{"id":307727,"date":"2015-12-05T12:38:17","date_gmt":"2015-12-05T11:38:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=307727"},"modified":"2015-12-05T12:38:35","modified_gmt":"2015-12-05T11:38:35","slug":"nuove-antenne-nel-finalese-i-verdi-sono-sul-piede-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/12\/nuove-antenne-nel-finalese-i-verdi-sono-sul-piede-di-guerra\/","title":{"rendered":"Nuove antenne nel Finalese, i Verdi sono sul piede di guerra"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> Si moltiplicano le azioni di protesta nei Comuni del Finalese per il proliferare dei ripetitori, che ormai sovrastano i centri abitati di Noli, Finale, Borgio, Pietra, Loano e Borghetto.<br>\nIn una settimana sono state raccolte pi\u00f9 di 1800 firme a Borgio Verezzi per la petizione che invoca una attenzione particolare nella collocazione di antenne-emittenti per telefonia e radiotelevisione<br>\n\u201cinfatti continuano ad essere presentate domande per installazioni con potenze superiori a 20 Watt nonostante il vincolo paesaggistico. Questi mostri sparsi deturpano il magnifico paesaggio e possono arrecare danni alla salute, particolarmente dei bambini, inquinamento da elettrosmog, danno enorme all\u2019economia turistica dell\u2019intera Regione Liguria\u201d. La conferma arriva da\u00a0portavoce dei Verdi\u00a0del ponente savonese\u00a0Gabriello Castellazzi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_522\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_522\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    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individuare insieme le zone pi\u00f9 adatte a distanza di sicurezza dalle abitazioni e dalle scuole\u201d.<\/p>\n<p>I \u201cVerdi\u201dsono ovviamente favorevoli alla diffusione della banda larga internet \u201cvia cavo\u201d, perch\u00e9 pi\u00f9 comunicazioni di dati e informazioni significano pi\u00f9 democrazia , tenendo quindi conto dei principi di precauzione relativi alla salute, come richiesto dai pi\u00f9 importanti istituti di ricerca.<br>\n\u201cI campi elettromagnetici hanno un\u2019azione mutagena, capace cio\u00e8 di modificare il DNA delle cellule.<br>\nLe mutazioni genetiche possono provocare cancro e malattie degenerative in un certo numero di persone.\u00a0La discussione nel mondo scientifico riguarda solamente la quantit\u00e0 entro la quale il rischio di malattia pu\u00f2 essere \u201csocialmente accettabile\u201d, dice Castellazzi.<\/p>\n<p>\u201cCampi elettrici e magnetici esistono gi\u00e0 in natura, ma la maggior parte dei campi presenti nel nostro ambiente sono artificiali e legati a diverse tecnologie elettriche e elettromagnetiche.<br>\nSe \u00e8 vero che i campi dei ripetitori Wi-Fi hanno una bassa intensit\u00e0 \u00e8 altrettanto vero che, per il moltiplicarsi delle antenne necessarie alla telefonia mobile e alle televisioni, oltre a tutti gli altri congegni elettrici gi\u00e0 presenti nelle nostre case(forni a microonde ecc.), i \u201climiti accettabili\u201d vengono rapidamente superati.\u00a0L\u2019Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro(AIRC) che fa parte dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0(OMS) delle Nazioni Unite e l\u2019 International Commision for Elettromagnetic Safety, hanno inserito i campi magnetici, sia quelli ad alta che a bassa frequenza, tra i fattori che possono provocare danni tumorali, anche se non c\u2019\u00e8 ancora accordo sulle dosi limite di esposizione.\u00a0I ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 dello Utah hanno scoperto che il cervello di un bambino di cinque anni assorbe una quantit\u00e0 di radiazioni quattro volte maggiore rispetto a quella di un adulto.<br>\nLo stesso Consiglio d\u2019Europa ha raccomandato di evitare la tecnologia Wi-fi nelle scuole per proteggere i pi\u00f9 piccoli. Gi\u00e0 molte scuole proibiscono, giustamente, l\u2019installazione dei ripetitori<br>\nWi-Fi nelle vicinanze. Infatti, sono proprio le nuove generazioni quelle pi\u00f9 esposte all\u2019 accumulo nel tempo di stimoli mutageni, con conseguenti rischi di future malattie (Alzheimer ecc.).<br>\nA questo punto, sarebbe auspicabile un maggior impegno nel ridurre tutte le fonti di rischio e agevolare le trasmissioni via cavo: L\u2019Italia ha una rete di 7500 km di cavi elettrici che, con una nuova tecnologia oggi disponibile, potrebbe benissimo fornire in modo capillare ovunque l\u2019internet a banda larga, anche in luoghi impervi e isolati. Verrebbero ridotti moltissimo i ripetitori nocivi.<br>\nMolti ricercatori concordano nel definire un valore limite cautelativo per i campi magnetici a 0, 2 micro tesla, mentre la normativa vigente pone il limite a 100 micro tesla, cio\u00e8 500 volte pi\u00f9 alto.<br>\nLegambiente chiede da tempo che una nuova normativa ponga come limite cautelativo il valore di 0,2 micro tesla\u201d, conclude Castellazzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castellazzi: &#8220;Viene sottovalutato l&#8217;inquinamento elettromagnetico ed ignorato il principio di precauzione&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296],"tags":[20659,499],"class_list":["post-307727","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","tag-antenne","tag-verdi","post_cat_citta-borgio-verezzi","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/307727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=307727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/307727\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=307727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=307727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=307727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}