{"id":305469,"date":"2015-11-06T17:24:07","date_gmt":"2015-11-06T16:24:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=305469"},"modified":"2015-11-06T17:24:07","modified_gmt":"2015-11-06T16:24:07","slug":"asl-si-e-concluso-il-corso-di-autodifesa-per-infermieri-di-krav-maga-parabellum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/asl-si-e-concluso-il-corso-di-autodifesa-per-infermieri-di-krav-maga-parabellum\/","title":{"rendered":"Asl, si \u00e8 concluso il corso di autodifesa per infermieri di Krav Maga Parabellum"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietra Ligure<\/strong>.\u00a0Si \u00e8 tenuta <strong>marted\u00ec scorso presso il centro di formazione e aggiornamento dell\u2019ospedale Santa Corona di Pietra Ligure l\u2019ultima delle 5 lezioni di \u201cAraba Fenice\u201d<\/strong>, il corso di difesa personale per operatori sanitari organizzato dall\u2019Asd Krav Maga Parabellum di Loano in collaborazione con il comitato provinciale di Savona del Centro Sportivo Educativo Nazionale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_258\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_258\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">All\u2019ultimo appuntamento erano presenti, oltre ai partecipanti, tutti i docenti del corso: il maestro Gianni Puppo, il presidente di Kmp nonch\u00e9 infermiere Davide Carosa, la mental coach Barbara D\u2019Alessandro e il responsabile del settore bambini dell\u2019Asd Massimiliano Pulito. Insieme a loro la responsabile del centro di formazione Nicoletta Sacco e Daniela Inchingolo e Cristina Frumento che hanno fornito supporto amministrativo e Marialisa Marconi e Mara Seguini per le attivit\u00e0 di formazione e aggiornamento. Per Csen c\u2019era il presidente Mauro Diotto e il vicepresidente Vincenzo Tripodi.<\/p>\n<p>Nel corso della lezione c\u2019\u00e8 stata la chiusura dei lavori e la consegna degli attestati di partecipazione, riconosciuti a livello nazionale.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Siamo molto contenti di come \u00e8 andato questo corso \u2013 spiega il presidente di Krav Maga Parabellum Davide Carosa<\/strong> \u2013 Questo progetto \u00e8 in continua evoluzione e gi\u00e0 dal prossimo anno faranno parte di questo gruppo di lavoro altre due figure, l\u2019avvocato Eva Rocca e la psicologa e psicoterapeuta Monica Ricci. Purtroppo gli episodi aggressivi verso gli operatori sanitari si verificano molto pi\u00f9 spesso di quanto non si possa pensare. Per questo motivo \u00e8 importante fornire le conoscenze necessarie ad affrontare queste situazioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Asl2 savonese \u2013 prosegue Carosa \u2013 \u00e8 stata la prima a valutare questa nostra proposta formativa come supporto utile agli operatori sanitari, inserendolo nella formazione di quest\u2019anno e rilasciando al termine crediti formativi. Tengo a sottolineare che \u00e8 da circa tre anni che collaboriamo con l\u2019Azienda Sanitaria, il primo per questo progetto. La nostra iniziativa non mira ad insegnare come \u2018picchiare\u2019, ma solo come valutare, evitare e arginare quegli episodi che si possono trasformare in un\u2019aggressione\u201d.<\/p>\n<p>Il progetto \u201cAraba Fenice\u201d \u00e8 nato\u00a0su input del presidente dell\u2019associazione sportiva\u00a0<strong>Davide Carosa<\/strong>, che oltre ad essere un esperto nella difesa personale e istruttore nelle tecniche di disarmo\u00a0<strong>lavora come infermiere presso il reparto di neurochirurgia\u00a0dell\u2019ospedale Santa Corona<\/strong> di Pietra Ligure, e il compianto maestro Pino Cal\u00e0. Alla stesura del progetto, per\u00f2, hanno collaborato tutti i membri dell\u2019Asd.<\/p>\n<p>Negli ultimi tre anni l\u2019Asd ha tenuto corsi e seminari simili con gli studenti del corso di laurea in infermieristica ospitati nella \u201cscuola per infermieri\u201d del nosocomio pietrese. Di recente, l\u2019Azienda Sanitaria savonese ha deciso di allargare il progetto anche agli operatori sanitari gi\u00e0 formati e in servizio. Ma presto il corso potrebbe trovare spazio anche presso altre Asl liguri. Anche perch\u00e9 gli infermieri sono sempre pi\u00f9 esposti al rischio di potenziali aggressioni da parte di pazienti tutt\u2019altro che pazienti.