{"id":310277,"date":"2016-01-13T18:30:53","date_gmt":"2016-01-13T17:30:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=310277"},"modified":"2016-01-13T18:33:05","modified_gmt":"2016-01-13T17:33:05","slug":"900-000-dollari-per-horus-technology-la-startup-savonese-che-sogna-di-ridare-la-vista-ai-ciechi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/01\/900-000-dollari-per-horus-technology-la-startup-savonese-che-sogna-di-ridare-la-vista-ai-ciechi\/","title":{"rendered":"900.000 dollari per Horus Technology, la startup savonese che sogna di ridare la vista ai ciechi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0Non si ferma la \u201ccorsa\u201d di <strong>Horus Technology<\/strong>, startup tutta ligure che, da due anni, sogna di ridare almeno in parte la vista ai non vedenti. Nati come progetto universitario, gli <strong>occhiali hi-tech in grado di tramutare le immagini in segnali audio<\/strong> sono ormai quasi pronti per fare il loro debutto sul mercato: tutto grazie a un <strong>investimento da 900.000 dollari<\/strong> da parte dell\u2019americana 5Lion Holdings.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_56\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_56\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Horus Technology \u00e8 il \u201csogno\u201d di due ragazzi, il savonese <strong>Saverio Murgia<\/strong> e il suo socio <strong>Luca Nardelli<\/strong>, trentino che per\u00f2 studia a Genova. Il loro per\u00f2 non \u00e8 un semplice \u201cbusiness\u201d. A differenza dei celebri Google Glasses, gli occhiali progettati dal colosso di Mountain View il cui obiettivo era quello di frapporre un display tra l\u2019utente e il mondo creando quella che in gergo si chiama \u201crealt\u00e0 aumentata\u201d, questi sei ragazzi si sono posti <strong>l\u2019obiettivo molto pi\u00f9 ambizioso di\u00a0restituire ai non vedenti una vita normale<\/strong>.<\/p>\n<p>Il dispositivo da loro progettato, Horus, si propone infatti come dispositivo assistivo in grado di aiutare persone cieche e ipovedenti nello svolgimento delle attivit\u00e0 quotidiane. Una serie di sensori e telecamere osservano e monitorano l\u2019ambiente circostante, \u201ctraducendolo\u201d in stimoli uditivi\u00a0che vengono trasmessi\u00a0all\u2019utente: <strong>Horus in pratica osserva la realt\u00e0, la comprende e la descrive alla persona<\/strong>, fornendo informazioni utili (attraversamenti pedonali, lettura di testi, riconoscimento di volti e di oggetti) in maniera discreta e al momento opportuno. Il tutto avviene <strong>non con un comune auricolare, ma attraverso la conduzione ossea<\/strong>: in questo modo l\u2019udito della persona non risulta penalizzato ed \u00e8 possibile ascoltare le informazioni anche in contesti rumorosi.<\/p>\n<p>Un progetto partito da lontano, quando nel 2014 il gruppo di studenti savonesi si \u00e8 affidato per partire a Edison Start. Da l\u00ec una crescita costante, con riconoscimenti sempre pi\u00f9 importanti e la creazione dei primi prototipi. A inizio 2015 il primo finanziamento, una campagna di crowdfunding che puntava a raggiungere i 20.000 euro e che invece sfond\u00f2 quota 30.000. E ora, finalmente, il primo investimento davvero \u201cpesante\u201d: ben <strong>900.000 dollari<\/strong> (poco pi\u00f9 di 830.000 euro) <strong>da parte di 5Lion Holdings per portare gli Horus dallo stadio di prototipo a quello finale di dispositivo commercializzabile.<\/strong><\/p>\n<p>Oltre l\u201980% della cifra ricevuta sar\u00e0 dedicato a ricerca e sviluppo, con l\u2019obiettivo di <strong>arrivare al prodotto definitivo e commercializzarlo entro fine 2016<\/strong>. \u201cDue anni fa non avrei mai immaginato che da un\u2019idea potesse nascere qualcosa di cos\u00ec grande \u2013 \u00e8 il commento di Saverio Murgia, il giovane savonese CEO di Horus Technology \u2013 Adesso, non ci resta che rimboccarci le maniche e continuare determinati a fare la differenza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia di un successo: nati come progetto universitario, gli occhiali hi-tech stanno per diventare un dispositivo rivoluzionario in vendita da fine 2016<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[63384],"class_list":["post-310277","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-horus-technology","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-saverio-murgia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/310277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=310277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/310277\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=310277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=310277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=310277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}