{"id":306902,"date":"2015-11-25T21:11:30","date_gmt":"2015-11-25T20:11:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=306902"},"modified":"2015-11-25T21:13:20","modified_gmt":"2015-11-25T20:13:20","slug":"la-meravigliosa-favola-di-alessio-di-massimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/la-meravigliosa-favola-di-alessio-di-massimo\/","title":{"rendered":"La meravigliosa favola di Alessio Di Massimo"},"content":{"rendered":"<p>Se pensava di essere stato vittima di una puntata di \u00a0\u201cScherzi a parte\u201d\u00a0a far data da fine ottobre il promettente Alessio Di Massimo<b> <\/b>ne ha avuto la prova definitiva. Il giovane attaccante dell\u2019<b>Avezzano<\/b>, club che milita nella <b>Serie D abruzzese<\/b> (provincia dell\u2019Aquila), mercoled\u00ec 28\u00a0ottobreinfatti \u00e8 sbarcato a Torino e gi\u00e0 in giornata ha sostenuto le visite mediche con la\u00a0<b>Juventus\u00a0<\/b>che per averlo ha battuto la concorrenza di\u00a0Napoli e PSG.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_684\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_684\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il trasferimento del ragazzo, che in un mese si \u00e8 cos\u00ec trovato sbalzato dai Dilettanti alla squadra campione d\u2019Italia, ovviamente avverr\u00e0 per gradi grazie ad un nullaosta che gli permetter\u00e0 di allenarsi con la Primavera bianconera in attesa che l\u2019affare venga ufficializzato entro il 15 novembre.<\/p>\n<p>Diciannove anni di et\u00e0, tifoso milanista e grande fan di <b>El Shaarawy<\/b>, giocatore al quale si ispira anche se non ha n\u00e9 la cresta n\u00e9 grilli per la testa. Di Massimo ha gi\u00e0 preso confidenza con Vinovo e nel centro\u00a0sportivo bianconero ha incontrato i suoi nuovi compagni, i dirigenti della Juventus ed anche i giocatori della Prima squadra. Alessio, il cui cartellino era ancoradi propriet\u00e0 del<b>Sant\u2019Omero Palmese<\/b>, societ\u00e0 di <b>Promozione,<\/b> arriver\u00e0 alla Juventus in prestito con diritto di riscatto dove, quasi certamente, rester\u00e0 almeno fino al termine dell\u2019attuale stagione seppure aggregato alla Primavera.<\/p>\n<p>I bianconeri, secondo quanto riportano i bene informati, non sarebbero infatti intenzionati a girare il giocatore in Serie B nonostante parecchie squadre cadette si siano gi\u00e0 fatte sotto per assicurarsi un giocatore di cui sentiremo sicuramente parlare anche nei prossimi mesi. Il talentuoso bomberino, che deve il suo nome alla passione sfrenata del padre per la Juventus e per Alessio Tacchinardi, ha stregato gli osservatori della Juventus a suon di prestazioni sfolgoranti in Serie D dove alla sua prima annatain categoria ha realizzato ben 5 gol in 8 presenze stupendo tutti per la sua velocit\u00e0, la sua tecnica e la capacit\u00e0 di interpretare in maniera moderna il ruolo di esterno offensivo.<\/p>\n<p>Rappresentato dallo stesso manager di Marco Verratti (<b>Donato Di Campli<\/b>) Alessio, come detto sar\u00e0 tesserato solamente a gennaio, ma da met\u00e0 novembre potr\u00e0 svolgere il ruolo di rinforzo di lusso nella primavera bianconera allenata da <b>Fabio Grosso<\/b>. \u201cNon ho mai visto i bianconeri dal vivo e ora mi potr\u00e0 addirittura succedere di allenarmi con loro \u2013 ha raccontato durante un\u2019intervista \u2013 vale a dire con campioni del calibro di Buffon a cui avrei sognato anche solo di portare la borsa (\u2026 se invece penso che potrei anche ritrovarmi a giocare al suo fianco\u2026!)\u201d.<\/p>\n<p>Come riportato dai media,\u00a0<b>Claudio Sclosa<\/b>, responsabile degli osservatori in Italia della Juventus, si \u00e8 innamorato subito del genio calcistico del ragazzo, specie dopo averlo visto giocare\u00a0 contro il Monticelli. <b>Fabio Paratici<\/b>, appena informato, ha chiuso immediatamente la trattativa con un blitz in Abruzzo, beffando sul tempo i tanti club che da mesi seguivano il giocatore, Pescara e Atalanta in primis.<\/p>\n<p>Un vero e proprio colpo di fulmine per la dirigenza bianconera un po\u2019 come accadde con <b>Moreno Torricelli<\/b>, quando la Juve lo pesc\u00f2 in Serie D dalla Caratese.