{"id":311506,"date":"2016-02-01T17:26:36","date_gmt":"2016-02-01T16:26:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=311506"},"modified":"2016-02-01T17:26:36","modified_gmt":"2016-02-01T16:26:36","slug":"assunta-per-spostare-denaro-con-il-money-transfer-ma-era-una-truffa-assolta-dallaccusa-di-riciclaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/02\/assunta-per-spostare-denaro-con-il-money-transfer-ma-era-una-truffa-assolta-dallaccusa-di-riciclaggio\/","title":{"rendered":"\u201cAssunta\u201d per spostare denaro con il \u201cmoney transfer\u201d, ma era una truffa: assolta dall\u2019accusa di riciclaggio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Ricettazione, ma soprattutto riciclaggio di denaro. Erano le gravi accuse delle quali doveva rispondere una cinquantatreenne savonese, M.T., che oggi \u00e8 stata assolta, ma nel 2012 era rimasta coinvolta in una truffa in Rete basata sullo schema del \u201cphishing\u201d. La donna, rispondendo ad una fantomatica proposta di lavoro per diventare \u201cfinancial manager\u201d ricevuta tramite email, aveva finito infatti per diventare complice degli autori del raggiro.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_347\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_347\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo la Procura, infatti, la signora, rispondendo all\u2019annuncio, aveva messo a disposizione il suo conto corrente bancario per ricevere i bonifici disposti dalle ignare vittime del \u201cphishing\u201d, alle quali erano state rubate le credenziali per accedere ai servizi di home banking. Una volta ricevuti i soldi M.T. aveva il compito di trasferirli all\u2019estero tramite il sistema \u201cmoney transfer\u201d, trattenendo una somma come compenso per il suo servizio.<\/p>\n<p>Effettivamente il 21 febbraio del 2012 la donna aveva ricevuto un bonifico da 5 mila euro dal conto di una delle vittime del raggiro, un cinquantenne residente nel milanese, ed aveva poi disposto il trasferimento di parte di quel denaro, per la precisione 3800 euro in quattro tranches, attraverso il sistema Western Union. Un\u2019operazione alla quale non ne sono seguite altre simili perch\u00e9 la banca di M.T., la Bnl, in via precauzionale, le aveva bloccato il conto visto che l\u2019accredito del bonifico era risultato irregolare.<\/p>\n<p>A quel punto la signora aveva capito di essere caduta a sua volta dentro una truffa ed aveva denunciato l\u2019accaduto alla guardia di finanza. Un comportamento che non le aveva per\u00f2 evitato il rinvio a giudizio con le gravi accuse di riciclaggio e ricettazione.<\/p>\n<p>Il processo, alla fine, si \u00e8 chiuso con una sentenza di assoluzione \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d. Il legale dell\u2019imputata, l\u2019avvocato Andrea Geddo, ha infatti sostenuto l\u2019assoluta buonafede della sua assistita che confidava nella regolarit\u00e0 dell\u2019operazione.<\/p>\n<p>Secondo il difensore, nella condotta della signora M.T. non c\u2019era n\u00e9 la volont\u00e0 di truffare qualcuno n\u00e9 tantomeno la consapevolezza di farlo e, di conseguenza, in assenza dell\u2019elemento soggettivo, il reato non poteva sussistere. Una tesi che, evidentemente, \u00e8 stata accolta anche dal Collegio del tribunale che stamattina l\u2019ha assolta (per conoscere le ragioni esatte del verdetto bisogner\u00e0 per\u00f2 attendere il deposito delle motivazioni della sentenza).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una savonese era diventata complice degli autori di una truffa &#8220;phishing&#8221;: aveva ricevuto 5 mila euro &#8220;rubati&#8221; da trasferire all&#8217;estero<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[80820,2955,600],"class_list":["post-311506","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-phishing","tag-riciclaggio","tag-truffa","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/311506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=311506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/311506\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=311506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=311506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=311506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}