{"id":307339,"date":"2015-12-01T15:24:00","date_gmt":"2015-12-01T14:24:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=307339"},"modified":"2015-12-01T18:21:30","modified_gmt":"2015-12-01T17:21:30","slug":"minacce-al-papa-e-messaggi-pro-isis-4-kosovari-fermati-uno-era-nel-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/12\/minacce-al-papa-e-messaggi-pro-isis-4-kosovari-fermati-uno-era-nel-savonese\/","title":{"rendered":"Minacce al Papa e messaggi pro Isis, 4 kosovari fermati: uno era nel Savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. C\u2019\u00e8 anche un cittadino di origine kosovara rintracciato nel savonese ed ora espulso, tra gli indagati nell\u2019operazione antiterrorismo che si \u00e8 conclusa con quattro arresti, tre in Italia e uno in Kosovo. Effettuate anche decine di perquisizioni da parte della polizia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_28\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_28\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In manette sono finiti alcuni cittadini kosovari accusati di apologia di terrorismo e istigazione all\u2019odio razziale. Il blitz, in collaborazione con le autorit\u00e0 di Pristina, \u00e8 scattato contemporaneamente tra Brescia, Savona e Vicenza.<\/p>\n<p>\u201cQuesto Papa sar\u00e0 l\u2019ultimo\u201d, scrivevano sul web alcuni dei coinvolti. Per un macedone residente a Vicenza il Procuratore nazionale antimafia ha disposto la misura della sorveglianza speciale per motivi di terrorismo con il ritiro del passaporto.<\/p>\n<p>Secondo quanto accertato i kosovari avevano pubblicato sul web una serie di foto in cui erano ritratti con le armi in pugno. Dalle indagini \u00e8 emerso che i quattro si erano fortemente radicalizzati, ponendosi su posizioni estremistiche e assumendo atteggiamenti tipici dei militanti dell\u2019Isis.<\/p>\n<p>\u201cSiamo intervenuti in una fase di propaganda e apologia prima che potessero esserci problemi sul territorio \u2013 ha detto il dirigente della Digos di Brescia Giovanni De Stavola \u2013 Le armi trovate in Kosovo dimostrano che potevano entrare in azione\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, condotta dagli uomini della direzione centrale della polizia di prevenzione (l\u2019antiterrorismo italiano) e da quelli della Digos di Brescia, ha ricostruito tutti i contatti. Secondo gli investigatori il gruppo aveva \u201ccollegamenti diretti accertati con filiere jihadiste attive in Siria e riconducibili al terrorista kosovaro Daeh Lavdrim Muhaxheri\u201d.<\/p>\n<p>Il gruppo faceva propaganda \u201cascrivibile al Daesh verso internauti provenienti dal quadrante balcanico e residenti in Italia\u201d. L\u2019operazione che questa mattina all\u2019alba ha portato al fermo dei quattro kosovari, uno in Kosovo e tre in Italia, e\u2019 stata chiamata \u2018Van Damme\u2019, proprio prendendo spunto da uno dei messaggi lasciati dal gruppo. \u201cQuesto nome l\u2019abbiamo scelto \u2013 ha spiegato il direttore della Digos, Giovanni De Stavola \u2013 partendo da un messaggio che mostrava delle immagini cruente e le commentava con la scritta \u2018non siamo ne\u2019 Rambo ne\u2019 Van Damme, ma facciamo<br>\nfatti veri\u2019. E anche noi facciamo fatti veri\u201d. <\/p>\n<p>L\u2019operazione di questa mattina si e\u2019 avvalsa anche della Digos di Vicenza, Savona e Perugia per eseguire quattro perquisizioni personali e domiciliari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle indagini \u00e8 emerso che i quattro si erano fortemente radicalizzati, assumendo atteggiamenti tipici dei militanti dell&#8217;Isis<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[78508,4615,4866,22662],"class_list":["post-307339","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-blitz-antiterrorismo","tag-digos","tag-polizia-di-stato","tag-terrorismo","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-giovanni-de-stavola"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/307339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=307339"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/307339\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=307339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=307339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=307339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}