{"id":306169,"date":"2015-11-17T16:24:07","date_gmt":"2015-11-17T15:24:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=306169"},"modified":"2015-11-19T09:30:30","modified_gmt":"2015-11-19T08:30:30","slug":"pietra-dettato-shock-in-quarta-elementare-estirpare-lo-stato-islamico-con-le-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/pietra-dettato-shock-in-quarta-elementare-estirpare-lo-stato-islamico-con-le-armi\/","title":{"rendered":"Pietra, polemica sul dettato in 4a elementare: &#8220;Estirpare lo Stato Islamico con le armi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietra Ligure.<\/strong> Immaginate una maestra di quarta elementare mentre enuncia ad alta voce il dettato per i suoi piccoli allievi. \u201c<strong>Dopo\u2026 i\u2026 129\u2026 morti\u2026 e\u2026 i\u2026 357\u2026 feriti\u2026<\/strong> dopo\u2026 la\u2026 notte\u2026 che\u2026 ha\u2026 terrorizzato\u2026 Parigi\u2026\u201d. <strong>I bambini di 9\u00a0anni, diligentemente, scrivono<\/strong>. La maestra prosegue: \u201cL\u2019Isis\u2026 colpisce\u2026 con attacchi\u2026 estemporanei\u2026 Come reagire?\u2026 <strong>Servono\u2026 armi\u2026<\/strong>\u201c. I bimbi continuano a scrivere, la voce a declamare: \u201cEstirpare\u2026 lo\u2026 Stato\u2026 Islamico\u2026\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_461\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_461\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Suona strano, vero? Eppure \u00e8 quanto accaduto, ieri mattina, in una classe delle scuole elementari di Pietra Ligure, dove <strong>la maestra ha deciso di utilizzare per il dettato un testo\u00a0del quotidiano La Stampa<\/strong>, intitolato \u201cE adesso?\u201d. Si tratta della prima pagina del 15 novembre: un preambolo che introduce gli articoli di quell\u2019edizione e che, in poche righe, fa un\u2019analisi precisa della situazione dopo l\u2019attentato di Parigi. Una disamina di cause, conseguenze e possibili soluzioni che da lettore non si pu\u00f2 non apprezzare per la rigorosit\u00e0 e la bont\u00e0 di scrittura: ma anche <strong>un testo \u201cforte\u201d, pieno di riferimenti ai tragici fatti e di concetti legati alla violenza.<\/strong><\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/articolo-stampa-311575.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/articolo-stampa-311575.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/articolo-stampa-311575.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/articolo-stampa-311575.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/articolo-stampa-311575.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/articolo-stampa-311575.jpg\" alt=\"articolo stampa\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Concetti che, forse, a un bambino di 9\u00a0anni non andrebbero proposti; o, al limite, proposti con un testo \u201csu misura\u201d, pensato per dei piccoli, e non con un articolo indirizzato agli adulti e che, in quanto tale, non necessariamente si preoccupa di filtrare\u00a0il contenuto in maniera adeguata per dei bambini. E\u2019 quanto hanno pensato <strong>alcuni genitori<\/strong> degli allievi di quella quarta elementare, <strong>letteralmente infuriati per un dettato ritenuto \u201cinadatto\u201d<\/strong>. \u201cAssolutamente fuori luogo \u2013 tuona un\u00a0genitore \u2013 vengono utilizzati termini e concetti che non vanno trasmessi a bambini di nove anni, ancora incapaci di comprenderli.\u00a0I bambini non possono inquadrare scenari simili nel mondo reale, che ancora non conoscono, e quindi li inseriscono nel loro quotidiano\u2026 e questo li spaventa\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u2018Estirpare uno stato\u2019, nella testa di un bambino cosa pu\u00f2 significare se non violenza? \u2013 continua il genitore\u00a0\u2013 Si profila nelle loro menti uno scenario di guerra terribile. Oltretutto quel brano per molti di loro era \u2018decontestualizzato\u2019: <strong>qualche bimbo nemmeno sapeva dell\u2019attentato.<\/strong> Io ad esempio\u00a0avevo\u00a0cercato di evitare di parlare dell\u2019argomento\u2026 <strong>e una volta a casa invece sapeva addirittura dettagli macabri come il fatto che gli attentatori si sono fatti saltare in aria con cinture esplosive.<\/strong> Non pu\u00f2 che avergliene parlato la maestra. E\u2019 inconcepibile: le sembrano cose che un bimbo di 9 anni deve sapere?\u201d.<\/p>\n<p><strong>Si potrebbe per\u00f2 obiettare che i bambini non vanno tenuti nella bambagia; che non \u00e8 giusto rinchiuderli in un mondo fatto solo di giochi e di cartoni, ma che \u00e8 necessario pian piano introdurli alla vita reale e all\u2019esistenza di un mondo complesso al di fuori della loro piccola sfera infantile. <\/strong>\u201cPu\u00f2 anche essere \u2013 ammette la madre \u2013 ma c\u2019\u00e8 modo e modo. Sulla quella stessa edizione de La Stampa, qualche pagina dopo, c\u2019era un articolo che spiegava\u00a0come affrontare l\u2019argomento terrorismo con i bambini delle\u00a0varie fasce d\u2019et\u00e0: e in quell\u2019articolo gli psicologi sconsigliavano assolutamente di usare certi\u00a0termini con i bimbi, gli stessi termini contenuti nel dettato della maestra. Si pu\u00f2 descrivere quanto accaduto, ma senza usare i termini legati a violenza: parlare ad esempio di \u2018persone cattive\u2019 anzich\u00e9 terroristi, oppure non parlare di morti, ma di feriti. Strano che la maestra non abbia letto questi consigli, eppure il giornale \u00e8 lo stesso\u2026\u201d.<\/p>\n<p><em>Nota di redazione: Pur avendo visionato il dettato e avendone verificato l\u2019autenticit\u00e0, abbiamo deciso di non pubblicare fotografie del componimento scritto per tutelare l\u2019identit\u00e0 del\/della minore. Abbiamo inoltre contattato la maestra, che ha confermato l\u2019esistenza di quel dettato ma, pur spiegando alla redazione le ragioni alla\u00a0base di quella scelta, ha chiesto di non inserire sue dichiarazioni all\u2019interno dell\u2019articolo.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La maestra decide di usare un articolo di giornale sugli attentati, un genitore furibondo: &#8220;E&#8217; inconcepibile, concetti violenti che un bimbo non dovrebbe conoscere&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[77842,10979],"class_list":["post-306169","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-attentato-di-parigi","tag-la-stampa","post_cat_citta-pietra-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=306169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306169\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=306169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=306169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=306169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}