{"id":31164,"date":"2008-08-09T10:54:03","date_gmt":"2008-08-09T08:54:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/08\/09\/giorgio-barisone-considerazioni-su-vado-ligure\/"},"modified":"2008-08-09T10:54:03","modified_gmt":"2008-08-09T08:54:03","slug":"giorgio-barisone-considerazioni-su-vado-ligure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/08\/giorgio-barisone-considerazioni-su-vado-ligure\/","title":{"rendered":"Giorgio Barisone: considerazioni su Vado Ligure"},"content":{"rendered":"<p>\u201cCon i terreni di scavo si realizzeranno circa seimila metri quadri di colline di mitigazione, piantumate con specie arboree mediterranee e piante sempreverdi, quali il pino domestico, pino marittimo e pino d\u2019Aleppo, con un sottobosco a macchia mediterranea\u201d. Che ci azzecca (direbbe qualcuno) questo aulico discorso con Vado Ligure?<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_861\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_861\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo la bagarre dei giorni scorsi, quando durante il contestato consiglio comunale di Vado a fine luglio la maggioranza (con una certa faccia tosta pu\u00f2 infatti ancora chiamarsi cos\u00ec quella strana \u201cconventium ad escludendum\u201d che appunto esclude i cittadini dall\u2019aula del consiglio per motivi di ordine pubblico ma include chi alle ultime elezioni comunali era addirittura candidato sindaco avverso all\u2019odierno capo della maggioranza frantumata rispetto a quella uscita dalle urne) ha segnato il distacco definitivo da ogni possibile ricerca di punti di incontro con la cittadinanza tutta.<\/p>\n<p>Il dado \u00e8 tratto! Il nuovo (anzi rinnovato) proprietario dell\u2019autorit\u00e0 portuale pu\u00f2 sicuramente essere grato a chi ha voluto e saputo infischiarsene dell\u2019opposizione di tanta parte della cittadinanza ad un mega progetto che distrugger\u00e0 totalmente il nostro litorale, le nostre abitudini, il futuro del nostro e dei limitrofi centri costieri.<\/p>\n<p>Pensate che a noi del PRC, che non siamo degli sfegatati ambientalisti succubi del complesso di Nimby, quando abbiamo cercato di \u201candare a vedere le carte\u201d incontrando il nostro sindaco (e col senno di poi oggi io ritengo inutili gli incontri a tavolino che tanto pare piacciano a Canavese pur di non sottoporsi al confronto con le assemblee pubbliche) c\u2019era addirittura passato per la testa che, chiss\u00e0, vista la decisa (seppur tardiva) presa di posizione di cos\u00ec numerosi e qualificati componenti di giunta e maggioranza, forse qualche spazio per far retromarcia si sarebbe creato: ecco noi saremmo a questo punto certamente stati disponibili a dare il nostro contributo perch\u00e9 la nostra Amministrazione sapesse finalmente guardare oltre gli interessi di pochi per scegliere con forza una nuova strada per lo sviluppo del nostro territorio.<\/p>\n<p>Cos\u00ec non \u00e8 stato, la decisione di marciare con passo svelto verso l\u2019ignoto \u00e8 una pesante colpa di cui gli attuali componenti dell\u2019eterogenea maggioranza vadese dovranno rispondere nel breve tempo all\u2019elettorato comunale (sar\u00e0 mica per questo che Giacobbe \u00e8 sul toto elezioni varazzino e non solo?) e nei prossimi decenni alle nuove generazioni che troveranno una Vado sempre pi\u00f9 \u201cvoltrizzata\u201d.<\/p>\n<p>Ecco, dopo questo sfogo politico, torniamo alle prime righe di questa nota e scopriamo che sono parte della presentazione del progetto del sovrapasso che dovr\u00e0 collegare la piattaforma container (ma non era multipurpose?) di Portovado con le aree retroportuali senza interferire con la via Aurelia!!!<br>\nOttima iniziativa, lodevoli intenzioni, ma stiamo sempre aspettando \u2013 solo per fare un esempio \u2013 una risposta (tra le tante) all\u2019ottavo quesito che ponevamo nel nostro (circolo e federazione del PRC) documento distribuito ai vadesi in occasione del referendum \u2013 pardon consultazione \u2013 burla con cui l\u2019Amministrazione ha voluto, lo scorso gennaio, sondare i cittadini onde fare poi tutto l\u2019opposto di ci\u00f2 che pur confusamente emergeva dalle risposte pilotate a domande precostituite.