{"id":306023,"date":"2015-11-14T15:46:06","date_gmt":"2015-11-14T14:46:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=306023"},"modified":"2015-11-14T15:46:06","modified_gmt":"2015-11-14T14:46:06","slug":"dalle-terre-del-prosecco-al-lambrusco-di-romagna-la-bella-favola-del-maestro-pederiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/dalle-terre-del-prosecco-al-lambrusco-di-romagna-la-bella-favola-del-maestro-pederiva\/","title":{"rendered":"Dalle terre del prosecco al lambrusco di  Romagna: la bella favola del maestro Pederiva"},"content":{"rendered":"<p>Esistono varie figure e tipologie di allenatori di calcio, ma di coloro che insegnano la tecnica calcistica, individuale e applicata per giovani calciatori da veri professori in materia, credetemi signori, c\u2019\u00e8 ne sono pochissimi in questo mondo\u2026 soprattutto bravi e competenti ed \u00e8 per questo che il mio speciale dossier sul settore giovanile se ne occupa con riguardo ed il alcuni casi, giocoforza, ne onora la memoria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_580\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_580\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Indubbiamente si tratta di un lavoro da certosini, un lavoro adatto solo per quanti abbiano capacit\u00e0 e soprattutto tantissima passione nel cuore da trasmettere ai giovani calciatori. Sto parlando di un lavoro di nicchia che non tutti gli allenatori (anche quelli professionisti) sono in grado di fare in modo soddisfacente. Tutto ci\u00f2 abbiamo premesso si identifica perfettamente nella storica figura di mister Firmino Pederiva, classe 1944!<\/p>\n<p>Nato a Valdobbiadene, inizi\u00f2 a tirare i primi calci ad un improbabile pallone di cuoio nell\u2019oratorio di San Francesco, a Venaria Reale, un piccolo comune sito nell\u2019area metropolitana torinese perch\u00e8 molto probabilmente la sua famiglia Pederiva si era trasferita in Piemonte alla ricerca di una sistemazione migliore. Giocando da laterale destro (allora si diceva terzino fluidificante),<\/p>\n<p>Firmino, dal 1956 al 1961, sempre con la maglia della Juventus, percorse tutte le tappe del settore giovanile bianconero per debuttare poi in Serie C con l\u2019Imperia nel campionato 1962 \u2013 63. Ebbe inizio cos\u00ec la sua carriera di calciatore \u201cdi ventura\u201d pedatando sempre sui campi minori: Agrigento, La Spezia, Cosenza, Asti. Per gravi infortuni alle ginocchia dovette smettere, per iniziare nel 1972 la sua attivit\u00e0 da tecnico. Generalmente gli istruttori di tecnica calcistica erano (e in parte sono ancora adesso) ex giocatori che, avvalendosi del loro sapere (pi\u00f9 pratico che teorico) vivacchiavano e vivacchiano sui prati erbosi nella speranza di plasmare un nuovo campione. Rimini, Cesena, Cesenatico, San Marino, Riccione, Morciano furono le localit\u00e0 nelle quali Pederiva insegn\u00f2.<\/p>\n<p>Ovunque sia andato, Firmino lasci\u00f2 il segno, perch\u00e9 il suo insegnamento in quanto era ed \u00e8 tra quelli che travalicano il puro aspetto agonistico. Consapevole che curare lo sviluppo della mente contemporaneamente alla cura del corpo sia fondamentale per il raggiungimento di un qualunque risultato, egli pretende dai suoi ragazzi una condotta di vita esemplare, il rispetto assoluto dell\u2019etica sportiva, l\u2019accettazione dei giudizi arbitrali. Tutto questo lo ha fatto diventare un vero e proprio guru del calcio baby con un\u2019enorme esperienza da regalare e demandare alle nuove leve, mettendo in atto ed insegnandogli i fondamentali della tecnica del gioco del calcio, cosa che negli ultimi tempi tantissimi allenatori trascurano saltando questo importante percorso per la smania di voler arrivare direttamente all\u2019insegnamento tattico e comportamentale del giocatore in campo. Componenti si importantissime anche queste, ma che risultano inefficienti se in primis non si ha nel proprio bagaglio buona tecnica individuale da poter applicare in funzione di ogni tipo di giocata. I giovani calciatori, allievi di mister Pederiva indubbiamente si sono sempre distinti rispetto ad altri giocatori: si vede a colpo d\u2019occhio che sono dotati di tecnica calcistica pi\u00f9 degli altri e tutto questo grazie alla professionalit\u00e0 e alla grande qualit\u00e0 di lavoro svolto dal coach Pederiva.<\/p>\n<p>Il calcio in questi ultimi anni si \u00e8 notevolmente evoluto e si \u00e8 velocizzato, e questo \u00e8 un motivo in pi\u00f9 per poter sfruttare le doti tecniche di un giocatore, lo stesso giocatore in primis deve sapere gi\u00e0 cosa fare e che gesto tecnico deve sfoderare per arrivare prima dell\u2019avversario o per liberarsene. Uno stop volante, un tocco di palla e un controllo orientato fatto ad alta velocit\u00e0, sappiate che non \u00e8 una cosa cos\u00ec semplice come si possa immaginare, in particolar modo poi se si \u00e8 pressati dall\u2019avversario. Tutto quello che insegna il maestro Pederiva \u00e8 indubbiamente un valore aggiunto e valorizza tanto il lavoro e la professione in cui il grande Firmino comunica con saggezza e con immensa passione.