{"id":307723,"date":"2015-12-05T10:55:24","date_gmt":"2015-12-05T09:55:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=307723"},"modified":"2015-12-05T14:05:13","modified_gmt":"2015-12-05T13:05:13","slug":"accoltellamento-di-via-collodi-fermato-un-albanese-di-23-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/12\/accoltellamento-di-via-collodi-fermato-un-albanese-di-23-anni\/","title":{"rendered":"Accoltellamento di via Collodi: fermato Robert Mulgeci, pregiudicato albanese di 23 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> <strong>E\u2019 stato fermato dalla Polizia di Stato a Genova, il ventitreenne di origine albanese,<\/strong> ritenuto responsabile dell\u2019accoltellamento avvenuto la sera del 2 dicembre scorso in via Collodi, nel quartiere savonese di Santa Rita. Si tratta<strong> Robert Mulgeci,<\/strong> senza fissa dimora e gi\u00e0 finito in carcere quest\u2019estate. Aveva deciso di vendicarsi dopo un pestaggio subito all\u2019inizio dell\u2019estate<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_491\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_491\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Lo straniero, mercoled\u00ec scorso, aveva ferito a coltellate <strong>Gzim Biberi, suo connazionale, ancora\u00a0ricoverato al Santa Corona di Pietra Ligure,\u00a0ma non in pericolo di vita.<\/strong><\/p>\n<p>Il giovane,\u00a0rintracciato alla stazione metropolitana di Genova Certosa dagli investigatori della Polizia savonese in collaborazione con i colleghi del capoluogo ligure, <strong>si trova ora in stato di fermo a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, con l\u2019accusa di tentato omicidio. Addosso\u00a0aveva soldi e cellulari. Secondo quanto\u00a0accertato dagli inquirenti il giovane stava raggiungendo un\u2019amica. <\/strong>Secondo le prime indiscrezioni, lo straniero, subito dopo l\u2019aggressione al connazionale, era scappato a Genova dove si era nascosto per cercare di sfuggire alla cattura.<\/p>\n<p><strong>La polizia ha anche ricostruito come \u00e8 maturato l\u2019episodio dovuto ad una vendetta. Lo scorso mese di giugno nei pressi del supermercato Gulliver\u00a0in via Servettaz a Savona<\/strong>\u00a0c\u2019era stata una lite a calci e pugni. Nel mirino era finito Mulgeci che si era difeso minacciando il\u00a0connazionale con una pistola. Per questo motivo era finito in carcere e poi tornato in libert\u00e0 a settembre. \u00a0Mercoled\u00ec scorso Mulgeci\u00a0aveva nuovamente incontrato Biberi con il quale \u00a0ha avuto un diverbio e una colluttazione. Episodio\u00a0probabilmente maturato negli ambienti dello spaccio di droga.<\/p>\n<p><strong>Lo scorso anno il giovane era gi\u00e0 finito nei guai per una storia di\u00a0droga.<\/strong>\u00a0Su di lui pendeva un mandato di cattura da parte delle autorit\u00e0 in Albania e inseguito in Italia dopo essere stato dichiarato persona ricercata a livello internazionale.<\/p>\n<p>A rintracciarlo erano stati gli agenti dell\u2019Ufficio Nazionale Centrale Interpol Tirana in collaborazione con la polizia italiana. <strong>Robert Mulgeci, originario di Bajram Curri,<\/strong> era ricercato per un provvedimento emesso dalla Corte d\u2019Appello, risale all\u201911 gennaio 2013 poich\u00e9 condannato in contumacia a 3 anni e 4 mesi di carcere per spaccio di droga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato rintracciato dalla polizia alla stazione metropolitana di Genova Certosa, deve risponde di tentato omicidio<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[748,3630,400],"class_list":["post-307723","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-polizia","tag-squadra-mobile","tag-tentato-omicidio","post_cat_citta-genova","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-robert-mulgeci"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/307723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=307723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/307723\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=307723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=307723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=307723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}