{"id":310859,"date":"2016-01-22T12:43:13","date_gmt":"2016-01-22T11:43:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=310859"},"modified":"2016-01-22T12:43:13","modified_gmt":"2016-01-22T11:43:13","slug":"riforma-porti-anna-giacobbe-ecco-cosa-ce-nel-decreto-e-cosa-significa-per-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/01\/riforma-porti-anna-giacobbe-ecco-cosa-ce-nel-decreto-e-cosa-significa-per-noi\/","title":{"rendered":"Riforma porti, Anna Giacobbe: &#8220;Ecco cosa c&#8217;\u00e8 nel decreto e cosa significa per noi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cLa sfida \u00e8 quella del confronto con le grandi potenze portuali del mondo, il Nord-Europa, il Nord-Africa, il Far-East\u201d, ha dichiarato il Ministro Del Rio spiegando le ragioni alla base della riforma della portuali italiana. \u201cE\u2019 giusto, davvero \u2013 concorda la parlamentare savonese Anna Giacobbe \u2013 e il Ministro lo dice a ragion veduta e con convinzione. Ma concepire come sistemi Mar Ligure Occidentale, Mar Ligure Orientale, Mar Tirreno Settentrionale, Mar Tirreno Centro-Settentrionale, Mar Tirreno Centrale, Mar Tirreno Meridionale, Mare di Sardegna, Mare di Sicilia Occidentale, Mare di Sicilia Orientale, Mare Adriatico Meridionale, Mar Ionio, Mare Adriatico Centrale, Mare Adriatico Centro-Settentrionale, Mare Adriatico Settentrionale, Mare Adriatico Orientale\u2026 ebbene, pu\u00f2 non essere il modo migliore per affrontare quella sfida\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_226\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_226\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sta qui, secondo Anna Giacobbe, il primo limite del decreto legislativo sulla governance dei porti adottato il 20 gennaio in Consiglio dei Ministri. \u201cAggregazioni pi\u00f9 ampie avrebbero dato vita a sistemi veri \u2013 sostiene la parlamentare \u2013 Con il decreto legislativo si realizza solo un accorpamento di alcuni porti con altri. E\u2019 un primo passo verso qualcosa di pi\u00f9 significativo? E\u2019 possibile, e sarebbe una buona cosa: nel decreto \u00e8 previsto che fra tre anni, \u2018valutate le interazioni fra le piattaforme logistiche e i volumi di traffico\u2019, possa essere ulteriormente ridotto il numero delle AdSP. Bene; ma occorre evitare che gli accorpamenti previsti ora producano, nel frattempo, effetti negativi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon perdere gli investimenti previsti, restituire al territorio la ricchezza che si produce con i traffici portuali, fare del porto un pilastro dello sviluppo anche locale, dare voce alle comunit\u00e0 che vivono alle spalle delle banchine, attraverso un ruolo vero degli enti locali, salvaguardare il lavoro: abbiamo detto da tempo che questi erano i nostri obiettivi e l\u2019oggetto delle nostre preoccupazioni di fronte all\u2019accorpamento di Savona-Vado a Genova\u201d.<\/p>\n<p>Altro punto dolente, l\u2019Ufficio Territoriale che a Savona prender\u00e0 il posto della Port Authority: \u201cCosa dice il decreto legislativo? C\u2019\u00e8 un dato di fatto: l\u2019Autorit\u00e0 di Sistema non \u00e8 sovraordinata alle diverse realt\u00e0 accorpate; esse non avranno \u2018pari dignit\u00e0\u2019: e questa \u00e8 una promessa mancata. A Savona-Vado ci sar\u00e0 un \u2018Ufficio territoriale\u2019, a cui \u00e8 preposto un dirigente, con compiti \u2018istruttori, ai fini dell\u2019adozione delle deliberazioni di competenza dell\u2019AdSP\u2019, di \u2018proposta su materie di rilevo locale\u2019, in relazione alle quali la competenza appartiene all\u2019AdSP; \u2018amministrativi propri e con potere deliberativo su materie di rilievo non strategico\u2019, coordinamento delle operazioni in porto, rilascio delle concessioni per periodi fino a durata di quattro anni anche determinando i rispettivi canoni, opere minori di manutenzione ordinaria in ambito di interventi ed edilizia portuale, vigilanza e controllo sotto la direzione dell\u2019AdSP.<br>\nSono compiti un po\u2019 pi\u00f9 rilevanti di quelli previsti in origine. Partiamo da quello che c\u2019\u00e8, ma senza fare finta che tutto sia risolto; anzi\u201d.