<\/p>\n<p>Mister Pederiva indubbiamente \u00e8 un uomo ed un tecnico di forte personalit\u00e0 e a differenza di tanti altri suoi colleghi non ha bisogno di palcoscenici e riflettori per poter apparire, a lui piace \u201cviaggiare a fari spenti\u201d concentrato esclusivamente nella concretezza del suo credo calcistico e nello portare avanti non un singolo progetto ma tanti progetti identificati dai giovani calciatori suoi allievi. Personalmente ho avuto l\u2019onore di poter conoscerlo fin dagli inizi della mia lunga carriera da allenatore e a distanza di tutto questo tempo lo ritrovo ancora pi\u00f9 tosto di prima con le stesse energie e con la stessa passione nel donare la sua competenza ed il suo sapere.<\/p>\n<p>Di esperienza ne ha veramente tanta sia in ambito nazionale che sia in quello internazionale. Infatti nel suo onorevole curriculum ci sono le varie esperienze sia con i settori giovanili che con le prime squadre professionistiche e soprattutto una esaltante esperienza in Paraguay. Andare all\u2019estero per fare calcio non \u00e8 mai facile, anche se \u00e8 sempre il lavoro pi\u00f9 bello del mondo, ma le situazioni e le condizioni per poter lavorare non sono sempre quelle idilliache, ed un allenatore in questi casi si vede veramente di che stoffa \u00e8 fatto. Tutti quanti gli addetti ai lavori ed i tifosi si focalizzano esclusivamente al calciatore arrivato, praticamente si guarda la punta dell\u2019iceberg ma per fortuna c\u2019\u00e8 chi crede che per potere ottenere buoni risultati bisogna lavorare dalle fondamenta, considerandolo come la base di tutto\u2026<\/p>\n<p>Certo, Pederiva rifugge il bolso conformismo dei tecnici attuali, dagli abitudinari frequentatori degli studi televisivi agli esempi pi\u00f9 vicini di autoreferenzialit\u00e0 n\u00e9 mai si adeguerebbe a ripetere banali frasi di circostanza e luoghi comuni. Audace ricercatore di nuove esperienze, ama, cercare sostegno, per le sue alchimie tattiche, nella solida, sconfinata grammatica della tradizione. Non uso ai compromessi, non ha mai ceduto alle facili formule ed al balbettio delle mode. E\u2019 rimasto sempre s\u00e9 stesso senza indossare maschere da incantatore o sussieguose penne di pavone.<\/p>\n<p>Oggi, in un mondo dove la parola non gridata non ha pi\u00f9 cittadinanza, dove lo slogan da curva serve in politica come nella vita di tutti i giorni, la signorilit\u00e0 educata di Pederiva \u00e8 un unicum certamente in via d\u2019estinzione. Per parte mia, vorrei sempre e comunque alla guida di una qualsiasi squadra un siffatto uomo. Una persona, Firmino, che ben conosce il significato del dolore. Un uomo che per esperienza sa che gioia e dolore non marciano mai disgiunti e che vivere significa porre un argine al nichilismo, anche quando attorno a noi la speranza sempre pi\u00f9 si allontana.<\/p>\n<p>In Italia tuttavia direi che manchino le figure come mister Pederiva, che sarebbero da clonare e portare come esempio sui vari campi da calcio dei settori giovanili. Raccontando brevemente il personaggio Firmino Pederiva, vorremmo tentare di sensibilizzare maggiormente i vari presidenti e dirigenti delle societ\u00e0 calcistiche, specie dei settori giovanili, ad investire su queste figure professionali fondamentali per la crescita dei loro giovani calciatori tesserati e di conseguenza per la crescita di un intero movimento calcistico.<\/p>\n<p>Queste in sintesi sono state le tappe pi\u00f9 importanti della sua carriera:<br>\n\u2013 in veste di Responsabile Tecnico, tra le sue principali squadre ci annoverano Cesena, Rimini, Cesenatico, Pievegina, Federazione Sammarinese Giuoco Calcio (in cui opera a tutt\u2019oggi);<br>\n\u2013 una importante esperienza all\u2019estero nel 2003 come coordinatore generale del centro calcistico di alto rendimento \u201cVictoria 2001\u2033 di Assuncion Paraguay.<br>\n\u2013 nella sua vita interamente dedicata al Calcio ha vinto tre campionati italiani:<br>\n1961-62 da giocatore Cat. Juniores A.C. Cenesia (To)<br>\n1992-93 da allenatore cat. Giovanissimi Rivazurra Calcio<br>\n1995-1996 da responsabile Tecnico Cat. Allievi San Marino Calcio<br>\n\u2013 \u00e8 infine risultato vincitore della Panchina D\u2019oro Settore Giovanile nell\u2019anno 1993-1994.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-306023","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia","post_tag_personaggi-firmino-pederiva"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=306023"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/306023\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=306023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=306023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=306023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}