{"id":305572,"date":"2015-11-09T08:27:58","date_gmt":"2015-11-09T07:27:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=305572"},"modified":"2015-11-09T08:27:58","modified_gmt":"2015-11-09T07:27:58","slug":"ecco-una-possibile-savona-del-futuro-da-forzano-e-rossi-un-progetto-in-5-punti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/ecco-una-possibile-savona-del-futuro-da-forzano-e-rossi-un-progetto-in-5-punti\/","title":{"rendered":"Ecco una possibile Savona del futuro: da Forzano e Rossi un progetto in 5 punti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cNonostante la imprevedibile concomitanza di altri eventi importanti la partecipazione \u00e8 stata al di l\u00e0 delle aspettative. 48 persone in sala: un successo\u201d. A parlare \u00e8 Paolo Forzano, presidente del Comitato Casello Albamare e promotore dell\u2019incontro insieme a Oreste Rossi presso la Ubik di Savona, nel quale venerd\u00ec sera si \u00e8 parlato del futuro ella citt\u00e0 della Torretta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_533\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_533\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_533').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_533\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cChe cosa serve a Savona per scollarsi da questa lunga fase di recessione e mancanza di opportunit\u00e0 di lavoro per tutti ma specialmente per i giovani che sono costretti a lasciare questa citt\u00e0?\u201d era sostanzialmente la domanda rivolta ai relatori. Secondo Paolo Forzano la ricetta \u00e8 nota: \u201cBasta copiare chi ci ha preceduto in questa fase di rinnovamento. Pittsburg, che dalla citt\u00e0 dell\u2019acciaio \u00e8 diventata citt\u00e0 del turismo, dell\u2019universit\u00e0, della cultura, del biomedicale. Dortmund e Duisburg, citt\u00e0 della Ruhr completamente \u2018diverse\u2019 da prima: Duisburg ha trasformato l\u2019acciaieria in centro di cultura ed intrattenimento, 2.200.000 visitatori annui, tanti come Pompei. Altri esempi sono Bilbao, ma anche la stessa Genova\u201d.<\/p>\n<p>Che cosa serve? \u201cUn \u2018progetto\u2019 di rinnovamento radicale e credibile ed un patto per il rilancio della citt\u00e0 \u2013 ha proseguito Forzano \u2013 con queste due premesse si pu\u00f2 accedere alle fonti Europee di finanziamento che hanno permesso notevoli interventi\u201d. Paolo Forzano propone un progetto \u201cambizioso e fattibile, credibile: un progetto in linea con quanto gi\u00e0 attuato da molte altre citt\u00e0 europee ed italiane, un progetto in 5 punti\u201d.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2013\/07\/paolo-forzano-215869.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2013\/07\/paolo-forzano-215869.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2013\/07\/paolo-forzano-215869.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2013\/07\/paolo-forzano-215869.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2013\/07\/paolo-forzano-215869.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"Paolo Forzano\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>I punti 1 e 2 sono basati sulla \u201criconversione\u201d di aree importanti e mal utilizzate finora: \u201cL\u2019area di piazza del Popolo deve avere un parcheggio di 2000 posti auto, posto al piano interrato,  capace di accogliere adeguatamente chi viene a Savona e che trover\u00e0 al di sopra un centro polivalente di intrattenimento con padiglioni expo, cart elettrici indoor, multisala, bowling, ristoranti e tanto altro; sull\u2019area frontemare di ponente, 2335 metri di costa tra Fornaci e Zinola, si deve realizzare invece una passeggiata ambiziosa ed accogliente confrontabile con quelle delle localit\u00e0 limitrofe. Passeggiata ampia, usufruibile completamente al di sotto per attivit\u00e0 balneari e di parcheggio, nonch\u00e8 con strada dedicata, con molti parcheggi per favorirne la fruibilit\u00e0: corollario di una \u2018nuova citt\u00e0 sul mare\u2019. E\u2019 necessario trasferire qu\u00ec quei volumi costruibili del piano urbanistico comunale e realizzare costruzioni a torre molto appetibili,  con terrazzi spettacolari ad ogni finestra, poco impattanti a terra\u201d.<\/p>\n<p>Poi, secondo Forzano, \u00e8 necessario mettere mano \u201cseriamente\u201d ad una serie di grandi opportunit\u00e0, di valori \u201clasciati in sonno da troppi anni: valorizzare pienamente il Priamar, cos\u00ec come \u00e8 stato fatto per la citt\u00e0 medioevale di Carcassonne, oggi attrattiva spettacolare in ogni stagione. Occorre completare l\u2019offerta con la piena valorizzazione di tre aree interessantissime come l\u2019area S.Giacomo, Palazzo Santa Chiara, Villa Zanelli. Finora decenni di parole, ma fatti concreti nessuno. La citt\u00e0 dei Papi \u00e8 un valore inestimabile? Che la viabilit\u00e0 savonese sia allucinante \u00e8 cosa nota a tutti, ad eccezione dei politici, che sembrano vivere in un mondo parallelo: hanno finora trascurato la materia, ed hanno anche trascurato di occuparsi di quell\u2019opera, la paventata Aurelia bis, che dar\u00e0 ben pochi risultati positivi, ma anche, purtroppo, tanti problemi. Che serve?