{"id":306412,"date":"2015-11-19T15:38:18","date_gmt":"2015-11-19T14:38:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=306412"},"modified":"2015-11-19T15:38:18","modified_gmt":"2015-11-19T14:38:18","slug":"paziente-mori-dopo-ricovero-in-rsa-a-varazze-il-perito-del-giudice-scagiona-gli-imputati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/paziente-mori-dopo-ricovero-in-rsa-a-varazze-il-perito-del-giudice-scagiona-gli-imputati\/","title":{"rendered":"Paziente mor\u00ec dopo ricovero in Rsa a Varazze: il perito del giudice scagiona gli imputati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Colpo di scena questa mattina nel processo che vede a giudizio due medici per la morte di una settentenne dopo il ricovero nella struttura \u201cLa Villa\u201d di Varazze. Questa mattina in aula \u00e8 stato ascoltato lo specialista torinese Lorenzo Varetto, nominato dal giudice, che, di fatto, nella sua perizia medico legale ha escluso che ci siano responsabilit\u00e0 da parte dei medici della struttura varazzina\u00a0 (a giudizio ci sono il direttore sanitario, G.T., e uno dei sanitari, E.C.).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_815\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_815\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019esperto ha concordato con i consulenti del pubblico ministero per quanto riguarda le cause della morte (un sovradosaggio del farmaco \u201cmetformina\u201d che avrebbe portato ad una \u201cgrave acidosi metabolica lattacidemica\u201d), ma ha sollevato dubbi sulle responsabilit\u00e0 imputate ai medici. In sintesi, secondo Varetto, i sanitari della struttura di Varazze, dove la donna era stata trasferita direttamente dall\u2019ospedale di Savona, viste le informazioni ricevute dai colleghi sul quadro clinico della paziente non potevano diagnosticare l\u2019insufficienza renale che, unita all\u2019assunzione del farmaco, si \u00e8 purtroppo rivelata fatale.<\/p>\n<p>Il caso risale al settembre del 2012 quando una signora di 73 anni, Caterina Araco, si era rotta un ginocchio ed era stata ricoverata all\u2019ospedale e poi trasferita nella residenza protetta per terminare la degenza. La paziente era morta per\u00f2 due settimane dopo, il 14 settembre del 2012, quando erano trascorsi sette giorni dal suo ingresso ne la \u201cLa Villa\u201d. I famigliari della donna (parte civile nel processo con l\u2019assistenza dell\u2019avvocato Giovanni Maglione) avevano presentato un esposto-denuncia che aveva portato la Procura ad aprire un\u2019indagine per omicidio colposo.<\/p>\n<p>I medici della rsa varazzina (difesi dall\u2019avvocato Franco Aglietto), secondo l\u2019accusa, in concorso e con ruoli diversi, somministrando una terapia errata, avrebbero causato la morte della paziente, che soffriva di diabete mellito di tipo 2. In particolare, come stabilito dall\u2019autopsia e dalla successiva perizia medico legale, la signora era morta per uno \u201cshock da bassa portata\u201d, dovuto ad un sovradosaggio del farmaco \u201cmetformina\u201d che avrebbe portato ad una \u201cgrave acidosi metabolica lattacidemica\u201d unita ad una \u201cinsufficienza renale acuta\u201d. Una complicanza che, per il sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro, era intervenuta perch\u00e9 i sanitari della struttura non avevano modificato la terapia davanti ad alcuni sintomi della signora che avrebbero dovuto (sempre secondo l\u2019accusa) fargli modificare la posologia del farmaco antidiabete.<\/p>\n<p>Una tesi che \u00e8 sempre stata contestata dalla difesa secondo cui i medici hanno agito correttamente sulla base delle informazioni in loro possesso. \u201cI miei assistiti non avevano motivo di pensare che potesse esserci un\u2019insufficienza renale visto che la metformina \u00e8 un farmaco da non somministrare ai pazienti con questa problematica. Nella cartella della signora, tra l\u2019altro, non c\u2019era nessun elemento che potesse far sospettare che ci fossero problemi ai reni\u201d ha precisato l\u2019avvocato Aglietto.<\/p>\n<p>Dopo la deposizione del perito del giudice il processo \u00e8 stato rinviato al prossimo 11 gennaio quando \u00e8 prevista la discussione e, probabilmente, la sentenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo il pm i medici hanno somministrato una terapia errata<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[11838],"class_list":["post-306412","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-omicidio-colposo","post_cat_citta-varazze","post_tag_personaggi-caterina-araco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=306412"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306412\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=306412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=306412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=306412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}