{"id":309339,"date":"2015-12-29T10:14:11","date_gmt":"2015-12-29T09:14:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=309339"},"modified":"2015-12-29T10:14:11","modified_gmt":"2015-12-29T09:14:11","slug":"la-sicurezza-corre-sui-social-network-su-passaparola-si-segnalano-furti-e-situazioni-sospette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/12\/la-sicurezza-corre-sui-social-network-su-passaparola-si-segnalano-furti-e-situazioni-sospette\/","title":{"rendered":"La sicurezza corre sui social network: su &#8220;Passaparola&#8221; si segnalano furti e situazioni sospette"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. L\u2019ordine e la sicurezza pubblica corrono sul web e sui social network. A seguito dell\u2019altissimo numero di furti registrato negli ultimi giorni nella zona di Albenga\u00a0(ma non solo), <strong>nei giorni scorsi alcuni utenti di Facebook hanno deciso di dare vita a \u201cPassaparola\u201d<\/strong>, un nuovo gruppo nel quale chiunque pu\u00f2 denunciare o segnalare \u201cmovimenti particolari\u201d, persone che tengono comportamenti sospetti\u00a0o altri fatti simili che avvengono in paese.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_721\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_721\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il gruppo, creato da cittadini del comprensorio della citt\u00e0 delle torri, \u00e8 nato \u201c<strong>per\u00a0segnalare furti, per aiutare i nostri amici che abitano nell\u2019entroterra ingauno\u201d e anche \u201cper aiutare le forze dell\u2019ordine ad aiutarci<\/strong>\u201c. Insomma, \u201cper non rimanere soli ad affrontare tutto quello che sta accadendo\u201d.<\/p>\n<p>Come suggerisce il nome stesso,<strong> chiunque potr\u00e0\u00a0scrivere e denunciare (in modo da mettere in guardia chiunque abiti nella zona) situazioni strane o preoccupanti.<\/strong> Come ad esempio la presenza di un veicolo che percorre avanti e indietro la strada di un quartiere, persone che si aggirano a piedi guardandosi attorno con circospezione o i furti tentato o riusciti avvenuti in questa o quella via.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa non rappresenta certo una novit\u00e0: in passato, \u00e8 accaduto pi\u00f9 volte che cittadini\u00a0derubati personalmente o conoscenti vittime di furti denunciassero l\u2019accaduto sui social network. Ma si trattava per lo pi\u00f9 di episodi sporadici. <strong>Il gruppo \u201cPassaparola\u201d, invece, \u00e8 uno dei pochi ad essere nati specificatamente con questo scopo<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Un precedente si era avuto la sera del 21 dicembre scorso, quando\u00a0<strong>una residente nella zona delle Fornaci a Loano aveva segnalato su una pagina di Facebook la presenza di un \u201closco figuro\u201d nel proprio giardino<\/strong>.\u00a0Alla segnalazione era\u00a0subito seguita <strong>la telefonata al 112 e la denuncia\u00a0su Facebook, con decine di altri abitanti della stessa area residenziale con gli occhi pi\u00f9 che aperti<\/strong> e pronti a segnalare (anche ai militari intervenuti sul posto) gli eventuali spostamenti del sospetto, del quale si sono perse le tracce.<\/p>\n<p>La\u00a0prima segnalazione aveva\u00a0permesso ai residenti delle Fornaci di Loano di venire a conoscenza della presenza di un potenziale malvivente nella propria zona e aveva\u00a0contribuito a far mantenere loro alta la guardia in attesa del \u201ccessate allarme\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/11\/facebook-28699.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/11\/facebook-28699.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/11\/facebook-28699.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/11\/facebook-28699.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/11\/facebook-28699.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/11\/facebook-28699.jpg\" alt=\"facebook\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>L\u2019episodio di Loano e il gruppo \u201cPassaparola\u201d rappresentano <strong>l\u2019applicazione involontaria delle attivit\u00e0 dell\u2019Associazione Controllo del Vicinato<\/strong>, una rete territoriale di volontari e specialisti volontari che forniscono consulenza e supporto gratuito alle amministrazioni comunali, alle associazioni locali e a privati cittadini che intendono sviluppare nel proprio territorio programmi di sicurezza residenziale e organizzare gruppi di controllo del vicinato.