\u201d.<\/p>\n<p>E poi ancora: \u201ccasello Albamare e tunnel sotto il porto per liberare le strade afferenti dalla morsa del traffico; sottopasso torretta; parcheggi a silos mai realizzati; parcheggio TIR al casello di Savona Vado; piccoli bus elettrici\u201d. Infine alcuni altri problemi: \u201cRealizzare nuovo carcere, nuovo palazzo di giustizia, area al mare per Costa Crociere. Album dei sogni? No: una visione di futuro che pu\u00f2 concretizzarsi anche a breve utilizzando opportunamente i fondi europei\u201d.<\/p>\n<p>Ma tutto questo \u00e8 fattibile, \u00e8 realistico? Alla domanda ha risposto Oreste Rossi, parlamentare europeo uscente: \u201cSe Savona, una citt\u00e0 comunque grossa, se avesse anche il mare usufruibile si potrebbe ragionare per portare  diverse centinaia di migliaia di persone all\u2019anno non solo a partire per le crociere ma anche a fare turismo, a fermarsi a Savona, e quindi sarebbe importante. Avevo gi\u00e0 visto il progetto di Forzano, un progetto stupendo, molto apprezzato, assolutamente realizzabile. Se si fanni i lavori ben fatti, se si fanno gli accordi con gli enti locali, comune provincia regione magari anche Roma, si possono portare a casa anche fondi cospicui dalla EU, perch\u00e8 l\u2019Italia versa all\u2019Europa circa 15 miliardi di euro \u2018di tassa di iscrizione\u2019, e comunque noi dovremmo portare a casa circa 10 miliardi di euro. Purtroppo per l\u2019incapacit\u00e0 di fare progettazione a livello europeo, noi ne portiamo a casa, dei 10 che ci spetterebbero, circa la met\u00e0, cio\u00e8 circa cinque. Noi ne potremmo portare a casa circa il doppio: \u00e8 una cosa gravissima, \u00e8 inaccettabile che cifre importanti noi le perdiamo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCosa dovremmo fare per prendere questi soldi? \u2013 ha continuato Rossi \u2013 Intanto fare progetti credibili. Spesso e volentieri, in periodo di crisi, il privato non vuole mettersi di mezzo, ma un progetto del genere di questo dovrebbe vedere interessati l\u2019associazione dei balneari, Federalberghi, perch\u00e8 l\u2019Europa vuole che una parte della cifra che si va a chiedere sia pagata da chi vive sul territorio, quindi normalmente si parla del 20%, se si parla di un progetto di 10-12 milioni tu devi mettere dentro almeno 2-2,5 milioni di euro, che devono essere messi dai balneari, da Federalberghi, dagli enti locali. Quindi bisogna creare un tavolo di lavoro tra tutte le parti, si presenta un progetto, e si cerca di entrare in un qualche filone di grandi opere di risanamento ambientale. Ad esempio Savona ne ha bisogno, legato alla riqualificazione. Si possono prendere ad esempio soldi che l\u2019Europa d\u00e0 allo Stato, attraverso fondi regionali di sviluppo, ma parliamo sempre di cifre non cos\u00ec importanti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa ci sono anche delle linee di finanziamento particolari \u2013 ha insistito Rossi \u2013 Ad esempio adesso \u00e8 stato appena presentato un piano Juncker che prevede per i vari paesi Europei 300 miliardi di euro: l\u00ec dentro c\u2019\u00e8 anche un filone che riguarda la riqualificazione urbana. Bisogna cercare di capire quando si apriranno quei bandi, nel 2016, che riguarderanno la riqualificazione urbana, sopra ci saranno X miliardi di euro: se si \u00e8 bravi, se si ha un progetto pronto, se ha si ha la squadra degli enti locali pronta, a quel punto si pu\u00f2 dire benissimo noi ci siamo! E\u2019 evidente che bisogna avere degli esperti perch\u00e8 se sbagli una virgola la burocrazia europea te la boccia! Attenti e bravi e si riesce anche a portare a casa cifre molto importanti. E\u2019 pur vero che con una passeggiata magnifica, una spiaggia magnifica, la gente che arriva usa i bagni, usa il ristorante, usa l\u2019hotel. La stessa Costa potrebbe essere interessata ad una operazione del genere, perch\u00e8 ne usufruirebbe: chi mi dice che non sarebbe disponibile a mettere 500.000 mila euro da sola? Per\u00f2 deve essere fatta questo tipo di operazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIo credo \u2013 ha concluso \u2013 che il progetto c\u2019\u00e8, \u00e8 un progetto bellissimo, ho gi\u00e0 fatto a Paolo i complimenti perch\u00e8 \u00e8 assolutamente un progetto credibile, assolutamente utile alla citt\u00e0, ma adesso deve diventare un progetto \u201cdella citt\u00e0\u201d, perch\u00e8 quello deve essere per poter entrare a livello europeo, per diventare un progetto europeo e portare a casa dei soldi. Il prossimo passo deve essere chiedere agli enti locali un tavolo di lavoro e di confronto, portare quello che voi proponete al tavolo e cominciare a lavorare. Certo che i tempi non possono essere lunghi se no si rischia di perdere questa occasione forse unica dove c\u2019\u00e8 una cifra enorme: 300 miliardi di euro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. \u201cNonostante la imprevedibile concomitanza di altri eventi importanti la partecipazione \u00e8 stata al di l\u00e0 delle aspettative. 48 persone in sala: un successo\u201d. 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