{"id":305820,"date":"2015-11-12T09:05:35","date_gmt":"2015-11-12T08:05:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=305820"},"modified":"2015-11-12T09:14:25","modified_gmt":"2015-11-12T08:14:25","slug":"savona-di-tullio-non-sapevo-dellarrivo-di-chiamparino-peccato-sarei-venuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/savona-di-tullio-non-sapevo-dellarrivo-di-chiamparino-peccato-sarei-venuto\/","title":{"rendered":"Savona, Di Tullio: &#8220;Non sapevo dell&#8217;arrivo di Chiamparino, peccato sarei venuto&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201c<strong>Non ho saputo in tempo della visita di Sergio Chiamparino. Peccato. Avrei partecipato volentieri<\/strong>\u201c. Verit\u00e0 sincera o provocazione politica? Possibile che il vicesindaco del capoluogo davvero \u201cnon sapesse\u201d dell\u2019arrivo del presidente della Regione Piemonte in occasione della firma dell\u2019intesa tra Autorit\u00e0 Portuale e Interporto S.I.TO.? Difficile a dirsi. Di certo le parole con cui <strong>Livio Di Tullio<\/strong>, vicesindaco di Savona, apre i suoi \u201cpensierini della sera\u201d su Facebook (vetrina sulla quale da tempo \u00e8 molto attivo) fanno sorprendere e un po\u2019 sorridere.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_31\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_31\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una notizia, quella dell\u2019intesa, che Di Tullio accoglie con favore e un pizzico di polemica: \u201cImmagino che provare a far uscire le merci su treno anzich\u00e8 su gomma trover\u00e0 comunque degli oppositori\u201d, commenta. E la news diventa occasione per un lungo post, diviso appunto in <strong>cinque \u201cpensierini\u201d, per spiegare i propri punti di vista in tema di portualit\u00e0<\/strong>. \u201cSavona esiste perch\u00e9 esiste la Valle Bormida \u2013 inizia il vicesindaco \u2013 e, da l\u00ec, il Piemonte, Torino, il Nord ovest e poi la Francia e l\u2019Europa. Altrimenti sarebbe restata un piccolo villaggio e non sarebbe mai diventata quella che \u00e8 stata. La svolta fu la ferrovia, con la quale Torino Capitale cercava il suo accesso al mare. La ferrovia port\u00f2 l\u2019acciaieria e la fabbrica ferroviaria. Una \u00e8 scomparsa, l\u2019altra c\u2019\u00e8 ancora e si chiama Bombardier. Il legame non si era mai interrotto, basta ricordare le vie del sale, ma quella della ferrovia fu la svolta per Savona e fu il porto, dopo secoli di fame. Fu lavoro e ricchezza. Fu cultura e crescita. Furono i valori che ancora oggi condividiamo nella nostra Comunit\u00e0, aldil\u00e0 delle nostre differenze politiche e sociali. La prima ondata d\u2019investimenti fu piemontese, il centro storico ottocentesco ha la stessa pianta di Torino. Anche la prima ondata d\u2019immigrati fu piemontese, giunsero dalle montagne intorno a Mondov\u00ec e dall\u2019alta langa. Straccioni e morti di fame, in fuga dalla miseria, ma si rimboccarono le maniche e oggi ritroviamo quei cognomi tra tanti savonesi\u201d.<\/p>\n<p>Pensierino numero 2: \u201cQuando sento, anche fra noi Savonesi, tanta superficialit\u00e0 nel parlare del nostro Porto, del fatto che non si pu\u00f2 essere \u201ccampanilisti\u201d, del \u201cchissenefrega se andiamo con Genova\u201d oppure leggo \u201cchi difender\u00e0 Savona dal porto?\u201d, prima di tutto <strong>penso che se una parte della nostra Comunit\u00e0 ha smarrito i fondamentali, sia compito nostro \u2013 di noi amministratori \u2013 assumersi la responsabilit\u00e0 di fermare la giostra delle parole anche se questo pu\u00f2 costare in termini di consenso e quieto vivere<\/strong>.<br>\nNella nostra Citt\u00e0 ci sono molti pensionati e ne sono contento, perch\u00e9 contribuiscono in modo decisivo alla nostra Comunit\u00e0. Sostengono i loro figli, tengono in piedi le reti del volontariato, contribuiscono allo sviluppo culturale e sociale, ma non possiamo essere tutti pensionati. La maggior parte dei Savonesi ha bisogno di lavorare e il Porto, compatibile con le aspirazioni di sviluppo turistico e sostenibile della nostra Citt\u00e0, \u00e8 fondamentale\u201d.<\/p>\n<p>Il terzo punto \u00e8 dedicato al bitume: \u201c<strong>E\u2019 indubbio che le due vicende del bitume e dei fumi delle navi Costa abbiano lasciato un segno negativo<\/strong> \u2013 ammette il politico savonese \u2013 <strong>E trovo insopportabile la spocchia dell\u2019Autorit\u00e0 portuale quando i Cittadini pongono problemi reali.