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi <strong>le cosiddette \u201cMamme Attive\u201d di Loano avevano chiesto al sindaco Luigi Pignocca di poter aderire alla rete<\/strong>, in modo da creare anche nella cittadina rivierasca una rete di \u201cvicini-controllori\u201d in grado di sventare ogni possibile minaccia, cio\u00e8 esattamente quello che \u00e8 avvenuto ieri sera.<\/p>\n<p>\u201cLa premessa per organizzare un gruppo di controllo del vicinato \u00e8 quella di <strong>accordarsi tra vicini per sorvegliare in modo informale i propri spazi privati e gli spazi pubblici comuni e per creare un vicinato organizzato e solidale<\/strong> \u2013 spiegano i promotori di questa iniziativa \u2013 Il programma prevede l\u2019auto-organizzazione tra vicini per controllare l\u2019area intorno alle proprie abitazioni e gli spazi pubblici pi\u00f9 prossimi. L\u2019attivit\u00e0 dei gruppi di controllo del vicinato \u00e8 segnalata da appositi cartelli che hanno lo scopo di comunicare a chiunque passi nella zona interessata al controllo che la sua presenza non passer\u00e0 inosservata e che il vicinato \u00e8 attento e consapevole di ci\u00f2 che avviene all\u2019interno della propria area. <strong>Partecipare ad un gruppo di controllo del vicinato non fa correre alcun rischio, non richiede alcun atto di eroismo n\u00e9 alcuna attivit\u00e0 di pattugliamento<\/strong>. I residenti continuano a svolgere le proprie attivit\u00e0, ma con una diversa consapevolezza del proprio ambiente\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/vari-316353.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/vari-316353.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/vari-316353.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/vari-316353.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/vari-316353.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/vari-316353.jpg\" alt=\"Zona Controllo Vicinato Associazione\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Gli obiettivi sono chiari: \u201cDove il programma del controllo del vicinato \u00e8 attivo, <strong>i molti occhi dei residenti sugli spazi pubblici e privati rappresentano un deterrente contro i furti nelle case e un disincentivo per altri comportamenti illegali<\/strong> (graffiti, scippi, truffe, vandalismi, ecc.). Il programma prevede, oltre alla sorveglianza della propria area, l\u2019individuazione delle vulnerabilit\u00e0 strutturali, ambientali e comportamentali che rappresentano sempre delle opportunit\u00e0 per gli autori di furti nelle case. La collaborazione e la fiducia tra vicini sono fondamentali perch\u00e9 s\u2019instauri un clima di sicurezza che sar\u00e0 percepito da tutti i residenti (anche da chi non partecipa al programma) e particolarmente dalle fasce pi\u00f9 vulnerabili, come anziani e persone sole. Il senso di vicinanza, unito alla certezza che i nostri vicini non resteranno chiusi in casa di fronte ad un\u2019emergenza, trasmette un forte senso di appartenenza e di sicurezza e rafforza i legami tra i membri della comunit\u00e0. <strong>Anche le forze dell\u2019ordine beneficeranno dei risultati di questo programma. Un dialogo continuo e sensibile tra esse e i residenti produrr\u00e0 una migliore qualit\u00e0 delle segnalazioni da parte di questi ultimi e, in definitiva, dei loro interventi<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTale attivit\u00e0 deve essere largamente pubblicizzata, anche con l\u2019installazione di appositi cartelli, in modo che i ladri ricevano il chiaro messaggio che in quella zona essi non passeranno inosservati e che non si esiter\u00e0 a chiamare le forze dell\u2019ordine in caso di comportamenti sospetti. I vicini organizzati in gruppi di controllo sono invitati a scambiarsi numeri di telefono e gli indirizzi email in modo di scambiarsi rapidamente messaggi ed avvisi. \u00c8 importante avvisare rapidamente i vicini di ogni anomalia che si individua sul territorio. I vicini aderenti a un gruppo sono invitati a collaborare tra di loro e a essere reattivi ad allarmi che suonano, cani che abbaiano insistentemente, invocazioni di aiuto. A volte basta uscire di casa e dimostrare che il vicinato \u00e8 attivo per dissuadere ladri e malviventi. Altrettanto importante \u00e8 interagire con gli estranei. Se uno sconosciuto si aggira per le vie del nostro quartiere non guardiamolo con sospetto. Cerchiamo di collegarlo a un residente che conosciamo in modo che non rappresenti un problema. Se invece si tratta di un malintenzionato gli stiamo facendo chiaramente capire che la via \u00e8 sorvegliata e che i suoi movimenti non passeranno inosservati\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg\" alt=\"associazione controllo vicinato\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>\u201cI membri di un gruppo di controllo del vicinato sono invitati, durante le loro normali attivit\u00e0 quotidiane, ad <strong>identificare le anomalie che potrebbero manifestarsi nella propria area e a segnalarle alle forze dell\u2019ordine<\/strong>. Nessuno come la somma dei residenti di una data area ha una conoscenza (neanche le forze dell\u2019ordine) minuziosa dei volti, delle abitudini, dei comportamenti e dei rumori della propria via. <strong>Dovrebbe quindi essere relativamente semplice, collaborando tra vicini, individuare le anomalie che dovessero comparire nell\u2019ambiente conosciuto.