{"id":310327,"date":"2016-01-14T15:04:27","date_gmt":"2016-01-14T14:04:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=310327"},"modified":"2016-01-14T15:04:27","modified_gmt":"2016-01-14T14:04:27","slug":"emergenza-xylella-vaccarezza-fi-necessaria-una-proroga-per-il-passaporto-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/01\/emergenza-xylella-vaccarezza-fi-necessaria-una-proroga-per-il-passaporto-verde\/","title":{"rendered":"Emergenza Xylella, Vaccarezza (FI): &#8220;Necessaria una proroga per il passaporto verde\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Regione. A seguito della preoccupazione della diffusione in Europa dell\u2019organismo nocivo\u00a0\u201cxylella fastidiosa\u201d, un batterio originario del continente americano, arrivato in Italia meridionale, la Commissione Europea ha esteso lo scorso maggio l\u2019obbligo del passaporto per un elenco di piante considerate a rischio per permetterne la commercializzazione ai produttori europei.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_264\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_264\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLe aziende che hanno un\u2019autorizzazione vivaistica che contempla l\u2019uso del passaporto \u2013 ha spiegato il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia in Regione Angelo Vaccarezza \u2013 devono emetterlo per tutte le piante che sono presenti nella lista degli esemplari a rischio, il cui elenco, il 17 dicembre scorso, \u00e8 stato ulteriormente ampliato, inserendo, tra l\u2019altro, la lavanda e il rosmarino, piante che costituiscono un\u2019ampia percentuale della produzione agricola ligure. Inoltre, le aziende ancora sfornite del passaporto, per commercializzare la produzione delle piante presenti nella lista (ad esempio l\u2019olivo) devono quanto prima regolarizzarsi per ottenerne l\u2019uso.\u201d<\/p>\n<p>\u201cAnche se ad oggi, in Liguria, la rete dei controlli ha sancito la salubrit\u00e0 delle nostre produzioni \u2013 ha sottolineato Vaccarezza \u2013 per il futuro occorrer\u00e0 adeguarsi alla normativa europea\u201d<\/p>\n<p>\u201cConsiderato che \u2013 ha aggiunto il capogruppo \u2013 della questione si \u00e8 discusso, a Bruxelles, nell\u2019ambito del gruppo di lavoro tra i membri della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo che fanno parte del Ppe e dopo aver appreso che l\u2019Olanda, pur recependo immediatamente la decisione della Commissione Ue, ha prorogato al 31 marzo la sua entrata in vigore, ritengo che una scelta simile anche per l\u2019Italia sia di buon senso per consentire a tutte le aziende italiane e liguri di potersi adeguare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer questo motivo ho deciso di inviare insieme al presidente della Regione Giovanni Toti e all\u2019Eurodeputato Alberto Cirio, che si \u00e8 occupato in prima persona della questione pochi giorni fa, una lettera al Ministro per le Politiche Agricole, Maurizio Martina, per chiedere che l\u2019Italia segua l\u2019esempio olandese, evidenziando, al contempo, la necessit\u00e0 di convocare al pi\u00f9 presto il comitato nazionale fitosanitario, che ha la competenza e l\u2019autorit\u00e0 per decidere in merito alla proroga e di snellire la procedura di rilascio Italiano\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTale vicenda rischia di diventare uno dei tanti casi emblematici di una burocrazia europea chiusa in s\u00e9 stessa, insensibile ai reali problemi di chi lavora in questo o quel settore. Non \u00e8 accettabile \u2013 ha concluso Vaccarezza \u2013 che le nostre imprese si trovino oggi costrette ad adeguarsi in tempi cos\u00ec brevi al passaporto verde, mentre altre Nazioni europee hanno prorogato i termini. Ma non mi stupirei del contrario, visto ci\u00f2 che sta accadendo per tutte le eccellenze italiane\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8221; Non \u00e8 accettabile che le nostre imprese si trovino oggi costrette ad adeguarsi in tempi cos\u00ec brevi al passaporto verde mentre altre nazioni europee hanno prorogato i termini&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[3734,295,2618,69133],"class_list":["post-310327","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-parlamento-europeo","tag-regione","tag-unione-europea","tag-xylella","post_tag_personaggi-alberto-cirio","post_tag_personaggi-angelo-vaccarezza"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/310327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=310327"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/310327\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=310327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=310327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=310327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}