{"id":311761,"date":"2016-02-04T19:00:26","date_gmt":"2016-02-04T18:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=311761"},"modified":"2016-02-04T19:00:26","modified_gmt":"2016-02-04T18:00:26","slug":"savona-al-campus-un-convegno-sul-modello-hub-spoke-per-curare-lictus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/02\/savona-al-campus-un-convegno-sul-modello-hub-spoke-per-curare-lictus\/","title":{"rendered":"Savona, al campus un convegno sul modello &#8220;Hub &#038; Spoke&#8221; per curare l&#8217;ictus"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Secondo i dati del ministero della salute sono pi\u00f9 di 200 mila, i nuovi casi di ictus in Italia, ogni anno, con una mortalit\u00e0 del 25 per cento entro i 30 giorni e con il 50per cento dei pazienti che non recuperano una sufficiente autonomia, dopo 12 mesi. La terapia trombolitica, sia sistemica che endovascolare, nel trattamento dell\u2019ictus ischemico, in fase acuta, ha ormai dimostrato di avere enormi potenzialit\u00e0, fermo restando che deve essere effettuata in strutture adeguatamente attrezzate.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_195\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_195\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sono ormai trascorsi molti anni dalla pubblicazione del primo trial che dimostrava l\u2019efficacia dell\u2019alteplase nel trattamento dell\u2019ictus ischemico acuto e ancor oggi rimane l\u2019unica sostanza autorizzata dal ministero della salute. Purtroppo la sostanza \u00e8 efficace entro una ristretta finestra terapeutica e quindi \u00e8 fondamentale, per i pazienti essere trasportati il pi\u00f9 rapidamente possibile, in una struttura adeguatamente attrezzata.<\/p>\n<p>Malgrado le numerose iniziative realizzate in Italia, per sensibilizzare l\u2019opinione pubblica, ancora una ridotta percentuale di cittadini si giova di questo trattamento perch\u00e9 all\u2019insorgere dei disturbi, rimane a casa , in attesa che il disturbo regredisca spontaneamente e pertanto perde del tempo prezioso per beneficiare di questo farmaco.<\/p>\n<p>\u201cInsieme al Centro Ictus del San Martino di Genova \u2013 riferisce la dottoressa Tiziana Tassinari, direttore della struttura complessa di neurologia con Centro Ictus di Pietra Ligure \u2013 siamo stati i primi in Liguria ad effettuare questo tipo di trattamento e, ormai abbiamo trattato pi\u00f9 di 300 pazienti, con buoni risultati. Pi\u00f9 recentemente, ci siamo avvalsi anche della collaborazione dei neuroradiologi, presenti in Ospedale, per effettuare dei trattamenti combinati. Ovviamente tutto ci\u00f2 richiede una buona collaborazione\u201d.<\/p>\n<p>Per la gravit\u00e0 della malattia e dei suoi esiti, per la complessa articolazione dei servizi sanitari e per la difficolt\u00e0 di comunicazione \u00e8 infatti necessario un percorso Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale-Riabilitativo ben definito e appropriato, che veda coinvolte discipline mediche differenti. Tale percorso deve garantire la continuit\u00e0 di cure e assistenza, nonch\u00e9 la prevenzione secondaria, attraverso vari servizi e setting sanitari e socio-sanitari che devono essere organizzati a rete.<\/p>\n<p>Il modello di rete che appare pi\u00f9 efficace, per l\u2019ictus, \u00e8 quello \u201cHub and Spoke\u201d.\u00a0Esso prevede la concentrazione dell\u2019assistenza e delle cure di maggiore complessit\u00e0 in centri di elevata specializzazione (hub) con i quali interagiscono centri meno specializzati (spoke), ma in grado di offrire l\u2019assistenza e le cure appropriate pi\u00f9 largamente diffuse. I centri della rete comunicano costantemente garantendo alle persone e alle loro famiglie un percorso di assistenza e cura unico, appropriato e ben definito in funzione della complessit\u00e0 dei bisogni e delle possibilit\u00e0 terapeutiche. In questo modo viene garantita l\u2019assistenza necessaria e appropriata, indipendentemente dalla zona di residenza.<\/p>\n<p>Al momento non sembra esistere un\u2019unica procedura organizzativa nazionale, ma su tutto il territorio si sono sviluppati modelli, con caratteristiche e risultati di efficacia diversi, che vedono coinvolte molte discipline.<\/p>\n<p>Ritenendo sempre pi\u00f9 importante lo scambio di esperienze, basato, non solo sulle evidenze scientifiche e procedurali, ma anche sulla clinica e sui risultati ottenuti nella pratica, si terr\u00e0 a Savona il 6 febbraio presso il campus universitario un importante convegno di aggiornamento sull\u2019Ictus Ischemico, con responsabile scientifico Tiziana Tassinari, vedr\u00e0 la partecipazione di clinici di fama nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>Con il confronto tra esperti, non solo della neurologia, il convegno, accreditato Ecm, si pone proprio l\u2019obiettivo di contribuire ad omogeneizzare modalit\u00e0 di intervento e servizi, attraverso lo scambio di buone pratiche tra professionisti, dal neurologo, al neuroradiologo, al cardiologo, all\u2019internista, e pi\u00f9 in generale alla medicina d\u2019urgenza, alla medicina del territorio, al medico di medicina generale.<\/p>\n<p>Si parler\u00e0 anche delle nuove frontiere terapeutiche, attuate negli Hub, e delle nuove potenzialit\u00e0 farmacologiche, dando anche in questo caso ampio spazio all\u2019integrazione con altre discipline, come la cardiologia.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo del Convegno sar\u00e0 quindi quello di discutere elementi scientifici, clinico-terapeutici e farmacologici, supportati dall\u2019esperienza quotidiana, incoraggiando una partecipazione dinamica che contribuisca ad arricchire e stimolare tutti i partecipanti, condividendo gli obiettivi di confronto e armonizzazione tra le diverse figure specialistiche, nei percorsi di prevenzione e cura dell\u2019Ictus ischemico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si parler\u00e0 delle nuove frontiere terapeutiche e delle nuove potenzialit\u00e0 farmacologiche<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[80944,69647],"class_list":["post-311761","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-ictus-ischemico","tag-ospedale-santa-corona-pietra-ligure","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-patrizia-tassinari"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/311761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=311761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/311761\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=311761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=311761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=311761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}