{"id":312010,"date":"2016-02-08T12:48:48","date_gmt":"2016-02-08T11:48:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=312010"},"modified":"2016-02-08T12:48:48","modified_gmt":"2016-02-08T11:48:48","slug":"a-chiavari-e-sorta-wylab-la-cittadella-delle-startup","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/02\/a-chiavari-e-sorta-wylab-la-cittadella-delle-startup\/","title":{"rendered":"A Chiavari \u00e8 sorta Wylab, la cittadella delle startup"},"content":{"rendered":"<p><strong>Chiavari<\/strong>. C\u2019eravamo anche noi in riva all\u2019Entella mischiati tra i volti noti del calcio italiano alla inaugurazione del <b>progetto \u201cWylab\u201d<\/b>, un modello che a prima vista pareva gi\u00e0 in parte sperimentato, collaudato, in qualche caso abusato e spesso \u201cparlato\u201d, prima ancora che realizzato. Ma cos\u00ec non era : la ricetta applicata al modello del cosiddetto \u201cincubatore\u201d, pensata e imbastita in una manciata di mesi e con altrettanti investimenti (si parla di 600 mila euro) in quel capoluogo di provincia mancato che \u00e8 la cittadina ligure sede di Delegazione FIGC, \u00e8 di per s\u00e9 rivoluzionaria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_52\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_52\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Lo \u00e8 perch\u00e9 parte dall\u2019esperienza concreta di un\u2019azienda \u2013 <b>Wyscout<\/b> \u2013 nata lontano da atenei e Silicon Valley e diventata, in soli dieci anni, internazionale. E lo \u00e8 perch\u00e9, di fatto, \u00e8 l\u2019unica nel suo genere.\u00a0\u00abIn Europa non esistono altre imprese dedicate alle applicazioni digitali e ai servizi legati al mondo dello sport\u00bb, ha spiegato <b>il presidente Antonio Gozzi\u00a0<\/b>alla presentazione ufficiale. Non \u00e8 un caso che l\u2019idea abbia gi\u00e0 catturato interesse prima ancora del suo debutto.<\/p>\n<p>Per il lancio di WyLab, gioved\u00ec 4 febbraio \u00e8 arrivato anche il presidente del Coni <b>Giovanni<\/b> <b>Malag\u00f2<\/b>, probabilmente solleticato dall\u2019idea di giocarsi l\u2019originale novit\u00e0 come valore aggiunto per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024. E poi\u00a0il mister campione del mondo con la Nazionale italiana, nonch\u00e9 ex Juventus,\u00a0<b>Marcello Lippi<\/b>, il presidente della Lega Nazionale Professionisti di B <b>Andrea Abodi<\/b>, il direttore generale della Pro Recco <b>Maurizio Felugo<\/b> ed esponenti del mondo dello sport ligure (<b>Edoardo Garrone<\/b> e <b>Paolo Mantovani<\/b> in testa) e nazionale (vedi <b>Paolo Galimberti <\/b>membro del cda bianconero).<\/p>\n<p>Ma come nasce WyLab? Prendi il liceo Delfino dove si forma la classe dirigente austero edificio (stessi caloriferi e stesse lavagne di ardesia di un tempo), svecchialo quanto basta ma senza snaturare la prestigiosa storia di questo mito di cent\u2019anni fa, fallo contenitore di tutto quello che serve per essere connessi col mondo. Quindi, aspetta che le idee vengano fuori. Per catturarle, prepara un paio di \u201ccall\u201d all\u2019anno, falle girare non tanto negli ambienti accademici, quanto tra \u00abi ragazzi della strada\u00bb, che poi vuol dire \u201cnerd\u201d ma non troppo, un minimo tecnologici ma soprattutto intraprendenti. Molto intraprendenti. Aggiungi poi la grande passione per il calcio di chi ci ha messo l\u2019intuizione e i soldi, Gozzi (leader di Duferco, presidente di Federacciai e numero uno dell\u2019Entella\u00a0Calcio, formazione della serie cadetta) e avrai il primo incubatore per nuove imprese digitali dedicate al mondo dello sport.App, appunto, ma anche database, servizi e quanto un buon cervello, dovutamente coccolato e supportato (con un\u2019attivit\u00e0 di tutoring mirata) pu\u00f2 partorire in un universo in cui sembra sia gi\u00e0 stato inventato tutto.<\/p>\n<p>\u00abChiavari \u00e8 uno dei luoghi pi\u00f9 vivibili d\u2019Italia \u2013 ha spiegato Gozzi \u2013 di conseguenza anche del mondo. Anche in Silicon Valley, a un certo punto hanno costruito un insediamento gemello sul mare perch\u00e9 i \u201ccervelli\u201d di laggi\u00f9 volevano fare surf. Qui arriveranno realt\u00e0 da fuori, e invoglieremo i giovani a restare. Per noi si tratta di un sogno che si realizza. Ora dobbiamo farlo funzionare\u00bb. Come?\u00a0<b>Lanciandosi a caccia di nuovi talenti<\/b>. Due opportunit\u00e0 all\u2019anno per giocarsela (verranno annunciate sul web), venti minuti a cranio per esporre l\u2019idea, poi l a scelta di quelle potenzialmente di successo. A questo punto scatta la \u201cpre-incubazione\u201d: quattro mesi di tempo per dimostrare, con l\u2019aiuto di esperti messi a disposizione della struttura, che l\u2019intuizione vale la pena di essere sostenuta ancora, che ha gambe buone per camminare. \u00c8 allora che scattano i 12 mesi di tapis roulant : si corre, si deve correre, per dare concretezza alla brillante nebulosa iniziale, e soprattutto per convincere gli investitori a finanziarla. Gi\u00e0, gli investitori, o come li chiamano gli addetti ai lavori \u201cbusiness angels\u201d.<\/p>\n<p>\u00abGli \u201cangels\u201d ci guadagnano una sorta di diritto a diventare azionisti (fino al 25-30%) della societ\u00e0 che nascer\u00e0 \u2013 ha ribadito\u00a0<b>Marco Lanata<\/b>, manager della Virtual, una delle aziende proprietarie della <b>Tigullio Digital<\/b>, a capo dell\u2019operazione \u2013 Sempre che l\u2019idea poi si dimostri vincente sul mercato, vera discriminante tra gli altari e il flop\u00bb. \u00abIn fondo, non facciamo che replicare in maniera assistita l\u2019esperienza di Wyscout\u00bb, ha semplificato Gozzi. Gi\u00e0, Wyscout. <b>Wyscout \u00e8 un grande database<\/b> che cataloga le prestazioni di 330 mila calciatori in tutto il mondo, militanti quasi 50 mila squadre diverse. Un grande contenitore oggi utilizzato da pi\u00f9 di 500 team \u2013 big come Barcellona e Real Madrid su tutti \u2013 per il proprio mercato. \u00abNacque dieci anni fa proprio a Chiavari \u2013 spiega uno degli ex ragazzi che la ide\u00f2, <b>Matteo Campodonico<\/b> \u2013 la sede \u00e8 ancora qui. Siamo partiti in tre, ora diamo lavoro a 80 persone\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-312010","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-antonio-gozzi","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia","post_tag_personaggi-matteo-campodonico"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/312010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=312010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/312010\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=312010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=312010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=312010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}