{"id":311061,"date":"2016-01-25T19:45:35","date_gmt":"2016-01-25T18:45:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=311061"},"modified":"2016-01-25T22:01:56","modified_gmt":"2016-01-25T21:01:56","slug":"processo-casareto-le-parti-civili-vittime-credibili-il-risarcimento-in-beneficenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/01\/processo-casareto-le-parti-civili-vittime-credibili-il-risarcimento-in-beneficenza\/","title":{"rendered":"Processo Casareto, le parti civili: &#8220;Vittime credibili, il risarcimento in beneficenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. La <strong>credibilit\u00e0 dei ragazzi<\/strong>. E\u2019 stato questo il perno della discussione della parti civili nel processo per i <strong>presunti abusi nella casa famiglia \u201cLa Mimosa\u201d<\/strong> di Celle Ligure. Il vero colpo di scena, almeno secondo i legali di Casareto, \u00e8 arrivato quando si \u00e8 parlato della richiesta di risarcimento danni: <strong>due vittime su tre<\/strong> hanno manifestato l\u2019intenzione di donarlo, per intero o parzialmente, in beneficenza.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_131\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_131\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In particolare uno dei due fratelli, entrambi assistiti dall\u2019avvocato Costa, ha chiesto <strong>un risarcimento di almeno 20 mila euro<\/strong> (con una provvisionale di diecimila) <strong>da versare interamente alla Fondazione Gaslini<\/strong>. L\u2019altra presunta vittima, assistita dall\u2019avvocato Nasuti, ha invece chiesto che met\u00e0 dell\u2019eventuale risarcimento sia donato ad un <strong>istituto o ente che si occupa di minori abbandonati dalla famiglia<\/strong>.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le argomentazioni delle discussioni, <strong>l\u2019avvocato Costa ha insistito sull\u2019attendibilit\u00e0 dei suoi assistiti<\/strong>: \u201cNon si sono sottratti n\u00e9 all\u2019incidente probatorio n\u00e9 dal venire a testimoniare. <strong>C\u2019\u00e8 una certa ambiguit\u00e0 e ambivalenza nel loro rapporto con Massimiliano<\/strong>. Da un lato c\u2019\u00e8 un padre affettuoso e dall\u2019altro ci sono episodi di \u2018svalutazione\u2019 dei ragazzi. Gli atti sessuali descritti nel capo imputazione non sono mai chiari o espliciti, ma c\u2019\u00e8 sempre una sorta di spiegazione per le situazioni in cui si sono verificati. Le lettere e i bigliettini invece sono evocativi dell\u2019anomalia del rapporto retto dall\u2019ambivalenza di sentimenti. C\u2019\u00e8 una una sentenza di Cassazione che afferma che il \u2018proprio benessere deriva da un\u2019altra persona e allora si \u00e8 pronti a sopportare qualsiasi cosa\u2019. <strong>C\u2019\u00e8 quindi coerenza nei comportamenti delle vittime che sopportano gli abusi<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Il legale ha poi sottolineato il sentimento \u201caltruistico\u201d che ha animato l\u2019azione del suo assistito: \u201cNon chiede un risarcimento del danno per s\u00e9, ma chiede che sia donato alla fondazione Gaslini\u201d.<\/p>\n<p>Sulla stessa lunghezza d\u2019onda <strong>la discussione dell\u2019avvocato Nasuti per la terza presunta vittima<\/strong>: \u201cQuesta \u00e8 una brutta storia perch\u00e9 si svolge in una casa famiglia ed \u00e8 posta in essere da una persona che dovrebbe occuparsi dei minori. <strong>E\u2019 una storia che si basa su sentimenti contrastanti<\/strong>: la persona che compie gli abusi \u00e8 quella a cui si vuole bene. Una situazione simile, ovvero dove si verifica che ci sia amore e vengano compiuti atti sessuali, \u00e8 frequente. Per questo <strong>lo sforzo della difesa di dimostrare che c\u2019era amore tra lui e questi ragazzi \u00e8 vano<\/strong>: perch\u00e9 questo non vuol dire che non si siano compiuti abusi. Non trovo niente di strano nel fatto che il mio assistito non abbia mai confessato nulla all\u2019epoca: <strong>c\u2019era la paura di perdere quel poco che si aveva<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Lo sforzo della difesa di dimostrare che c&#8217;era amore tra lui e questi ragazzi \u00e8 vano: perch\u00e9 questo non vuol dire che non si siano compiuti abusi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[17214],"class_list":["post-311061","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-abusi-sessuali","post_cat_citta-celle-ligure","post_tag_personaggi-massimiliano-casareto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/311061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=311061"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/311061\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=311061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=311061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=311061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}