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Il corso \u00e8 importantissimo \u2013 spiegava qualche settimana fa il presidente del collegio infermieri della provincia di Savona Massimo Bona \u2013 perch\u00e9 gli operatori sanitari sono in front office rispetto al problema delle aggressioni.<\/strong> Rispetto al loro comportamento nei confronti del paziente non hanno alcuna difesa a parte la prevenzione. Il loro lavoro \u00e8 quello di stare con l\u2019utente anche quando \u00e8 aggressivo. Ma questo vuol dire correre dei rischi. Per questo abbiamo aderito da subito a questo progetto cercando anche di estenderlo a livello regionale. Ci interessa che i nostri colleghi abbiano maggiore dimestichezza con quelle tecniche di prevenzione che l\u2019associazione Kmp e il presidente ci hanno fatto conoscere\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310081.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310081.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310081.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310081.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310081.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310081.jpg\" alt=\"Araba Fenice Krav Maga Parabellum\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Al momento non sono disponibili dati certi relativi al numero di aggressioni subite dagli infermieri dell\u2019Asl2 savonese: \u201c<strong>Un dato statistico non \u00e8 mai stato elaborato \u2013 precisa Bona<\/strong> \u2013 Non c\u2019\u00e8 un numero preciso che ci permetta di considerare il problema come estremamente rilevante o in crescita importante. Tuttavia,<strong> ci sono delle situazioni che stano esponenzialmente aumentando.<\/strong> Anche per questo il progetto \u00e8 importante: perch\u00e9 <strong>ci permetter\u00e0 di raccogliere dati utili e capire il tipo di aggressione, le situazioni conflittuali che si verificano e le conseguenze sugli operatori sanitari<\/strong>. Da qui potremo comprendere come formare gli infermieri per insegnare loro a fronteggiare al meglio le situazioni potenzialmente a rischio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNel corso dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa \u2013 spiegavano\u00a0dall\u2019associazione sportiva loanese \u2013 <strong>gli operatori sanitari delle strutture ospedaliere e territoriali possono essere coinvolti in problematiche anche gravi, come le aggressioni<\/strong>. Il National Institute of Occupational Safety and Health definisce la violenza sul posto di lavoro come: \u2018Ogni aggressione fisica, comportamento minaccioso o abuso verbale che si verifica durante il turno lavorativo\u2019. Questi episodi sono in costante crescita e avvengono principalmente all\u2019interno di ospedali, pronto soccorsi e reparti psichiatrici; strutture territoriali come il Sert per il trattamento delle tossicodipendenze; centri di salute mentale, servizi residenziali e sociali, l\u2019assistenza domiciliare, i reparti di lunga degenza e il 118\u2033.<\/p>\n<p>Insomma, gli operatori sanitari svolgono una professione \u201c<strong>ad alto rischio in quanto sono a stretto contatto con il paziente e sono impegnati a gestire rapporti caratterizzati da una condizione di forte emotivit\u00e0<\/strong>, sia da parte del paziente stesso che dei familiari o degli accompagnatori. Gli episodi di violenza sono spesso associati all\u2019aumento di persone con disturbi psichiatrici, acuti o cronici, dimessi dalle strutture ospedaliere e residenziali; dall\u2019assunzione o all\u2019abuso di alcol e droga, dall\u2019accesso senza controllo di visitatori presso ospedali e strutture ambulatoriali, dalle lunghe attese nelle zone di emergenza o nelle aree cliniche, che possono favorire nei pazienti o accompagnatori uno stato di frustrazione per l\u2019impossibilit\u00e0 di ottenere subito le prestazioni richieste. Inoltre il ridotto numero di personale durante alcuni momenti di maggiore attivit\u00e0 (trasporto pazienti, visite, esami diagnostici) o la presenza di un solo operatore a contatto con il paziente durante visite, esami, trattamenti pu\u00f2 aumentare il rischio di tali aggressioni. <strong>Il comportamento violento avviene spesso secondo una progressione che, partendo dall\u2019uso di espressioni verbali offensive, arriva fino a gesti estremi quali lesioni personali anche gravi<\/strong>\u201c.