{"id":310745,"date":"2016-01-21T08:09:47","date_gmt":"2016-01-21T07:09:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=310745"},"modified":"2016-01-21T08:14:27","modified_gmt":"2016-01-21T07:14:27","slug":"le-sentinelle-in-piedi-rispondono-a-svegliatitalia-contromanifestazione-a-savona-no-alle-unioni-gay","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/01\/le-sentinelle-in-piedi-rispondono-a-svegliatitalia-contromanifestazione-a-savona-no-alle-unioni-gay\/","title":{"rendered":"Le Sentinelle in Piedi rispondono a #Svegliatitalia: contromanifestazione a Savona, &#8220;no alle unioni gay&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Se il <strong>23 gennaio<\/strong>, dalle ore 16 alle ore 19, <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2016\/01\/unioni-civili-anche-a-savona-una-manifestazione-in-piazza-per-rivendicare-luguaglianza-dei-diritti\/\"><strong>tutti i sostenitori delle unioni civili scenderanno in piazza Sisto IV a Savona<\/strong><\/a> per un flash mob volto a sostenere il ddl Cirinn\u00e0 (che sar\u00e0 in Senato il 28 gennaio), <strong>il giorno dopo toccher\u00e0 alle Sentinelle in Piedi<\/strong>, che invece si oppongono all\u2019approvazione del disegno di legge: <strong>il 24 gennaio<\/strong>, alle ore 17, <strong>si ritroveranno in piazza Mameli<\/strong> per \u201cscaldare i motori\u201d in vista del Family Day.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_936\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_936\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il testo sulle unioni civili, tuonano le Sentinelle in Piedi, \u201cviene presentato come uno strumento necessario a garantire dei diritti ad una supposta categoria di persone discriminate per il loro orientamento sessuale, ma ha il solo obiettivo di legittimare il comportamento omosessuale. Infatti, in discussione non ci sono i diritti dei singoli all\u2019interno di una coabitazione, o diritti di visita in ospedale, piuttosto che eredit\u00e0 da trasmettere a chi si crede pi\u00f9 prossimo, tutto questo \u00e8 gi\u00e0 regolamentato dal diritto privato, ma il riconoscimento giuridico civile di diritti delle coppie dello stesso sesso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDietro la pressione delle potentissime lobby Lgbt \u2013 continuano le Sentinelle \u2013 anche il Parlamento, dopo i mass media, i tribunali, la scuola e il pensiero dominante, sta per cedere alla pressione di una minoranza che chiede che venga riconosciuta una relazione sentimentale e sessuale tra persone dello stesso sesso e che la stessa venga equiparata al matrimonio. Ma <strong>una legge non render\u00e0 uguali due realt\u00e0 differenti<\/strong>, poich\u00e9 non \u00e8 lo Stato a rendere unite due persone, non \u00e8 l\u2019uomo a decidere l\u2019ordine della realt\u00e0. <strong>Esiste infatti la legge naturale che viene prima di ogni legge statale<\/strong> a cui il diritto civile di un governo democratico dovrebbe piegarsi per evitare il prevalere dell\u2019opinione del pi\u00f9 forte. <strong>Questa legge<\/strong>, riconoscibile nella realt\u00e0 da ogni uomo di buona volont\u00e0 con cuore e ragione, <strong>prevede che solo la donna e l\u2019uomo siano complementari e potenzialmente fecondi<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201cDunque \u2013 insistono \u2013 qualunque cosa si opponga a ci\u00f2, fosse anche lo Stato, non pu\u00f2 cambiare la realt\u00e0 per cui <strong>nessuna relazione omosessuale porta a un\u2019unione fisica organica potenzialmente procreativa<\/strong> che esige un impegno permanente ed esclusivo per raggiungere il suo scopo. Illudere che una legge possa rendere uguali due realt\u00e0 differenti in nome di un \u2018sentimento\u2019 \u00e8 una presa in giro innanzitutto di chi crede, in questo modo, di trovare la felicit\u00e0, ma soprattutto di chi comincer\u00e0 a pensare che il matrimonio sia un istituto basato sulle emozioni o le preferenze sessuali, perdendo il senso dell\u2019impegno permanente, della fedelt\u00e0 e della responsabilit\u00e0, vero scopo del matrimonio a garanzia della continuit\u00e0 delle generazioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto dunque non \u00e8 un dibattito sui diritti di una presunta minoranza discriminata, ma su un bene