{"id":305424,"date":"2015-11-06T11:57:57","date_gmt":"2015-11-06T10:57:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=305424"},"modified":"2015-11-06T11:57:57","modified_gmt":"2015-11-06T10:57:57","slug":"lultima-notte-di-tenco-raccontata-da-molteni-al-palazzo-di-citta-di-cairo-montenotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/lultima-notte-di-tenco-raccontata-da-molteni-al-palazzo-di-citta-di-cairo-montenotte\/","title":{"rendered":"L&#8217;ultima notte di Tenco raccontata da Molteni al Palazzo di Citt\u00e0 di Cairo Montenotte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo Montenotte. Sabato, 14 novembre alle ore 21, andr\u00e0 in scena Teatro Citt\u00e0 di Cairo Montenotte lo spettacolo con musica dal vivo \u201cLuigi Tenco. L\u2019ultima notte\u201d. Scritto da Ferdinando Molteni e diretto e interpretato da Roberto Tesconi,<\/strong> vedr\u00e0 sul palco anche la band dei Subbuglio! (Roberto Grossi alla voce, Antonio Di Salvo alle chitarre e Roberto Rosa al basso) e la pianista Elena Buttiero.<br>\nL\u2019azione si svolge nella stanza 219 dell\u2019Hotel Savoy di Sanremo nella notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_368\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_368\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Luigi Tenco all\u2019annuncio dell\u2019esclusione della sua canzone \u201cCiao Amore Ciao\u201d dalla gara canora del Festival, turbato si allontana da tutto e da tutti.\u00a0Rientra in albergo e poche ore dopo viene ritrovato il suo corpo senza vita.\u00a0<\/strong>Cosa accadde quella notte? Con chi parl\u00f2 al telefono? A chi scrisse? In quelle poche ore a chi confid\u00f2 la sua disperazione? Il colpo di pistola fu udito da qualcuno? Forse nella stanza 219 dell\u2019Hotel Savoy di Sanremo non fu mai sparato un colpo di pistola. Perch\u00e9, dopo la sua scomparsa, tutti i protagonisti di quella notte sono morti? La risposta a tutte queste domande \u00e8 nelle sue canzoni.<\/p>\n<p>\u201cIo sono uno che sorride di rado, questo \u00e8 vero, ma in giro ce ne sono gi\u00e0 tanti che ridono e sorridono sempre, per\u00f2 poi non ti dicono mai cosa pensano dentro\u201d (Luigi Tenco, Io sono uno, 1966)<br>\nCommenta il regista e interprete Roberto Tesconi: \u201cIn queste poche righe, con molta modestia, ho conosciuto Luigi Tenco compositore e una parte dell\u2019uomo che \u00e8 stato. La scelta di rappresentare pochi attimi della sua vita nasce dal non conoscerlo e dal desiderio, se ancora ce ne fosse bisogno, di farlo conoscere. Un piccolo percorso nel Tenco uomo: le sue convinzioni, la voglia di rivalsa da torti subiti, le sue debolezze, la sua purezza si frantumer\u00e0 contro il muro ostile di una societ\u00e0 non pronta e sorda ai cambiamenti. Lo spettacolo, un atto unico, ha il \u201ctaglio del giallo\u201d.<\/p>\n<p>Le canzoni, non inserite ma parte integrante dell\u2019opera, sono state scelte perch\u00e9 racchiudono il mondo di Luigi e uno spaccato storico della canzone italiana che da quel triste giorno cambier\u00e0 per sempre\u201d.<br>\nAggiunge l\u2019autore del testo teatrale, Ferdinando Molteni: \u201cCertezze, nella vicenda della morte di Luigi Tenco ce ne sono poche. Anzi, probabilmente soltanto una. Che Tenco \u00e8 morto. Come? A che ora? Dove? Fu suicidio? Omicidio? Morte accidentale? Sono tutti interrogativi dalla risposta impossibile. Al momento.<\/p>\n<p><strong>Ma cosa \u00e8 accaduto davvero nelle prime ore del 27 gennaio 1967 all\u2019Hotel Savoy?<\/strong><br>\nQuesto testo tenta di raccontare quella notte. O, meglio, quell\u2019ultima ora che vede un grande artista di fronte al proprio tormento, alla rabbia, alla solitudine. L\u2019ultima ora di vita di Luigi Tenco diventa dunque il pretesto per un\u2019indagine sulla sua vita e il suo carattere, sulla sua arte e le sue idee. In quell\u2019ultima ora ecco apparire la famiglia (la figura evanescente del padre, la madre, il fratello Valentino), i colleghi (Lucio Dalla), il pubblico, le donne (la bellissima e algida Dalida, la misteriosa Valeria). E poi la sua storia di artista, le sue canzoni, le sue contraddizioni.<br>\nTenco \u00e8 parte della nostra cultura profonda. E\u2019 un uomo che ancora ci parla, nonostante sulla sua fine vi siano ancora dubbi e incertezze.<br>\n<strong> Amo Tenco e ne rispetto la memoria e l\u2019arte. Ho scritto di lui alcune volte (per il volume \u201cDelitti rock\u201d di Ezio Guaitamacchi, per l\u2019attore Massimo Ghini, sui giornali) ma questo testo \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 e di diverso. E\u2019 il tentativo di dare voce ad un uomo che voce non ha pi\u00f9.<\/strong><br>\nE\u2019 stato un lavoro facile \u2013 perch\u00e9 la ricchezza della vicenda umana di Tenco \u00e8 tale da aiutare qualsiasi autore \u2013 eppure doloroso. Perch\u00e9 Tenco non ha ancora pace. E torna nei miei sogni e nei miei pensieri. E so bene che ogni parola che ho scritto, quando non pronunciata dalla sua bocca, sar\u00e0 sottoposta al suo giudizio.<br>\n<strong> Avevo cinque anni quando l\u2019ho ascoltato per la prima volta. La sua musica mi ha accompagnato per tutti questi anni. Mi ha formato e fatto crescere. Gli devo molto. Questo testo \u00e8 il tentativo di dirgli grazie. A nome mio e di tutti quelli che lo amano\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco che cosa accadde nella stanza 219 dell\u2019Hotel Savoy di Sanremo nella notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[68146],"class_list":["post-305424","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-palazzo-di-citta-di-cairo","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_tag_personaggi-elena-buttiero","post_tag_personaggi-ferdinando-molteni","post_tag_personaggi-luigi-tenco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=305424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305424\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=305424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=305424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=305424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}