguenze, qualora fosse ratificato l\u2019accordo senza deroghe di pesca, non riguarderebbero solo i pescatori di gamberi, ma l\u2019intero comparto.<\/p>\n<p>L\u2019assessore Mai ha ricordato che \u201ctutte le imbarcazioni dedite alla pesca dei grandi pelagici, in particolare il pesce spada, non potranno pi\u00f9 praticare questa attivit\u00e0 nella zona di acque internazionali compresa tra la Francia e la Corsica, nota come un\u2019area di estremo interesse per la pesca in quanto si concentrano importanti stock ittici. Questa zona di pesca viene utilizzata, fino a oggi e da lungo tempo, dall\u2019intera flotta ligure che pratica la pesca al pesce spada con 50 imbarcazioni. Oltre alla flotta ligure, il divieto di pesca interesserebbe anche le marinerie toscane e sarde e, pi\u00f9 in generale, le flotte tirreniche\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe si tiene conto della consistenza della pesca professionale ligure costituita da 520 barche \u2013 spiega l\u2019assessore Mai \u2013 si pu\u00f2 prevedere che l\u2019entrata in vigore dell\u2019accordo comporterebbe rilevanti penalizzazioni per oltre il 15% del settore, senza la possibilit\u00e0 di fornire alternative. Inoltre, tenuto conto che l\u2019accordo coinvolge anche le flotte toscane, sarde e, seppure in misura minore, anche altre marinerie tirreniche, non \u00e8 fuori luogo prospettare il verificarsi di un problema di rilevanza nazionale. Pertanto \u00e8 urgente che i ministri competenti convochino un tavolo per dare chiarimenti e per valutare i contenuti di un trattato che, se fosse validato cos\u00ec com\u2019\u00e8 oggi, penalizzerebbe un comparto irrinunciabile per la nostra economia regionale e per le nostre tradizioni enogastronomiche anche in chiave turistica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. \u201cHo chiesto con nota formale al ministro degli Affari esteri Gentiloni e al sottosegretario alle politiche alimentari e forestali con delega alla Pesca Castiglione un incontro congiunto con le Regioni Toscana e Sardegna per evidenziare le ricadute sull\u2019attivit\u00e0 di pesca dell\u2019accordo del 21 marzo 2015 e per chiedere che non sia ratificato dal governo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[510,295],"class_list":["post-312114","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-pesca","tag-regione","post_tag_personaggi-stefano-mai"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/312114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=312114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/312114\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=312114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=312114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=312114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}