{"id":310636,"date":"2016-01-19T18:36:36","date_gmt":"2016-01-19T17:36:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=310636"},"modified":"2016-01-19T18:59:04","modified_gmt":"2016-01-19T17:59:04","slug":"siamo-dellitalgas-ricorda-la-fuga-di-ieri-a-savona-i-truffatori-cavalcano-la-cronaca-anziana-derubata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/01\/siamo-dellitalgas-ricorda-la-fuga-di-ieri-a-savona-i-truffatori-cavalcano-la-cronaca-anziana-derubata\/","title":{"rendered":"&#8220;Siamo dell&#8217;Italgas, ricorda la fuga di ieri?&#8221;: a Savona i truffatori cavalcano la cronaca, anziana derubata"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> E poi si dice che i sistemi per truffare sono sempre i soliti. Certo, in fondo \u00e8 vero: si prende di mira qualche anziano, ci si finge incaricati di qualche azienda e si colpisce approfittando di fiducia e debolezza di chi ci \u00e8 davanti. Se ai \u201csoliti sistemi\u201d, per\u00f2, si unisce un\u2019attenzione per la cronaca che permette di risultare ancora pi\u00f9 credibili, allora per la povera vittima non c\u2019\u00e8 scampo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_613\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_613\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 quanto accaduto questa mattina a Savona, dove <strong>due truffatori sono riusciti a derubare un\u2019anziana di 700 euro in contanti e una collana d\u2019oro<\/strong>. Per entrare in casa, infatti, hanno fatto leva su <strong>un episodio di cronaca avvenuto ieri notte<\/strong>, ossia la <strong>fuga di gas che ha intossicato 6 persone (tra cui tre bambini) nel quartiere di Lavagnola<\/strong>. Una notizia che nella citt\u00e0 della Torretta ha fatto molto rumore, finendo su tutti i giornali.<\/p>\n<p>Inevitabile quindi per la povera Maddalena <em>(nome di fantasia)<\/em> credere ciecamente a quegli\u00a0uomini che le bussano alla porta spacciandosi per tecnici\u00a0dell\u2019Italgas: \u201c<strong>Ha sentito della fuga di gas di ieri? Stiamo controllando tutto il quartiere<\/strong>, dobbiamo fare delle verifiche perch\u00e9 anche altri palazzi sono a rischio\u201d. <strong>E cos\u00ec Maddalena apre, e gli uomini\u00a0iniziano il suo \u201clavoro\u201d. Le fanno aprire tutti i rubinetti del gas, finch\u00e8 sentenziano: \u201cQui c\u2019\u00e8 una perdita\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Ed \u00e8 a questo punto che scatta la trappola: un truffatore <strong>finge di andare in camera da letto per telefonare al \u201ccollega di sotto\u201d<\/strong> in modo che controlli in qualche modo quella perdita, ma <strong>durante la \u201ctelefonata\u201d perquisisce rapidamente la stanza<\/strong> sottraendo 700 euro in contanti (quanto restava della pensione, prelevata pochi giorni fa) e una collana d\u2019oro.<\/p>\n<p>Poi, non contento, il ladro mette in atto l\u2019ultima parte del piano, quella volta a garantirsi la fuga. <strong>Prima chiude a chiave la camera<\/strong> (sempre per \u201cragioni di sicurezza\u201d), <strong>quindi nasconde la chiave e se ne va<\/strong>. Cos\u00ec, una volta \u201csceso di sotto dal collega\u201d (in realt\u00e0, ovviamente, in fuga dopo il colpo), <strong>la donna viene assalita dai primi dubbi, ma non riesce ad aprire la stanza per diversi minuti e quando finalmente ritrova le chiavi<\/strong> (nascoste dietro un vaso) <strong>e scopre il furto, i \u201ctecnici\u201d sono lontani.<\/strong><\/p>\n<p>Sul caso indaga ora la Polizia di Stato, anche se sar\u00e0 difficile risalire all\u2019identit\u00e0 dei malviventi. Il fatto che siano arrivati ad elaborare una simile strategia potrebbe dipendere anche dalle continue campagne \u201cantitruffa\u201d avviate dalle forze dell\u2019ordine che hanno permesso alle potenziali vittime, soprattutto anziane, di alzare le loro difese diffidando di fantomatici \u201ctecnici\u201d o \u201caddetti\u201d. E cos\u00ec, per riuscire a far abbassare loro la guardia, ora i truffatori usano la componente emotiva dettata dalla cronaca per far leva sulla paura delle loro vittime.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno dopo i sei intossicati di Lavagnola due falsi tecnici entrano in casa di una donna e portano via 700 euro e una collana d&#8217;oro<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1690,600],"class_list":["post-310636","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-fuga-di-gas","tag-truffa","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/310636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=310636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/310636\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=310636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=310636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=310636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}