fondamentale della nostra societ\u00e0: la famiglia \u2013 ricordano le Sentinelle \u2013 La nostra Costituzione ri-conosce la famiglia (ovvero prende atto che esiste da prima della Carta) come cellula primaria della societ\u00e0 poich\u00e9 la stessa \u00e8 l\u2019unica che pu\u00f2 educare, in un nucleo stabile, cittadini capaci di contribuire al bene comune e di accogliere la diversit\u00e0, all\u2019interno di un\u2019unione fondata sulla differenza sessuale\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>La prova lampante che il ddl Cirinn\u00e0 scardina il matrimonio e quindi la famiglia<\/strong> \u2013 fanno notare \u2013 <strong>\u00e8 che la stessa apra la strada alla concezione del figlio come un diritto, come un oggetto<\/strong>. Se questo testo diventasse legge due persone adulte avrebbero il diritto, in funzione unicamente di un desiderio, di fabbricare un bambino con ovuli, utero e seme esterni, sfruttando il corpo di donne straniere (che avvenga a pagamento o meno, resta inaccettabile) di tornare in Italia e di vedersi riconosciuto quel bambino come figlio, quando figlio non \u00e8. Tutto questo avverrebbe ai danni dei pi\u00f9 piccoli che non solo sarebbero strappati ai loro genitori biologici, ma verrebbero cresciuti in assenza della necessaria bipolarit\u00e0 sessuale del padre e della madre. Come abbiamo gi\u00e0 detto, \u00e8 chiaro che <strong>non basterebbe eliminare dal DDL la stepchild adoption, perch\u00e9 qualora il nostro paese varasse una legge sulle cosiddette \u2018unioni civili\u2019, anche senza adozione, l\u2019Europa ce la imporrebbe<\/strong> (vedi la sentenza contro l\u2019Austria) o lo farebbe la magistratura a colpi di sentenze. Inoltre, anche senza figli, queste unioni indebolirebbero l\u2019istituto matrimoniale, svilendone il significato, facendo passare l\u2019idea che il compito procreativo ed educativo sono solo delle opzioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEcco perch\u00e9 bisogna scendere in piazza \u2013 dicono le Sentinelle in Piedi \u2013 Se il ddl Cirinn\u00e0, come abbiamo detto, disintegra la societ\u00e0 partendo dalla famiglia, la societ\u00e0 intera \u00e8 chiamata a dire no ed \u00e8 chiamata a farlo nello spazio pubblico poich\u00e9 questa legge riguarda chiunque sia figlio, fratello, padre, madre, amico. <strong>La famiglia non \u00e8 una delle tante opzioni possibili per costruire la societ\u00e0, il matrimonio non \u00e8 \u201cuna modalit\u00e0 di vivere l\u2019amore\u201d, il figlio non \u00e8 mai un oggetto, l\u2019amore non \u00e8 una pulsione sessuale e la tendenza sessuale non definisce le persone<\/strong>. Ripetiamo, il matrimonio \u00e8 una reciproca donazione, esclusiva, di un uomo e una donna che si compiono nell\u2019apertura alla generazione ed educazione di nuove vite\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDa Nord a Sud il popolo \u00e8 pronto per ritrovarsi in piazza a Roma il prossimo 30 gennaio per la marcia organizzata dal Comitato Difendiamo i Nostri figli poich\u00e9, pur non avendo mezzi di comunicazione a disposizione, abbiamo il nostro corpo, la nostra faccia, e siamo pronti a giocarci per amore per l\u2019uomo e per il Bene Comune. Siamo quindi pronti ad una nuova manifestazione nella capitale, ma intanto da Nord a Sud vegliamo nelle piazze italiane, l\u00ec dove viviamo, abitiamo, dove siamo chiamati a svegliare le coscienze di tutti coloro che ci stanno vicino\u201d, concludono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno dopo il flash mob a favore delle unioni civili scenderanno in piazza per contestarle: &#8220;La famiglia \u00e8 solo uomo e donna, \u00e8 la legge naturale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[80185,80377,80184],"class_list":["post-310745","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-ddl-cirinna","tag-sentinelle-in-piedi","tag-unioni-civili","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/310745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=310745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/310745\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=310745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=310745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=310745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}