{"id":311315,"date":"2016-01-29T13:05:41","date_gmt":"2016-01-29T12:05:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=311315"},"modified":"2016-01-29T13:05:41","modified_gmt":"2016-01-29T12:05:41","slug":"family-day-la-lega-invia-de-paoli-il-pd-si-oppone-alla-presenza-del-gonfalone-con-107-firme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/01\/family-day-la-lega-invia-de-paoli-il-pd-si-oppone-alla-presenza-del-gonfalone-con-107-firme\/","title":{"rendered":"Family Day: la Lega invia De Paoli, il Pd si oppone alla presenza del gonfalone con 107 firme"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Domani, in occasione del Family Day, il consigliere Giovanni De Paoli parteciper\u00e0 alla manifestazione come rappresentante della Lega Nord a livello regionale. \u201cRitengo doveroso partecipare ad un simile evento \u2013 dice De Paoli \u2013 poich\u00e9, in questo momento storico, in cui sembrano volersi stravolgere tutte le certezze che riguardano la tutela della famiglia tradizionale, \u00e8 necessario impegnarsi e scendere in campo\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_588\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_588\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il consigliere ricorda che nell\u2019articolo 29 della Costituzione si legge come la Repubblica riconosca i diritti della famiglia come societ\u00e0 naturale fondata sul matrimonio. \u201cIn questo momento \u2013 aggiunge \u2013 la famiglia tradizionale e i valori che ha sempre incarnato \u00e8 sotto attacco da parte del Governo di Renzi. Il ddl Cirinn\u00e0 infatti punta ad equiparare le unioni civili al matrimonio e apre la strada all\u2019adozione da parte delle coppie gay. Vorrei ricordare come nel nostro codice civile siano gi\u00e0 presenti degli strumenti giuridici che regolano alcuni aspetti per le coppie di fatto. Io non sono contrario ad approvare una legge sulle unioni civili, che regoli la convivenza tra coppie non sposate in modo da estendere alcuni diritti e doveri anche a questo tipo di unioni, ma sono contrario all\u2019adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso perch\u00e9 \u00e8 dimostrato da innumerevoli studi che un bimbo ha bisogno di una figura materna e di una paterna. Con queste convinzioni parteciper\u00f2 domani al Family Day in difesa della famiglia tradizionale e di tutti i valori che ruotano attorno ad essa\u201d.<\/p>\n<p>Continua a far discutere invece la decisione della giunta Toti di partecipare al Family Day con il gonfalone della Regione Liguria: una scelta ritenuta fuori luogo da 107 iscritti del Pd ligure, che hanno inviato una lettera. \u201cNoi, iscritti e sostenitori del Partito Democratico della Liguria diciamo No all\u2019uso del gonfalone della Regione Liguria al Family Day e chiediamo che venga revocata la concessione fatta in occasione della riunione della giunta regionale del 22 gennaio 2016 con cui la Regione Liguria ha autorizzato l\u2019uso del gonfalone regionale per il 30 gennaio a Roma\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 assolutamente nostra intenzione mettere in discussione la libert\u00e0 di manifestare di chiunque, sia esso rappresentativo della maggioranza o della minoranza dei cittadini \u2013 chiariscono dal Pd \u2013 purch\u00e9 la manifestazione sia stata autorizzata dalle autorit\u00e0 competenti e anche se a oggi non ci \u00e8 chiaro chi la organizzer\u00e0. Non possiamo accettare che un\u2019istituzione rappresentativa di un popolo intero, quale quella dell\u2019Ente Regione Liguria, prenda una posizione dichiaratamente di parte, e conceda l\u2019uso di uno degli emblemi regionali, il gonfalone, che insieme alla bandiera ed al sigillo sono rappresentativi di tutta la comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChiediamo la revoca della concessione dell\u2019uso del gonfalone per il Family Day di domenica, per evitare una palese violazione dello Statuto Regionale e un vulnus istituzionale difficilmente sanabile \u2013 concludono i 107 firmatari \u2013 Chi fosse d\u2019accordo con le tesi proposte al Family Day potr\u00e0 partecipare a titolo personale o in rappresentanza del partito di appartenenza. Ma non in nome della cittadinanza nella sua interezza. Questo no\u201d. Il documento \u00e8 sottoscritto, tra gli altri, da Isabella Sorgini, Barbara Pasquali, Livio Di Tullio, Nicoletta Negro, Mauro Righello, Alessandro Oderda, Francesco Rossello, Emanuela Guerra, Monica Giuliano, Renato Zunino e la la senatrice Donatella Albano.<\/p>\n<p>Nel frattempo le Sentinelle in Piedi continuano la loro campagna a favore della \u201cfamiglia tradizionale\u201d diramando un invito a recarsi in \u201cmigliaia in piedi nelle piazze, milioni a Roma per il Family Day\u201d: il titolo del manifesto \u00e8 \u201cIl matrimonio \u00e8 la sola unione civile\u201d, di seguito il testo integrale.<\/p>\n<blockquote><p>Il matrimonio \u00e8 la sola unione civile. Lo ri-conosce la Costituzione, prendendo atto che la famiglia pre esiste rispetto alla Carta stessa, che questa \u201csociet\u00e0 naturale fondata sul matrimonio\u201d \u00e8 precedente al diritto positivo e che \u00e8 essenziale per il Bene Comune, poich\u00e9 \u00e8 l\u2019unica capace di garantire la prosecuzione delle generazioni e quindi la costruzione della societ\u00e0.