{"id":305716,"date":"2015-11-10T18:11:52","date_gmt":"2015-11-10T17:11:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=305716"},"modified":"2015-11-10T18:15:38","modified_gmt":"2015-11-10T17:15:38","slug":"noli-nessun-maltrattamento-ai-suoi-alunni-maestra-dasilo-assolta-in-appello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/noli-nessun-maltrattamento-ai-suoi-alunni-maestra-dasilo-assolta-in-appello\/","title":{"rendered":"Noli, nessun maltrattamento ai suoi alunni: maestra d&#8217;asilo assolta in Appello"},"content":{"rendered":"<p><strong>Noli<\/strong>. \u201cNon ho mai maltrattato i miei bambini\u201d. La maestra Rosemma Testa lo aveva ripetuto fin dall\u2019inizio, ma il processo di primo grado in tribunale a Savona si era chiuso con una condanna a otto mesi di reclusione. Una sentenza che oggi \u00e8 stata completamente ribaltata dalla Corte d\u2019Appello di Genova che ha assolto perch\u00e9 il fatto non sussiste la maestra dall\u2019accusa di maltrattamenti verso i suoi piccoli alunni.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_927\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_927\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un verdetto che la signora Testa, presente in aula, ha accolto con un pianto liberatorio. \u201cL\u2019inferno \u00e8 finito\u201d ha sussurrato al suo difensore, l\u2019avvocato Dominique Bonagura, prima di ringraziare tra le lacrime i giudici del tribunale genovese.<\/p>\n<p>L\u2019incubo per la maestra era iniziato nell\u2019ottobre del 2012 quando era stata rinviata a giudizio perch\u00e9, secondo la Procura (la denuncia era stata presentata da tre mamme), tra il 2007 ed il 2010 quando era docente all\u2019asilo \u201cDefferrari\u201d di Noli si era resa protagonista di alcuni episodi di maltrattamento verso i bimbi. Poi era iniziato il processo che l\u2019insegnante ha affrontato a testa alta, convinta di poter dimostrare la sua innocenza. Invece, nonostante i numerosi attestati di stima ricevuti in aula attraverso i testimoni della difesa e le argomentazioni dell\u2019avvocato Bonagura, la maestra era stata condannata.<\/p>\n<p>Nel processo di Appello per\u00f2 le accuse sono completamente cadute: \u201cI giudici hanno riguardato uno ad uno i video delle telecamere installate dai carabinieri nella scuola e non hanno rilevato nessun comportamento violento o autoritario verso i bambini\u201d ha spiegato il difensore della maestra.<\/p>\n<p>\u201cSono contento per questa sentenza motivata \u2018perch\u00e9 il fatto non sussiste\u2019. I giudici hanno capito e, dopo la lettura della sentenza, non hanno nascosto di essere dispiaciuti per la mia assistita, per il fatto che le accuse non fossero cadute prima\u201d ha aggiunto l\u2019avvocato Bonagura.<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019esito del processo di primo grado, la maestra Testa, che da quest\u2019anno insegna a Calice Ligure, aveva sempre continuato a ricevere attestati di stima da parte dei presidi, ma anche dai genitori degli ax alunni.<\/p>\n<p>Durante le udienze del processo a Savona erano stati sentiti molti genitori degli ex alunni della maestra Testa che avevano escluso che i loro figli avessero mai ricevuto trattamenti non adeguati dalla docente (alcuni avevano riferito che ancora oggi quando la incontrano \u201cle corrono incontro per abbracciarla).<\/p>\n<p>Da parte sua l\u2019imputata, in riferimento ai gesti catalogati come \u201cviolenti\u201d, aveva spiegato davanti al giudice: \u201cRicordo bene uno di quegli episodi perch\u00e9 mi ha colpito e avevo anche telefonato ai genitori per parlargliene. Ho appoggiato la mano tra i capelli del bimbo per accompagnarlo in castigo, ma non l\u2019ho tirato e non \u00e8 stato un gesto violento. Ho dovuto reagire cos\u00ec perch\u00e9 stava facendo male agli altri bambini. Per la sua et\u00e0 era un bimbo pi\u00f9 grande degli altri e certe volte usava le mani per farsi valere. Quando l\u2019ho accompagnato lui poi non ha pianto ed \u00e8 rimasto in castigo qualche minuto, ma la questione si \u00e8 chiusa l\u00ec\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;insegnante Rosemma Testa, condannata a 8 mesi in primo grado, \u00e8 stata assolta perch\u00e9 il fatto non sussiste dalla Corte d&#8217;Appello<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[643,2641,1981,85850],"class_list":["post-305716","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-asilo","tag-maltrattamenti","tag-processo","tag-savona","post_cat_citta-noli","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-rosemma-testa"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=305716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305716\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=305716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=305716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=305716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}