<\/p>\n<p>Riguardo al ruolo degli enti locali, sostiene Giacobbe, \u201cnon possiamo pensare che la risposta sia solo la presenza nella Autorit\u00e0 di Sistema di un rappresentante del comune sede della AP che \u00e8 stata accorpata (a parte che nel nostro caso i Comuni sono pi\u00f9 di uno). Il decreto prevede Tavoli di partnerariato socio economico in ciascuna Autorit\u00e0 di Sistema; le forze sociali ed economiche esercitano, in una sede collettiva, una funzione di dialogo sociale e consultivo: un organismo di questo genere servirebbe a tenere collegato il singolo territorio con il proprio porto anche nell AP ora non pi\u00f9 autonome: ma \u00e8 previsto solo per i porti \u2018core'\u201d.<\/p>\n<p>Quanto alla semplificazione amministrativa e all\u2019efficienza della procedure, \u201csi \u00e8 deciso che, presso la AdSP, operi lo Sportello Unico Amministrativo (SUA) che, \u2018per tutti i procedimenti amministrativi ed autorizzativi che non riguardano le attivit\u00e0 commerciali ed industriali in porto, svolge funzione unica di front office rispetto ai soggetti deputati ad operare in porto\u2019. Entro novanta giorni, le amministrazioni competenti adottano il regolamento attuativo dello Sportello unico amministrativo. Pare che oggi siano 113 i provvedimenti amministrativi, svolti da 23 soggetti: benvenuto Sportello Unico. Sono previste inoltre misure di semplificazioni delle formalit\u00e0 per arrivo e partenza delle navi. Ma abbiamo bisogno anche che non ci siano rallentamenti nella gestione di importanti decisioni, nel passaggio dai vecchi ai nuovi strumenti di governo dei porti previsti dal decreto legislativo. Cos\u00ec come le buone pratiche relative a procedure, intese, ecc. che si sono realizzate o si stanno per definire all\u2019interno della comunit\u00e0 portuale savonese, devono essere valorizzate e non interrotte o fermate\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInfine \u2013 prosegue Giacobbe \u2013 tra i compiti del Presidente della Autorit\u00e0 di Sistema ci sono anche: le competenze attribuite dagli articoli 16 e 18 della legge 84\/94, e la promozione della istituzione dell\u2019associazione del lavoro portuale di cui all\u2019articolo 17: qualche riflessione su quelle futuro si stia prefigurando per il lavoro portuale nel nostro territorio va fatta, preservandola dalle strumentalizzazioni della maggioranza di centro destra della Regione, naturalmente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDa ora in poi ci confronteremo con una nuova realt\u00e0 \u2013 spiega la parlamentare \u2013 La nostra forza si dimostrer\u00e0 dalla capacit\u00e0 di difendere i nostri talenti e dal farli rendere, nel confronto con un ambito pi\u00f9 grande; dalla capacit\u00e0 di provare che abbiamo ragione, nella sostanza, nel concreto; e alla lunga la ragione prevale, se non si cerca pervicacemente di ucciderla\u201d.<\/p>\n<p>\u201cConferma degli investimenti previsti, compiti degli \u2018Uffici Territoriali\u2019, ruolo degli enti locali, tutela della quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del lavoro che i traffici portuali porteranno alla nostra comunit\u00e0, difesa e valorizzazione delle buone pratiche relative a procedure, intese, ecc. che si sono realizzate o si stanno per definire a Savona-Vado: di questo ci importa. Vorrei che i fautori dell\u2019accorpamento a Genova, coloro che ci hanno spiegato che Savona-Vado ci avrebbe guadagnato dall\u2019accorpamento, si confrontassero su questi punti, rispondessero a queste domande\u201d, conclude Anna Giacobbe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. \u201cLa sfida \u00e8 quella del confronto con le grandi potenze portuali del mondo, il Nord-Europa, il Nord-Africa, il Far-East\u201d, ha dichiarato il Ministro Del Rio spiegando le ragioni alla base della riforma della portuali italiana. \u201cE\u2019 giusto, davvero \u2013 concorda la parlamentare savonese Anna Giacobbe \u2013 e il Ministro lo dice a ragion veduta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[54557,62686],"class_list":["post-310859","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-accorpamento-porti","tag-riforma-porti","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure","post_tag_personaggi-anna-giacobbe"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/310859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=310859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/310859\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=310859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=310859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=310859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}