<br>\nNon \u00e8 solo questione di differenza genitoriale, \u00e8, prima ancora, una questione di complementariet\u00e0 uomo donna, di responsabilit\u00e0, di fedelt\u00e0 e di progettualit\u00e0 dell\u2019amore sponsale, di apertura alla vita. Che \u00e8 possibile solo dove c\u2019\u00e8 l\u2019unione stabile tra un uomo e una donna.<br>\nIl 28 gennaio viene incardinato al Senato il testo sulle cosiddette \u201cunioni civili\u201d. Hanno cercato di farci credere che questo testo sia uno strumento necessario a garantire dei diritti ad una supposta categoria di persone discriminate per il loro orientamento sessuale, e poi ci hanno ingannato dicendoci che l\u2019unica cosa da rigettare sia la pratica dell\u2019utero in affitto \u2013 cui questo testo criminale apre, legittimando cos\u00ec l\u2019oggettivazione di un bambino che viene strappato dai suoi genitori biologici \u2013 ma in gioco c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9: vogliono assestare l\u2019ultimo colpo alla gi\u00e0 martoriata famiglia nobilitando l\u2019amore sentimentale e svilendo il vincolo sponsale.<\/p>\n<p>Ma il matrimonio \u2013 e quindi la famiglia \u2013 non si fonda sul \u201csentimento\u201d. La disciplina del matrimonio parla di diritti e di doveri fra marito e moglie e nei confronti dei figli, parla di obbligo reciproco alla fedelt\u00e0, di assistenza morale e materiale, di fissare l\u2019indirizzo della vita famigliare. Una legge dunque non render\u00e0 uguali due realt\u00e0 differenti, poich\u00e9 non \u00e8 lo Stato a rendere unite due persone, non \u00e8 l\u2019uomo a decidere l\u2019ordine della realt\u00e0. Esiste infatti la legge naturale che viene prima di ogni legge statale a cui il diritto civile di un governo democratico dovrebbe piegarsi per evitare il prevalere dell\u2019opinione del pi\u00f9 forte. Questa legge, riconoscibile nella realt\u00e0 da ogni uomo di buona volont\u00e0 che usi il cuore e la ragione, prevede che solo la donna e l\u2019uomo siano complementari e potenzialmente fecondi.<br>\nSi \u00e8 padre e madre perch\u00e9 prima di tutto si \u00e8 sposi e si diventa genitori l\u2019uno attraverso l\u2019altro. Questa verit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec potente e attraente da coinvolgere anche il figlio ancor prima che venga all\u2019esistenza: il figlio \u00e8 il per sempre degli sposi.<br>\nQuesta legge \u00e8 contro il matrimonio perch\u00e9 legittima la considerazione di un figlio come un oggetto. Se questo testo diventasse legge due persone adulte avrebbero il diritto, in funzione unicamente di un desiderio, di fabbricare un bambino con gameti e utero esterni, sfruttando il corpo di donne straniere (che avvenga a pagamento o meno, resta inaccettabile) di tornare in Italia e di vedersi riconosciuto quel bambino come figlio, quando figlio non \u00e8. Prima che di capacit\u00e0 genitoriale dunque, prima ancora di complementariet\u00e0 di figure di riferimento e ancor prima che di legami biologici, questa legge \u00e8 sbagliata perch\u00e9 crea una mentalit\u00e0 distorta, facendo credere che basta il sentimento per definire l\u2019amore e che basti \u201cdesiderare\u201d un bambino per possederlo, sebbene si violenti la natura e si vada contro il senso di sacralit\u00e0 della vita che oggi sembra merce in via di estinzione.<br>\nEcco perch\u00e9 lo scorso week end in migliaia abbiamo vegliato nelle piazze, in piedi, in silenzio, perch\u00e9 un popolo silenzioso in questi due anni si \u00e8 mobilitato per svegliare le coscienze. Un popolo formato da tante realt\u00e0 associative, da movimenti, da singoli missionari del buon senso, un popolo che sabato sar\u00e0 al Family Day per dire un no netto al ddl Cirinn\u00e0, un no senza se e senza ma. Non pu\u00f2 esserci mediazione quando si parla di famiglia.<br>\nEcco perch\u00e9 sabato saremo al Circo Massimo, per testimoniare con forza insieme a chi in questi due anni e mezzo ha combattuto nelle piazze, nelle case, nelle parrocchie, girando l\u2019Italia per incontrare le persone e svelare loro la menzogna dell\u2019ideologia gender. Il pensiero va al 20 giugno scorso, quando Kiko Arguello, Costanza Miriano, Mario Adinolfi, Gianfranco Amato, Massimo Gandolfini e tanti altri hanno unito questo popolo per una testimonianza di verit\u00e0. Allora come oggi questo popolo \u00e8 pronto a muoversi per dire no un disegno di legge criminale, per dire che la famiglia \u00e8 una sola, per abbracciare amici ma soprattutto per far vedere al mondo che non siamo disposti a cedere a compromessi.<br>\nLa famiglia \u00e8 troppo importante per stare a guardare mentre viene distrutta, il cuore dell\u2019uomo \u00e8 troppo grande per cedere alle menzogne del potere.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E le Sentinelle in Piedi ribadiscono: &#8220;Il matrimonio \u00e8 la sola unione civile&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[12786,80377],"class_list":["post-311315","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-family-day","tag-sentinelle-in-piedi","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-giovanni-de-paoli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/311315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=311315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/311315\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=311315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=311315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=311315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}