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310083.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310083.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310083.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310083.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310083.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-310083.jpg\" alt=\"Araba Fenice Krav Maga Parabellum\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Da qui nasce la necessit\u00e0 di insegnare al personale sanitario le principali tecniche di autodifesa. Che, \u00e8 bene sottolinearlo, non hanno un carattere di \u201coffesa\u201d, ma proprio di \u201cdifesa\u201d: <strong>gli operatori, infatti, non utilizzeranno mai le nozioni apprese per aggredire un paziente, ma soltanto per evitare che un eventuale episodio di violenza possa causare danni fisici a loro o allo stesso paziente<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cCon autodifesa o difesa personale \u2013 spiegano ancora i responsabili di Krav Maga Parabellum \u2013 si indica la capacit\u00e0 di difendersi dai pericoli e dalle minacce all\u2019integrit\u00e0 fisica e psichica. Essa pu\u00f2 consistere anche nel saper gestire o evitare una disputa (non necessariamente sfociante in aggressione di tipo fisico o verbale) tra individui prima che per svariati motivi, possano giungere ad uno scontro. La difesa personale non \u00e8 sinonimo di violenza per sopraffare fisicamente un avversario prima che sia lui a farlo e confondendola con mere tecniche di lotta quali street fighting. In realt\u00e0, la difesa personale comprende esclusivamente tecniche e strategie per la difesa dalle aggressioni fisiche, psicologiche e verbali. <strong>La difesa personale deve quindi essere vista come una cultura di prevenzione adatta a tutti<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire in modo diverso: \u201cIl progetto \u2018Araba Fenice\u2019 ha l\u2019obiettivo di prevenire gli atti di violenza contro gli operatori sanitari attraverso la conoscenza di tecniche atte ad allontanare da s\u00e9 potenziali azioni aggressive, come la comunicazione verbale e non verbale e la consapevolezza di se stessi e di chi abbiamo di fronte, fino ad arrivare ad apprendere le basi della difesa personale. Al termine di questa proposta formativa gli operatori avranno appreso <strong>una base di autodifesa, attraverso semplici tecniche di divincolo da una presa, costrizione e immobilizzazione, senza l\u2019utilizzo di tecniche di percussione sull\u2019aggressore<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli operatori hanno imparato come valutare, evitare e arginare quegli episodi che si possono trasformare in un\u2019aggressione<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[9030,64280,64003,75029,69647],"class_list":["post-305469","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-asl-2-savonese","tag-associazione-krav-maga-parabellum","tag-corso-autodifesa","tag-csen","tag-ospedale-santa-corona-pietra-ligure","post_cat_citta-pietra-ligure","post_tag_personaggi-barbara-dalessandro","post_tag_personaggi-cristina-frumento","post_tag_personaggi-daniela-inchingolo","post_tag_personaggi-davide-carosa","post_tag_personaggi-eva-rocca","post_tag_personaggi-gianni-puppo","post_tag_personaggi-mara-seguini","post_tag_personaggi-marialisa-marconi","post_tag_personaggi-massimiliano-pulito","post_tag_personaggi-massimo-bona","post_tag_personaggi-mauro-diotto","post_tag_personaggi-monica-ricci","post_tag_personaggi-nicoletta-sacco","post_tag_personaggi-vincenzo-tripodi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=305469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305469\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=305469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=305469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=305469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}