{"id":309523,"date":"2016-01-01T06:59:51","date_gmt":"2016-01-01T05:59:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=309523"},"modified":"2016-01-02T08:38:57","modified_gmt":"2016-01-02T07:38:57","slug":"scoperto-un-dipinto-del-500-in-un-rudere-abbandonato-alla-periferia-di-cairo-montenotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/01\/scoperto-un-dipinto-del-500-in-un-rudere-abbandonato-alla-periferia-di-cairo-montenotte\/","title":{"rendered":"Scoperto un dipinto del &#8216;500 in un rudere abbandonato alla periferia di Cairo Montenotte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo Montenotte.<\/strong> <strong>Un dipinto religioso, datato fine Cinquecento, affrescato su una parete di un casa abbandonata della Val Bormida savonese.<\/strong> E\u2019 la sensazionale scoperta fatta da due \u201cIndiana Jones\u201d nostrani, Claudio Arena e Christian Alpino. <strong>Qualche giorno fa in una delle loro tante ispezioni tra ruderi e vecchi manufatti si sono imbattuti in un qualcosa di straordinario e unico.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_111\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_111\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_111').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_111\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In una zona periferica di Cairo Montenotte, hanno localizzato una vecchia cascina in pietra, stile epoca del sec XVI e XVII.<strong> Un manufatto probabilmente passato in eredit\u00e0 da famiglia a famiglia, per essere poi stato definitivamente abbandonato.\u00a0 <div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2015\/12\/affresco-cairo-317586.jpg 1024w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2015\/12\/affresco-cairo-317586.jpg 970w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2015\/12\/affresco-cairo-317586.jpg 660w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2015\/12\/affresco-cairo-317586.jpg 316w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2015\/12\/affresco-cairo-317586.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"affresco cairo\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n<br>\n<\/strong><\/p>\n<p>Un edificio che oggi presenta dei vistosi cedimenti, con profonde spaccature sul tutto il lato Nord-Ovest, parte del tetto tra l\u2019altro \u00e8 crollato e ovviamente l\u2019abitazione \u00e8 circondata e assediata da piante arrampicanti e rovi. Incuriositi, comunque dall\u2019antichit\u00e0 dell\u2019edificazione i due amici di \u201cSavona Sotterranea\u201d hanno deciso di fare un pi\u00f9 accurato sopralluogo all\u2019interno.<strong> Qui, su una parete dell\u2019abitazione priva di qualsiasi suppellettile, \u00e8 stato scoperto\u00a0un affresco che misura 146 centimetri per 140 centimetri compreso di cornice larga 14 centimetri sempre intonacata e a rilievo.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cI pigmenti, lo stile e la raffigurazione ci hanno subito fatto capire l\u2019importanza di questa scoperta \u2013 spiega Claudio Arena \u2013 Ci siamo trovati di fronte ad una rappresentazione di due Santi posti ai lati, partendo da sinistra, <strong>S Rochvs (San Rocco) e S. Sabastianvs (San Sebastiano ) all\u2019estrema destra, con al centro protagonisti, la Madonna e il bambino Ges\u00f9\u201d. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>San Rocco raffigurato sulla sinistra, \u00e8 il pellegrino e taumaturgo nonch\u00e9 il Santo pi\u00f9 invocato, dal Medioevo in poi, e considerato il protettore dal terribile flagello della peste.\u00a0<\/strong>Si individua facilmente, dalla ferita in vista sulla coscia (da peste ) e dal volto raffigurato nell\u2019 immaginetta cucita sul mantello rosso. Spesso viene raffigurato con un cane ai piedi.<\/p>\n<p><strong>San Sebastiano \u00e8 stato un militare romano,martire per aver sostenuto la fede cristiana<span style=\"text-decoration: underline;\">, <\/span>\u00e8 raffigurato legato a un sostegno, normalmente un albero, e trafitto da frecce. In pratica si fa il difensore verso il male.<\/strong> Nell\u2019affresco troviamo altri due elementi molto particolari, che ci parlano: un uccello nero, (probabilmente il corvo ) questo a simboleggiare la morte, ma essendo raffigurato dall\u2019artista appeso a testa in gi\u00f9, si deduce la sconfitta della morte, in questo caso la peste.<\/p>\n<p>Altro simbolo, si trova in mano a Ges\u00f9 Bambino, un altro volatile legato e tenuto da una cordicella, questo a simboleggiare l\u2019aiuto, la speranza di una nuova vita, speranza e crescita, in contrasto con il corvo\u201d.<strong>\u00a0I due Indiana Jones scoprono che a Cairo Montenotte nel 1599 ci fu la peste il terribile flagello che gi\u00e0 stava facendo vittime in ogni luogo di Europa,<\/strong> tanto che si rendeva necessario erigere la cappella di San Rocco fuori le mura per effettuare riti funebri.<\/p>\n<p>La peste poi si riaffacci\u00f2 dal 1630 e con furore ancora maggiore della precedente. \u201cQuesto elemento ci fa ritenere, oltre agli altri indizi, che l\u2019affresco sia stato fatto durante o immediatamente dopo questo flagello di fine 500 \u2013 dice Claudio Arena \u2013 La possibilit\u00e0 \u00e8 che nella abitazione, potesse abitare qualche persona miracolata ma facoltosa, da permettersi un dipinto quale ringraziamento, ma anche che prima vi potesse essere una zona di culto, e quindi poi il dipinto inglobato nella successiva edificazione.\u00a0Va segnalato un dipinto della stessa epoca, unico nel suo genere, affrescato nella parrocchia di Sant\u2019Andrea a Brescia\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ubicazione della cascina \u00e8 stata tenuta segreta: \u00e8 stata fatta una denuncia di scoperta al Comune di Cairo Montenotte e Soprintendenza beni Archeologici della Liguria.<\/strong> Tutto questo per sollecitare anche un immediato recupero e nuova collocazione. \u201cLo stato dell\u2019 edificio, \u00e8 nostro parere, non potr\u00e0 rimanere a lungo integro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; un affresco che raffigura la Madonna con il Bambin Ges\u00f9 e i santi San Sebastiano e San Rocco, ricorda la peste in Val Bormida<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[67995,71158],"class_list":["post-309523","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-savona-sotterranea","tag-soprintendenza-beni-archeologici","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_tag_personaggi-christian-alpino","post_tag_personaggi-claudio-arena"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/309523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=309523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/309523\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=309523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=309523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=309523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}