{"id":306308,"date":"2015-11-18T12:05:10","date_gmt":"2015-11-18T11:05:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=306308"},"modified":"2015-11-18T12:07:36","modified_gmt":"2015-11-18T11:07:36","slug":"la-citta-del-muretto-e-il-calcio-nei-mitici-anni-80","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/la-citta-del-muretto-e-il-calcio-nei-mitici-anni-80\/","title":{"rendered":"La citt\u00e0 del &#8220;muretto&#8221; e il calcio nei mitici anni 80"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. Sono passati esattamente<strong> 31 anni dall\u2019ultima volta in cui il Friuli Venezia Giulia trionf\u00f2<\/strong> \u2013 quando la manifestazione si chiamava Torneo Ottorino Barassi (il presidente della LND dal 1959 al 1971 che in tempo di guerra riusc\u00ec a nascondere la Coppa Rimet sotto il letto per non farla finire in mano ai nazisti) \u2013 c<strong>on la formazione Juniores<\/strong> (gli \u00e8 capitato di recente di vincere il Torneo delle Regioni ma con i Giovanissimi), <strong>laureandosi campione d\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_200\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_200\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Era infatti il 23 Aprile 1984 quando Marco Beltrame, storico capitano della Rappresentativa Fvg, alz\u00f2 la coppa al cielo ad Alassio<\/strong> (la sede del ritiro di 10 giorni a partire dal mercoled\u00ec 19 maggio 1982 dell\u2019Italia di Enzo Bearzot che si accamp\u00f2 alla Puerta del Sol l\u2019hotel di lusso, dal gran bel nome spagnolo).<\/p>\n<p><strong>Fin\u00ec 1-0 in finale contro l\u2019Abruzzo, grazie alla rete da lui stesso realizzata nel secondo supplementare.<\/strong> Un gol indimenticabile\u2026 quello della finalissima messo a segno al 7\u00b0. Un\u2019imprendibile sassata finita sotto l\u2019incrocio dei pali al termine di un\u2019ubriacante galoppata, scambio a met\u00e0 campo e dopo aver dribblato un paio di avversari, il \u201cnostro\u201d capitano lascia scoccare, dal limite dell\u2019area, un preciso destro che si insacca alle spalle dell\u2019incolpevole portiere abruzzese. In allora il mitico centrocampista della Manzanese poi passato al Cusignacco (dalla Prima Categoria alla Promozione) componeva con Italo Bertolutti e Bruno Raicovi un trio di prestigio denominato \u201ci 3 moschettieri\u201d dalla critica pallonara di quei tempi.<\/p>\n<p>Ricordo ancora quel luned\u00ec di Pasquetta, il campo allentato, <strong>il pathos dell\u2019aperta finalissima, la cerimonia di premiazione, lo spirito di servizio e di sacrificio con cui l\u2019intero Comitato Savonese della Figc ademp\u00ec all\u2019incarico organizzativo affidatogli.<\/strong> Per me gi\u00e0 in allora Selezionatore della Rappresentativa Esordienti leva 70 fu un\u2019imperdibile occasione per allargare i miei orizzonti calcistici: i colleghi del Triveneto infatti non facevano che parlare dell\u2019infortunio accaduto al mago brasiliano Antunes Coimbra \u201cZico\u201d il trequartista di classe mondiale acquistato dall\u2019Udinese, che significava stadio \u201cFriuli\u201d sempre pieno, che significava 26611 abbonati. Un record!<\/p>\n<p>La squadra era partita bene in quel campionato, salendo nei posti di vertice e Zico segnava e incantava. Ma l\u20198 marzo 1984 il \u201cGalinho\u201d si era \u201cstirato\u201d in una amichevole disputata a Brescia. Fu la fine delle ambizioni, la stella brasiliana stette fuori cinque giornate e quando rientr\u00f2 non fu pi\u00f9 lo stesso e la squadra dal terzo scese al sesto posto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-306308","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_cat_citta-alassio","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=306308"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306308\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=306308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=306308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=306308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}