{"id":311999,"date":"2016-02-08T11:54:03","date_gmt":"2016-02-08T10:54:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=311999"},"modified":"2016-02-08T16:29:16","modified_gmt":"2016-02-08T15:29:16","slug":"stupro-e-tentato-omicidio-a-vado-droga-e-gelosia-allorigine-della-notte-di-follia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/02\/stupro-e-tentato-omicidio-a-vado-droga-e-gelosia-allorigine-della-notte-di-follia\/","title":{"rendered":"Stupro e tentato omicidio a Vado: droga e gelosia all&#8217;origine della notte di follia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure. <\/strong>L&#8217;alcool in quantit\u00e0, l&#8217;abuso da mesi di sostanze stupefacenti, il lavoro quasi perso, la gelosia. Sono tanti gli elementi in gioco nella triste vicenda di ieri notte a Vado Ligure, dove in un appartamento, al termine di una notte &#8220;da sballo&#8221;, <strong>il 29enne Andrea Nicastro ha tentato di uccidere a colpi di mannaia il 33enne romeno Emanuel Nicolae Constantin, dopo che quest&#8217;ultimo aveva provato ad\u00a0avere un rapporto con la compagna del primo<\/strong> approfittando della sua temporanea assenza.<\/p>\n<p>Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Savona, del Nucleo Radiomobile e dei militari della stazione di Vado hanno permesso di ricostruire chiaramente la dinamica. <strong>Tutto nasce\u00a0la sera di sabato, quando Nicastro e la compagna vengono a Savona per acquistare degli stupefacenti<\/strong>, dosi di cocaina da consumare poi nella loro abitazione. Dopo averla assunta per\u00f2 <strong>i due non si sentono soddisfatti e<\/strong>, a met\u00e0 serata, <strong>escono per comprare altra droga<\/strong>; la coppia per\u00f2 non ha abbastanza soldi per acquistare ulteriore cocaina, e quindi inizia a girare per Vado alla ricerca di sostanze pi\u00f9 economiche.<\/p>\n<p>I due per\u00f2 <strong>non hanno successo, ed allora entrano in un locale per bere qualcosa. L\u00ec incontrano Constantin<\/strong>, che gi\u00e0 conoscono di vista: il 33enne infatti lavora per una ditta che prende appalti da Bombardier, azienda di cui \u00e8 dipendente Nicastro. Si intrattengono con lui e <strong>bevono parecchio, fino alla chiusura<\/strong> che avviene oltre le 4.30. Gi\u00e0 poco sobrio, <strong>il trio si trasferisce nell&#8217;abitazione della coppia per mangiare qualcosa<\/strong>: e l\u00ec la situazione degenera.<\/p>\n<p>Mentre la donna si mette a cucinare una bistecca, infatti, <strong>il convivente esce per comprare della birra<\/strong>. Sono le sei del mattino. <strong>Quando rientra trova la ragazza in camera da letto, a seno scoperto e con i pantaloni strappati, mentre Constantin cerca di rivestirsi<\/strong>\u00a0e con un piede tenta inutilmente di bloccare la porta della camera da letto. <strong>A\u00a0quel punto si scatena la furia di Nicastro, che prima colpisce sia lui che lei con i pugni e quindi, afferrata una mannaia, tenta di colpire al volto il rivale ferendolo<\/strong>. Constantin riesce a fuggire in strada, sempre inseguito da Nicastro\u00a0che intanto si trascina dietro la compagna (vuole che sia presente durante il &#8220;regolamento di conti&#8221;). Nicastro, accecato dalla gelosia, <strong>picchia violentemente e ripetutamente anche la donna<\/strong>, mandandola anche a sfondare una vetrina. La probabile strage viene fermata da un panettiere ed un vigilante, che assistendo alla scena decidono di intervenire, mentre la compagna di Nicastro riesce a disarmarlo.<\/p>\n<p><strong>Constantin fugge, ma viene rintracciato successivamente dai carabinieri<\/strong> nella propria abitazione. <strong>A salvarlo dai colpi di mannaia un gesto semplice<\/strong> quanto istintivo, quello di <strong>parare il colpo con\u00a0il braccio: la lama lo ha tagliato alla mano tra il medio e l&#8217;anulare<\/strong>, provocandogli una lesione importante,\u00a0<strong>ma lo ha raggiunto solo marginalmente alla fronte<\/strong>. <strong>Lo stesso gesto<\/strong> che ha salvato la vita a Constantin <strong>fu invece <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2015\/07\/omicidio-di-via-cimarosa-salah-boussedra-e-morto-dissanguato\/\">fatale quest&#8217;estate a Salah Boussedra<\/a><\/strong>, vittima della furia di un connazionale in via Cimarosa: in quel caso l&#8217;uomo fu colpito al braccio da un\u00a0coccio di bottiglia, che\u00a0recise un&#8217;arteria portandolo a morire dissanguato.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 dei militari si \u00e8 concentrata soprattutto sulla ricostruzione dei minuti in cui Nicastro era fuori casa, e sul presunto tentativo di stupro da parte di Constantin. <strong>La donna<\/strong>, infatti, <strong>ha presentato querela per violenza sessuale<\/strong>: sebbene abbia ammesso\u00a0di avere ricordi confusi a causa dell&#8217;abuso di alcool e droga, ha affermato\u00a0che il 33enne avrebbe tentato di violentarla. <strong>Il rumeno<\/strong> invece <strong>si\u00a0\u00e8 difeso sostenendo\u00a0di averla portata in camera per avere un rapporto sessuale ma senza farle violenza<\/strong>. Secondo gli inquirenti la spiegazione pi\u00f9 probabile \u00e8 quella che le condizioni della donna al termine della &#8220;notte brava&#8221; fossero tali\u00a0da non poter opporre resistenza. A quanto pare inoltre tra Nicastro e la compagna gi\u00e0 in passato c&#8217;erano stati attriti per motivi di gelosia.<\/p>\n<p>Il quadro che emerge dalla vicenda \u00e8 quello di <strong>una coppia trascinata nel baratro dalla droga<\/strong>. Secondo quanto appurato dai militari Nicastro, che <strong>gi\u00e0 aveva venduto la propria auto per ottenere il denaro<\/strong> necessario a soddisfare il continuo bisogno di <strong>sostanze, stava anche per perdere il lavoro in Bombardier<\/strong> dove non si presentava ormai da tempo. E anche i rapporti nella coppia ne avevano risentito, dato che dalle indagini dei carabinieri sono emerse ripetute violenze e maltrattamenti ai danni della compagna. Domani mattina \u00e8 fissato l&#8217;interrogatorio di convalida dal gip Maffeo per entrambi gli arrestati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri hanno ricostruito la dinamica del fatto: il &#8220;rivale&#8221; si \u00e8 salvato parando il colpo di mannaia con la mano<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,230],"class_list":["post-311999","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-ospedale-san-paolo","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/311999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=311999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/311999\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=311999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=311999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=311999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}