<\/strong> Ma, credetemi, se questa pur necessaria riforma nazionale della portualit\u00e0, in Liguria si riduce alla semplice annessione di Savona a Genova, quel genere di problemi sono destinati ad aumentare e non a diminuire. Il punto non \u00e8 difendere l\u2019Autorit\u00e0 portuale, ma preservare l\u2019autonomia di una Comunit\u00e0 nel decidere, pur in un quadro nazionale e regionale di riferimento, quali sono gli obiettivi che intende perseguire, assumendosi i rischi e ricevendone i benefici. Un esempio concreto, senza tanti giri di parole: <strong>in ogni Porto \u00e8 prevista una sola Compagnia di portuali. Quella di Savona, con tanti sacrifici e fatica, ha i conti a posto. Quella di Genova ha qualche centinaio di persone in esubero.<\/strong> Quando ci sar\u00e0 la nuova piattaforma a Vado, ci lavoreranno i nuovi assunti vadesi e savonesi oppure gli esuberi di Genova, se il Porto diventa uno solo e le compagnie pure? Dispiace metterla cos\u00ec, ma almeno \u00e8 chiaro a tutti che non parliamo affatto delle poltrone ma di cose concrete\u201d.<\/p>\n<p>Quarto \u201cpensierino\u201d: \u201c<strong>Mi dispiace non essere d\u2019accordo con il Governo<\/strong>. Come atteggiamento generale non ho pregiudizi e sostengo, su alcune cose che fa sono d\u2019accordo, su altre ho delle riserve oppure non sono d\u2019accordo. <strong>E mi dispiace pure non essere d\u2019accordo con il mio Partito<\/strong>. Ma mi conoscete. Se penso che il Governo sta facendo qualcosa di sbagliato per la mia Citt\u00e0 io non ho dubbi. <strong>Sto con la mia Citt\u00e0, non con il mio Partito<\/strong>. Se qualcuno si arrabbia, anche a Savona, pazienza. So di poter contare su il sostegno della base cos\u00ec come di tanti Cittadini. Certo, possiamo perdere, ma se pensiamo che una cosa sia giusta tradiremmo noi stessi se ci facessimo convincere del contrario. E poi siamo capaci a negoziare, preferiamo sempre un accordo ad una guerra. Ma, nell\u2019accordo, i problemi che poniamo devono essere risolti\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo blocco del lungo messaggio riguarda <strong>il rapporto tra la citt\u00e0 e il suo porto<\/strong>, che <strong>secondo Livio Di Tullio deve cambiare<\/strong>. \u201cE deve cambiare perch\u00e9 il Porto \u00e8 una risorsa e, per costruire un futuro e una speranza per la nostra Comunit\u00e0, ne abbiamo bisogno. L\u2019impianto del bitume non credo si far\u00e0 pi\u00f9. Ad ogni buon conto (e perch\u00e9 vogliamo essere sicuri), nelle prossime settimane avvieremo una serie di iniziative amministrative che abbiamo studiato in questi mesi. La firma del protocollo con Costa, Autorit\u00e0 Portuale e Comune pone le basi per rendere le attivit\u00e0 crocieristiche compatibili con il territorio. Restano ancora problemi da affrontare, a partire dall\u2019erosione delle spiagge tra Via Cimarosa e le Fornaci (problema di cui si deve occupare anche la Regione), poi il sottopasso pedonale alla Torretta e la logistica di Costa Crociere, la sistemazione del nostro fronte mare \u2013 da Zinola fino a Albisola Marina \u2013 possibilmente senza essere costretti da norme amministrative a dover fare il Porto della Margonara, le funivie e il San Giacomo. Le questioni sono molte, ci ritorner\u00f2 sopra presto. Per\u00f2 una la voglio dire: ce la faremo a portare la passeggiata degli artisti da Albisola Marina fino alla Torretta? E possiamo sognare che il muro della Margonara diventi la pi\u00f9 estesa opera artistica che conosciamo? Penso di s\u00ec, con il contributo di tutti, con seriet\u00e0 e con l\u2019ottimismo. Senza piangerci addosso perch\u00e9 tanto non serve a niente. Mentre serve tanta passione e quella ce l\u2019abbiamo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una &#8220;provocazione&#8221; su Facebook che diventa l&#8217;occasione per fare il punto in tema di portuali: ecco i cinque &#8220;pensierini&#8221; del vicesindaco di Savona<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[],"class_list":["post-305820","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-livio-di-tullio-2","post_tag_personaggi-sergio-chiamparino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=305820"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305820\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=305820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=305820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=305820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}