{"id":305446,"date":"2015-11-06T15:10:24","date_gmt":"2015-11-06T14:10:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=305446"},"modified":"2015-11-06T15:10:24","modified_gmt":"2015-11-06T14:10:24","slug":"violenza-a-scuola-a-finale-ridotta-in-appello-la-condanna-per-uno-studente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/violenza-a-scuola-a-finale-ridotta-in-appello-la-condanna-per-uno-studente\/","title":{"rendered":"&#8220;Violenza&#8221; a scuola a Finale: ridotta in Appello la condanna per uno studente"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova<\/strong>. Pena ridotta da quindici a otto mesi di reclusione. E\u2019 la sentenza del processo davanti alla Corte d\u2019Appello dei minori per la vicenda degli alunni di un Istituto scolastico superiore di Finale che erano stati accusati inizialmente di violenza sessuale (poi derubricata in violenza privata) verso una compagna sedicenne. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_720\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_720\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A giudizio \u00e8 rimasto solo uno dei quattro studenti che nel febbraio 2014 era finito nei guai (due degli altri compagni avevano scelto di accedere alla messa alla prova, mentre un terzo era stato assolto da ogni accusa). Il ragazzo, che in primo grado era stato condannato ad un anno e tre mesi con la sospensione condizionale per violenza privata, aveva deciso di appellarsi contro la sentenza e questa mattina il caso \u00e8 arrivato davanti alla terza sezione della Corte d\u2019Appello per i minorenni di Genova.<\/p>\n<p>Durante la discussione, il legale del ragazzo, l\u2019avvocato Alfonso Ferrara, aveva chiesto il proscioglimento del suo assistito e, in subordine, il perdono giudiziale o una riduzione della pena. I giudici hanno concesso appunto uno \u201csconto\u201d sulla condanna. Una decisione che, con tutta probabilit\u00e0, verr\u00e0 impugnata in Cassazione.<\/p>\n<p>Il \u201ccaso\u201d della presunta violenza nell\u2019istituto superiore finalese era scoppiato nel febbraio 2014 quando i quattro ragazzi erano stati arrestati con le accuse di violenza sessuale di gruppo (tutti) e reiterata (soltanto tre degli imputati). Ai ragazzi veniva contestato infatti di aver aggredito nello spogliatoio della scuola, il 31 gennaio 2014, la compagna sedicenne costringendola a \u201csimulare\u201d un atto sessuale. <\/p>\n<p>Secondo l\u2019accusa quello sarebbe stato per\u00f2 solo l\u2019ultimo di una serie di episodi di molestie: la ragazza ai carabinieri aveva infatti raccontato di essere stata vittima da settimane di \u201cattenzioni particolari\u201d da parte degli indagati che, in diverse occasioni, l\u2019avrebbero palpeggiata sul seno e sul sedere. Abusi, avvenuti sempre a scuola durante i momenti di assenza degli insegnanti, che la giovane avrebbe subito in silenzio, senza raccontare n\u00e9 ai professori n\u00e9 a casa quello che stava succedendo. Fino all\u2019episodio dello spogliatoio dopo il quale si era decisa a raccontare tutto.<\/p>\n<p>Un episodio che secondo i quattro studenti era stato un normale scherzo, fatto senza nessuna volont\u00e0 di abusare della compagna (uno di loro, quello assolto da ogni accusa, aveva spiegato di essersi trovato coinvolto per caso e di non essersi accordato con gli altri). Una spiegazione che non aveva evitato ai quattro ragazzi di restare per un mese detenuti in comunit\u00e0 per minori prima di poter tornare a casa con il permesso di uscire soltanto per frequentare le lezioni a scuola. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I giudici genovesi hanno ridotto la pena per violenza privata da quindici a otto mesi di reclusione<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[77511],"class_list":["post-305446","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-violenza-privata-scuola","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=305446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305446\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=305446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=305446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=305446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}