{"id":306125,"date":"2015-11-16T15:10:32","date_gmt":"2015-11-16T14:10:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=306125"},"modified":"2015-11-16T15:10:32","modified_gmt":"2015-11-16T14:10:32","slug":"rapina-al-bar-smile-di-savona-23enne-resta-in-carcere-torna-libera-la-51enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/rapina-al-bar-smile-di-savona-23enne-resta-in-carcere-torna-libera-la-51enne\/","title":{"rendered":"&#8220;Rapina&#8221; al bar Smile di Savona: 23enne resta in carcere, torna libera la 51enne"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Sono state interrogate sabato mattina dal gip Fiorenza Giorgi le due persone, Saimir Ismalaj, 23 anni, albanese e, Maria Teresa Cherchi, di 51, finite in manette marted\u00ec scorso con l&#8217;accusa di rapina a danno dei titolari del bar &#8220;Smile&#8221; di via Montenotte.<\/p>\n<p>Il gip Giorgi ha convalidato l&#8217;arresto per entrambi confermando la misura di custodia cautelare in carcere solo per il ragazzo, mentre la cinquantenne italiana dovr\u00e0 rispettare l&#8217;obbligo di presentazione quotidiano in Questura.<\/p>\n<p>Nei guai oltre a loro era finito anche un diciassettenne albanese (che \u00e8 stato denunciato a piede libero) e una quarta persona ancora ricercata. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, marted\u00ec scorso, i tre hanno prima litigato con i gestori del locale che avevano spento le slot machines con le quali stavano giocando per poi aggredirli e derubarli di alcuni prodotti (per un valore di circa 30 euro) presi dal bancone del locale. A chiedere l\u2019intervento degli agenti erano stati proprio i titolari del bar, due coniugi di nazionalit\u00e0 cinese, 38 anni lui, e 31 lei, che dopo essere stati presi a pugni e schiaffi dai clienti, subito scappati, avevano dato l\u2019allarme.<\/p>\n<p>Ai poliziotti erano servite alcune ore prima che il quadro sull\u2019accaduto fosse chiaro. Grazie alle testimonianze delle vittime dell\u2019aggressione (che non avevano voluto n\u00e9 presentare una querela per lesioni n\u00e9 essere accompagnati in ospedale), era stato chiarito il motivo della lite: i titolari del bar avevano spiegato che i clienti non volevano andare a casa perch\u00e9 stavano giocavano. \u201cQuando ho spento le macchinette hanno reagito in maniera violenta\u201d aveva raccontato il trentottenne cinese agli agenti che, dopo aver raccolto la denuncia, erano rientrati in Questura.<\/p>\n<p>Proprio in quel momento, sempre secondo la ricostruzione della polizia, Ismalaj era tornato nel bar per recuperare il portafogli, perso durante la colluttazione. L\u2019albanese per\u00f2 non si sarebbe accorto di aver perso nel locale anche le chiavi dell\u2019auto: motivo per il quale, la mattina successiva, era tornato una terza volta al bar \u201cSmile\u201d. Alla richiesta del giovane di consegnargli le chiavi, tra lui e il barista era nata una nuova discussione. Di qui l&#8217;altra richiesta di intervento della polizia che, avvisata per tempo, in quel caso era riuscita a fermare l\u2019albanese ancora nel locale.<\/p>\n<p>Gli agenti a quel punto avevano avuto l\u2019intuizione di cercare la vettura di Ismalaj per perquisirla ed era proprio qui che era stata trovata la merce sottratta al bar. Di qui la contestazione dell\u2019accusa di rapina e, su decisione del pm di turno Giovanni Battista Ferro, l\u2019ordine di arrestare i due \u201crapinatori\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due sono accusati di essersi scagliati contro i titolari del locale &#8220;rei&#8221; di aver spento le slot machines<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[1065],"class_list":["post-306125","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-rapina","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=306125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306125\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=306125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=306125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=306125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}