<\/strong> Questo \u00e8 possibile non solo nei piccoli paesi, dove il tasso di anonimato \u00e8 basso e tutti conoscono tutti, ma anche nei grandi centri urbani, dove il controllo del vicinato pu\u00f2 avere una diversa articolazione e vedere coinvolti nel programma anche soggetti diversi dai residenti (ad esempio gestori degli esercizi commerciali, autisti dei mezzi pubblici, ecc.)\u201d.<\/p>\n<p><strong>Si tratta di un\u2019iniziativa che per i Comuni non ha costi particolari<\/strong>: \u201cCostituire un gruppo di controllo del vicinato \u00e8 relativamente semplice. \u00c8 sufficiente incontrarsi tra vicini e decidere di costituirsi in gruppo, come associazione di fatto. Non sar\u00e0 necessaria alcuna richiesta, alcuna autorizzazione e alcuna spesa da sostenere. Per formalizzare la costituzione del gruppo, l\u2019Associazione mette a disposizione dei moduli (scaricabili dal sito web) con i quali \u00e8 possibile costituire un gruppo, creare una catena telefonica e raccogliere dati statistici sui furti avvenuti nella propria area. <strong>\u00c8 buona norma notificare la costituzione del proprio gruppo alla polizia locale con la quale si possono sviluppare varie forme di collaborazione, non ultimo la custodia degli atti costitutivi e i dati statistici<\/strong>. Amministrazioni comunali, associazioni locali e privati cittadini, compatibilmente con la presenza dei volontari dell\u2019Associazione nel loro territorio, possono chiedere supporto sia nelle fasi iniziali del programma sia nelle fasi successive. Nelle fasi iniziali i volontari possono partecipare ad incontri informativi con amministratori comunali, rappresentanti delle forze dell\u2019ordine, associazioni locali e di categoria per illustrare il programma di controllo del vicinato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il controllo del vicinato (Neighbourhood Watch) nasce negli Stati Uniti negli anni 60\u2019\/ 70\u2019 e sbarca in Gran Bretagna nel 1982 nella citt\u00e0 di Mollington, nei pressi Liverpool<\/strong>. Da allora il programma si \u00e8 largamente diffuso in tutta la Gran Bretagna e, lentamente,<strong> in quasi tutti i paesi dell\u2019Europa continentale<\/strong>, inclusi alcuni paesi dell\u2019Europa dell\u2019Est. Si stima che, ad oggi, in tutto il mondo siano pi\u00f9 di dieci milioni le famiglie che hanno aderito a questo Programma. <strong>In Italia cominciano a formarsi i primi gruppi e ad apparire i primi cartelli gialli nel 2008<\/strong>, a Caronno Pertusella in provincia di Varese. Seguono a ruota Rodano e Parabiago in provincia di Milano, Levata-Curtatone in provincia di Mantova e in molte altre citt\u00e0 medio-piccole. Nel luglio del 2013 viene fondata a Saronno l\u2019Associazione Controllo del Vicinato, composta da volontari impegnati direttamente come coordinatori di gruppi gi\u00e0 esistenti o impegnati a costituirne altri in altre citt\u00e0. Il programma ha visto una crescita lenta ma costante, soprattutto attraverso il passaparola tra sindaci. Ad oggi sono circa 60 i Comuni, che a diversi stadi di maturazione e organizzazione, lo hanno implementato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gruppo \u00e8 nato &#8220;per non rimanere soli ad affrontare tutto quello che sta accadendo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[77920],"class_list":["post-309339","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-associazione-controllo-del-vicinato","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-luigi-pignocca"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/309339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=309339"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/309339\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=309339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=309339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=309339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}