<\/p>\n<p>In questo ottavo quesito che si intitolava \u201cRete viaria\u201d, addirittura accettavamo per \u201cbuono\u201d (in modo ironico, ma forse l\u2019ironia non \u00e8 di casa a vado Ligure) un progetto viabilit\u00e0 che escludesse il passaggio in citt\u00e0 sino a giungere al nuovo futuribile casello autostradale previsti a Bossarino, ma (ci) ponevamo una domanda relativa al fatto che i circa 800 camion giornalieri previsti, e quindi circa 80 all\u2019ora per 10 ore di lavoro (perch\u00e8 si spera che almeno la notte i vadesi non dovranno sopportare i rumori che imperano oggi nella zona del faro a Porto Vado) porterebbero a circa un camion ogni 45 secondi (se non ci sono intoppi e guasti) che dal nuovo casello si immettono (e viceversa) su di una autostrada che gi\u00e0 ha per tanti giorni all\u2019anno i suoi problemi di intasamenti e chilometriche code. Vabb\u00e8, pazienza, chiederemo ai centri turistici di Spotorno, Noli, Finale, ecc., di fare a meno del turismo e di mandare dipendenti ed addetti a lavorare sulla piattaforma.<\/p>\n<p>Ecco, dicevo che stiamo aspettando questa risposta, e gi\u00e0 che ci siamo gradiremmo anche sapere qualche cosa in merito agli altri quesiti a cui non abbiamo avuto risposta. Chiedevamo, ad esempio, precise garanzie che eventuali assunti in questa assurda impresa (che siamo certi si far\u00e0 perch\u00e8 ha dalla sua i cosidetti poteri forti) fossero a contratto della portualit\u00e0 e non stagisti, apprendisti, precari, ecc.: guardate nel frattempo Maersk cosa ha fatto con la \u201csua\u201d occupazione di Milano e del resto del mondo!<\/p>\n<p>Ed ancora, chiedevamo lumi su quella che si annunciava essere crisi dei consumi e dell\u2019import-export col nostro capitoletto \u201cAumento dei traffici\u201d. A questo una riposta c\u2019\u00e8 arrivata: \u2013 \u2026.. da Il Secolo XIX del 24 luglio u.s.\/shippingonline\u2026\u201d chi \u00e8 finito col soffrire di rimbalzo gli effetti della crisi sono proprio i porti USA, che hanno visto calare il numero dei container in arrivo \u2026\u201d e poi prosegue con i dati negativi dei primi sei mesi per due dei porti pi\u00f9 importanti degli Stati Uniti, Los Angeles e Long Beach (- 6,8 e \u2013 8,7% rispetto allo stesso periodo 2007) addirittura peggiorati nell\u2019ultimo mese ( -11,7 e \u2013 12,5%).-<br>\nTra le altre interessanti cose questo articolo parla inoltre dei prodotti \u201crumenta\u201d che giungono dalle zone pi\u00f9 povere senza rispettare norme di legge ormai dai nostri standard giustamente molto severe (e non parliamo del supersfruttamento di chi quelle merci \u00e8 costretto, anche donne e bambini, a lavorarle a ritmi massacranti, senza nessuna sicurezza n\u00e9 protezione sociale).<\/p>\n<p>Chi acquister\u00e0 quelle merci con la continua teorizzazione dell\u2019usa e getta, se sempre pi\u00f9 \u00e8 difficile arrivare (per noi, non certo per strapagati burocrati e signorotti!) alla fine del mese? E ancora chiedevamo ieri e richiediamo oggi: ha senso continuare a delocalizzare le nostre aziende per far ingrassare speculatori nostrani ed internazionali sulla pelle delle nostre maestranze condannate a lente agonie (vedi Ferrania) e sul supersfruttamento di manodopera locale e ormai, anche per quei paesi, di importazione?<\/p>\n<p>Di una cosa siamo certi: Lorsignori questi problemi non se li pongono, Lorsignori a fine mese ci arrivano fin troppo bene, Lorsignori non risiedono a Vado.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Giorgio Barisone,<br>\nComponente Comitato Direttivo del circolo PRC XXV Aprile di Vado Ligure<br>\ne Comitato Politico Federale<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCon i terreni di scavo si realizzeranno circa seimila metri quadri di colline di mitigazione, piantumate con specie arboree mediterranee e piante sempreverdi, quali il pino domestico, pino marittimo e pino d\u2019Aleppo, con un sottobosco a macchia mediterranea\u201d. Che ci azzecca (direbbe qualcuno) questo aulico discorso con Vado Ligure? Dopo la bagarre dei giorni scorsi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-31164","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/31164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=31164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/31164\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=31164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=31164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=31164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}