<b> <\/b>Nato il 7 maggio 1996, Di Massimo ha il gol nel dna. Rapido, forte fisicamente e con una devastante progressione palla al piede, Alessio \u00e8 abile a calciare con entrambi i piedi e ama agire sul fronte sinistro d\u2019attacco, per poi rientrare sul destro e tentare\u00a0la conclusione spesso con tiri a giro.\u00a0Dopo l\u2019esplosione avvenuta in Promozione tra le fila del Sant\u2019Omero, con cui ha realizzato 17 reti, \u00e8 stato ceduto in prestito all\u2019Alba Adriatica in Eccellenza, dove \u00e8 andato a bersaglio 14 volte.<\/p>\n<p>Poi l\u2019avventura in prestito all\u2019Avezzano, l\u2019interessamento dei grandi club e quello ora della Juventus. Alessio viveva fino a poco tempo fa con 600 euro al mese di rimborso spese. Ma il calcio \u00e8 strano, si s\u00e0 e a volte mette in contatto due mondi opposti. La Juve ha visto Di Massimo due volte e lo ha bloccato. Alessio davanti ad Aldo Jacopetti, l\u2019osservatore juventino mandato in occasione dell\u2019incontro con il Campobasso, ha giocato cos\u00ec cos\u00ec \u2013 ha anche sbagliato un gol a porta vuota, dal limite dell\u2019area piccola \u2013 per\u00f2 le qualit\u00e0, se ci sono, si vedono.<\/p>\n<p>Allora \u00e8 probabile che a breve un dirigente della Juventus si andr\u00e0 a sedere al tavolo con il Sant\u2019Omero. \u201cMi commuoverei\u201d, dice il presidente della societ\u00e0 dilettante Biancucci, che lavora all\u2019Unicredit e pensava di vederne tante, ma non questa. Il prezzo \u00e8 l\u2019ultimo dei problemi \u2013 si parla di 100.000 euro \u2013 la questione \u00e8 capire se un ragazzo del \u201996 pu\u00f2 entrare in prima squadra alla Juve. Un ragazzo del \u201996 che gioca in D e due anni fa era 10 chili sopra il peso forma. Un ragazzo del \u201996 che ha visto una sola partita di A dal vivo: Ascoli-Milan.<\/p>\n<p>\u201cQuando ho saputo che la Juve mi voleva, mi \u00e8 scesa la lacrimuccia \u2013 dice Alessio \u2013 I compagni, in settimana, sbagliavano un passaggio e dicevano \u2018Eh scusa, non sono Bonucci\u2019. In realt\u00e0 a questa favola non credo ancora\u2026 per\u00f2 quel gol, in una settimana meno assurda, non l\u2019avrei sbagliato\u201d. A chi sente la sua storia e nel 1992 era abbastanza grande, scatta il pensiero: Torricelli. Moreno faceva lo spedizioniere al \u201cMobilificio Spinelli\u201d e giocava nella Caratese. Alla Juve nel \u201992 mancavano giocatori per due amichevoli e lo chiam\u00f2. Dopo le partite Torricelli telefon\u00f2 in sede: \u201cCi sono notizie?\u201d. C\u2019erano: preso. Divent\u00f2 uno della prima squadra, vinse la Champions e l\u2019Intercontinentale \u201996. Baggio, che aveva letto del mobilificio, lo chiamava Geppetto. Sbagliava: Torricelli era Pinocchio, il calciatore di legno diventato giocatore di A. Alessio invece \u00e8 pi\u00f9 o meno un disoccupato.<\/p>\n<p>\u201cHa finito l\u2019Istituto per\u00a0 Geometri e si \u00e8 preso due anni senza lavoro per provarci col calcio\u201d, dice pap\u00e0 Concetto. Da piccolo era una mezzala, poi \u00e8 evoluto in trequartista ed esterno d\u2019attacco. \u201cSono un destro che gioca a sinistra nel 4-3-3 \u2013 ribadisce il baby bianconero \u2013 e le mie qualit\u00e0 sono velocit\u00e0, progressione e ricerca della profondit\u00e0. Il difetto: a volte assumo degli atteggiamenti sbagliati, con l\u2019arbitro e i compagni, ma sono certo che mi migliorer\u00f2\u201d.<\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 dedicato a tutti quei calciatori (in particolare alle leve \u201996, \u201997 e \u201998) che attualmente militano nelle squadre dilettanti delle categorie Serie D, Eccellenza e Promozione affinch\u00e8 non dismettano di cullare il sogno di approdare tra i professionisti, un\u2019impresa difficile ma di per se stessa non impossibile da traguardare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-306902","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-alessio-di-massimo","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=306902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306902\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=306902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=306902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=306902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}