{"id":308338,"date":"2015-12-14T16:45:57","date_gmt":"2015-12-14T15:45:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=308338"},"modified":"2015-12-14T16:46:13","modified_gmt":"2015-12-14T15:46:13","slug":"spaccio-di-eroina-a-savona-scena-muta-dal-gip-da-parte-dei-tre-arrestati-dalla-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/12\/spaccio-di-eroina-a-savona-scena-muta-dal-gip-da-parte-dei-tre-arrestati-dalla-polizia\/","title":{"rendered":"Spaccio di eroina a Savona, scena muta dal gip da parte dei tre arrestati dalla polizia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Si sono avvalsi della facolt\u00e0 di non rispondere Shpetim Merhadi, 34 anni, Gazmir Trezhnjeva, di 36, entrambi albanesi, e Massimo Cinti, di 48, residente a Carcare, le tre persone finite in manette la scorsa settimana nell\u2019ambito di un\u2019operazione antidroga della polizia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_439\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_439\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A decidere sulla convalida di arresto dei tre, difesi dagli avvocati Andrea Alpicrovi e Paolo Brin, \u00e8 stato il gip Fiorenza Giorgi che ha anche disposto la misura cautelare in carcere.<\/p>\n<p>Il trio, secondo la polizia, era coinvolto in un\u2019intensa attivit\u00e0 di spaccio di droga, in particolare eroina. L\u2019attivit\u00e0 di indagine \u00e8 iniziata alla fine di agosto quando gli investigatori hanno iniziato a sospettare che Trezhnjeva, in collaborazione con Merhadi, gestisse il giro illecito e rifornisse di eroina diversi consumatori e pusher della zona. Grazie ai servizi di osservazione l\u2019ipotesi dei poliziotti ha trovato conferma tanto che alcuni dei carichi di stupefacente destinati allo straniero sono stati anche intercettati.<\/p>\n<p>Secondo la polizia a gestire lo spaccio era Trezhnjeva che, nemmeno quando il suo presunto collaboratore Merhadi \u00e8 stato espulso dall\u2019Italia, ha interrotto l\u2019attivit\u00e0. Trezhnejeva, che gli stessi inquirenti hanno definito \u201cabilissimo nell\u2019eludere i controlli\u201d, aveva trovato una serie di nascondigli (decine e decine) nel bosco, nella zona di via alla Str\u00e0, dove nascondeva di volta in volta la droga. Una volta depositato lo stupefacente tra la vegetazione forniva le \u201ccoordinate\u201d per recuperalo ai clienti che, a loro volta, lasciavano i soldi nel bosco.<\/p>\n<p>Il blitz della polizia \u00e8 scattato perch\u00e9 c\u2019era il timore che Trezhnjeva volesse scappare all\u2019estero dove si trova il fratello (anche lui gi\u00e0 coinvolto in vicende di spaccio e rissa e attualmente colpito da un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere). Per evitare la fuga, il pm Chiara Venturi, che coordinava l\u2019indagine, ha disposto il fermo nei confronti dell\u2019albanese. E\u2019 stato quando gli agenti si sono mossi per arrestarlo che, a sorpresa, dopo averlo seguito nella zona di via Servettaz, hanno scoperto che Shpetim Merhadi era tornato a Savona. Per entrambi \u00e8 quindi scattato il fermo per lo spaccio di droga, ma per il pi\u00f9 giovane dei due albanesi \u00e8 scattata anche la contestazione della violazione del provvedimento di espulsione. Nell\u2019appartamento di Trezhnjeva sono stati sequestrati 3500 euro in contanti oltre a diversi telefonini e 80 grammi di eroina.<\/p>\n<p>Proprio nel corso delle perquisizioni disposte nell\u2019ambito dell\u2019operazione antidroga \u00e8 scattato il terzo arresto, quello di Massimo Cinti. I poliziotti, sospettando che fosse uno dei \u201cclienti\u201d degli albanesi, sono andati a Carcare per perquisire il suo appartamento e, quando sono arrivati, lo hanno sorpreso mentre stava per cedere una dose di eroina. A quel punto, anche per lui, sono scattate le manette (in casa sua sono state trovate altre due dosi di eroina). Secondo gli inquirenti Cinti era un vero e proprio riferimento per i consumatori valbormidesi: le cessioni avvenivano nella zona del supermercato Lidl, della Societ\u00e0 di Mutuo Soccorso e vicino al suo appartamento, in pieno centro cittadino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In manette sono finiti due albanesi e un carcarese: la polizia li monitorava da agosto<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[188,79046],"class_list":["post-308338","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-arresti","tag-spaccio-eroina","post_cat_citta-carcare","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/308338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=308338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/308338\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=308338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=308338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=308338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}