{"id":308461,"date":"2015-12-15T20:07:04","date_gmt":"2015-12-15T19:07:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=308461"},"modified":"2015-12-15T20:12:57","modified_gmt":"2015-12-15T19:12:57","slug":"sul-monte-baldo-splendono-i-fiori-nerazzurri-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/12\/sul-monte-baldo-splendono-i-fiori-nerazzurri-2\/","title":{"rendered":"L&#8217;importanza &#8220;reale&#8221; dei moduli nel calcio"},"content":{"rendered":"<p>Ogni squadra di calcio, prima di adottare un sistema di gioco vincente in realt\u00e0, cerca di adottare lo schema pi\u00f9 congeniale ai giocatori che ha a disposizione, piuttosto che forzare le vocazioni tecniche dei singoli in un modulo astratto. Di conseguenza, infinite sono le varianti e frequenti i ritorni al passato (la difesa a tre \u00e8 la rivisitazione del sistema), anche l\u2019ultima vera rivoluzione resta, per ora, quella olandese degli inizi degli anni Settanta. Da allora, vi \u00e8 stato solo un paziente lavoro di perfezionamento e di adattamento, ma nessuna intuizione veramente originale ed il calcio del Duemila attende ancora il suo Chapman o il suo Michels. Eppure la voglia di innamorarsi nuovamente di una novit\u00e0 resta alta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_5\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_5\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_5').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_5\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per stare in argomento \u201camore\u201d valga ricordare che sul quotidiano Repubblica comparve un articolo qualche tempo fa in cui Eugenio Scalfari, parlando di s\u00e8, confessava di aver amato tanto. Raccontava dei tanti suoi amori, dall\u2019infanzia alla maturit\u00e0 fino alla senescenza. Perch\u00e9 il diritto all\u2019amore non si perde di certo col passare degli anni ( questa \u00e8 la croce di noi calciofili) e a questo proposito basti dire che \u00e8 stato addirittura fondato un sindacato, il S.A.D.D.A (Sindacato Anziani Difesa Diritto Amore). Aver amato tanto non significa solo aver amato tante persone o idee o altro; il senso pu\u00f2 essere anche quello di un amore profondo, immenso, unico, eterno.<\/p>\n<p>Anche gli allenatori si innamorano appassionatamente e perdutamente, talvolta follemente: di falsi totem, del loro lavoro, sul campo degli schemi e dei naturalmente moduli pi\u00f9 in voga. L\u20191-4-3-3 piuttosto che l\u20191-4-4-2 o l\u20191-4-2-3-1 o l\u20191-3-4-3. I tre di centrocampo, il centrocampo quattro a rombo. Senza eccezione: \u201cQuesto modulo mi d\u00e0 sicurezze, e per dare certezze alla squadra prima le devo avere io\u201d dicono di norma se interpellati in merito. Sarri in questa stagione arrivando a Napoli da Empoli era innamorato dell\u20191-4-2-3-1 ma dovette cambiare: prima 1-4-3-1-2, poi 1-4-3-3 ed ottenne risultati. Fu amore a prima vista, intenso e travolgente.<\/p>\n<p>Questa estate siccome trov\u00f2 la squadra cotta \u201cnon pot\u00e8 fare a meno del rombo a centrocampo, anche se aveva grandi esterni offensivi (ci piace dire ancora \u201cali\u201d) per poi passare ad uno assetto di gioco pi\u00f9 equilibrato. Non tanto per il modulo in s\u00e8, ma per le caratteristiche dei suoi giocatori. C\u2019\u00e8 chi sostiene ancora che i sistemi di gioco non contino niente, ma che conti come si interpretano o che conti solo la mentalit\u00e0. Non \u00e8 vero: i moduli hanno la loro importanza e quale scegliere fra questi lo dovrebbero dire le caratteristiche dei giocatori. Che posizione sostiene a riguardo dell\u2019argomento il Direttore della Scuola Allenatori del Settore Tecnico della Figc, Renzo Ulivieri (presidente associazione allenatori e consigliere federale).<\/p>\n<p>\u201cChe volete che vi dica. C\u2019\u00e8 chi ama per tutta la vita un modulo e ce chi lo tradisce. Basti pensare alla coerenza ostinata di uno Zeman, un uomo serio, per bene ed un mister fedelissimo che ha da sempre amato l\u20191-4-3-3: intensamente, con passione, per l\u2019eternit\u00e0. Io invece (come Sarri) sono passato dal marcamento a uomo alla zona, dall\u20191-1-3-2-3, all\u20191-4-3-3 e all\u2019attuale 1-3-4-3 (un disegno tattico di cui mi sento un po\u2019 padre visto che lo sperimentai la prima volta a Bologna nel \u201995, in un match di Coppa Italia contro il Milan dopo che vi stavamo lavorando con Mazzarri da mesi anche se lo stesso nel tempo l\u2019ha ristudiato e l\u2019ha modificato); ed \u00e8 per questo che sarei pertanto da qualificare come il capo degli infedeli\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-308461","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/308461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=308461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/308461\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=308461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=308461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=308461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}