{"id":305348,"date":"2015-11-05T10:33:20","date_gmt":"2015-11-05T09:33:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=305348"},"modified":"2015-11-05T10:33:20","modified_gmt":"2015-11-05T09:33:20","slug":"iaido-carlo-sappino-bronzo-agli-europei-con-la-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/11\/iaido-carlo-sappino-bronzo-agli-europei-con-la-nazionale\/","title":{"rendered":"Iaido: Carlo Sappino bronzo agli Europei con la Nazionale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Carlo Sappino tesserato col Circolo Scherma Savona, membro della selezione nazionale italiana ai campionati europei 2015 a Berlino, \u00e8 campione italiano in carica nella categoria yondan (4.ti dan), vicecampione europeo uscente.<\/p>\n<p>4.to dan di kendo e 4.to dan di iaido, \u00e8 il direttore tecnico per il settore spada giapponese del Circolo Scherma Savona. Nei giorni scorsi ha partecipato ai campionati europei di iaido a Berlino; vediamo com&#8217;\u00e8 andata.<\/p>\n<p>Lo iaido \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche e tradizionali arti marziali del Sol Levante: \u00e8 l&#8217;altra faccia della medaglia della Via della spada giapponese. Sul primo lato il kendo dove con un simulacro della katana giapponese in bamboo e protetti da un&#8217;armatura, ci si scontra con avversari parimenti armati, secondo precise regole di combattimento.<\/p>\n<p>Nello iaido invece si utilizza una spada vera e ci si confronta con gli avversari eseguendo, in parallelo con essi, tre o cinque kata, forme, esemplificazioni di tecniche. Ai tre arbitri che presiedono l&#8217;incontro il verdetto sulla migliore esecuzione.<\/p>\n<p>Ogni anno in Italia, nel mese di febbraio, la Confederazione Italiana Kendo organizza campionati nazionali di iaido sia individuali che a squadre e patrocina altre gare minori ed ogni anno l&#8217;European Kendo Federation, cui la Cik aderisce, organizza un campionato continentale.<\/p>\n<p>Quello del 2014 si era tenuto ad Helsinki, in Finlandia, e Carlo Sappino aveva raggiunto il secondo scalino del podio con l&#8217;argento negli individuali.<\/p>\n<p>A Berlino, presso lo Sportforum, dal 23 al 25 ottobre, si \u00e8 svolto il 22\u00b0 campionato europeo di Iaido; 22 le nazioni partecipanti.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 23 si \u00e8 svolto un seminario tecnico, tenuto dai maestri inviati dalla International Kendo Federation: Yamazaki Takashige, Kusama Junichi e Azuma Yoshinobu, tutti Maestri 8.vi dan.<\/p>\n<p>Divisi in tre gruppi secondo il livello, si lavora sui fondamentali e si ripassa il gruppo di esercizi (kata) tra i quali verranno individuati, dalla commissione arbitrale, quelli obbligatori sia per la gara individuale che per quella a squadre.<\/p>\n<p>Sabato 24 alle ore 9 cerimonia di apertura; alle 9,30 iniziano gli individuali. In ogni categoria (sono 7 in tutto da quella di chi non ha ancora la cintura nera a quella delle cinture nere 6\u00b0 dan) ogni nazione pu\u00f2 schierare un massimo di due praticanti; l&#8217;Italia \u00e8 a ranghi completi in tutte le categorie.<\/p>\n<p>Nella categoria di Carlo Sappino (yondan &#8211; 4.ti dan) c&#8217;\u00e8 anche Andrea Setti di Bologna, amico e avversario che in febbraio il savonese battuto nella finale dei campionati italiani 2015.<\/p>\n<p>Titolare dell&#8217;argento dello scorso anno agli Europei di Helsinki agli individuali, Sappino \u00e8 testa di serie. Il peso psicologico non \u00e8 poco e l&#8217;emozione \u00e8 forte; ne subisce il peso e dopo essere uscito dal girone eliminatorio viene battuto ed eliminato al primo incontro successivo dallo slovacco Batko.<\/p>\n<p>&#8220;Delusione, rabbia, ma non rassegnazione &#8211; dichiara Sappino -. Con questi sentimenti vado a dormire col pensiero alla gara a squadre dell&#8217;indomani&#8221;.<\/p>\n<p>Domenica 25 alle ore 9,30 inizia la competizione. Le squadre sono composte da tre praticanti e si vince al meglio dei tre incontri. Per l&#8217;occasione, per meri meriti anagrafici, Sappino \u00e8 il capitano della squadra e, disposizioni del direttore tecnico Claudio Zanoni di Torino, tira per primo; secondo sar\u00e0 Fabrizio Ciancio di Bari e per ultimo Carlo Cardani di Milano. Riserva Pierluca Regaldi di Torino.<\/p>\n<p>Alle 10 l&#8217; avversario, il team della Repubblica Ceca, \u00e8 gi\u00e0 pronto. Gli italiani vincono tutti e tre i nostri incontri.<\/p>\n<p>\u00c8 la volta della Gran Bretagna: gli azzurri la affrontano con la stessa formazione e determinazione e si impongono ancora per 3 a 0.<\/p>\n<p>La doppia vittoria porta all&#8217;Italia il vantaggio di saltare un turno del tabellone ad eliminazione diretta; andranno contro la vincente dell&#8217;incontro Spagna-Slovacchia.<\/p>\n<p>&#8220;Facciamo strategia e formazione sulla Spagna &#8211; spiega Sappino &#8211; che diamo vincente invece \u00e8 la Slovacchia a passare il turno e ad eliminare gli iberici. Sono degli outsider e non li conosciamo, modifichiamo la formazione (primo Cardani, secondo Sappino, terzo Ciancio) per non dare loro punti di riferimento e scendiamo in campo&#8221;.<\/p>\n<p>Schierato davanti al savonese c&#8217;\u00e8 il capitano avversario, quel Batko che il giorno prima lo aveva eliminato. Sappino si prende la rivincita e gli azzurri portano a casa l&#8217;accesso alle semifinali con un 2 a 1.<\/p>\n<p>Ora c&#8217;\u00e8 la Svezia, Ciancio perde, Sappino vince, Cardani perde: \u00e8 l&#8217;1 a 2, corsa finita, ma il bronzo almeno \u00e8 garantito. La Svezia perder\u00e0 poi la finale contro la Polonia.<\/p>\n<p>Il bilancio dell&#8217;Italia vale il secondo posto, grazie ai due ori di Cardani (individuale 2.di dan) e Zanoni (individuale 6.ti dan), all&#8217;argento di Chiara Bonacina (individuale 1.mi dan) ed al bronzo a squadre. Meglio solo la Polonia con tre ori e un argento.<\/p>\n<p>Appuntamento per i 23esimi campionati europei a Budapest nel novembre 2016.<\/p>\n<p>Prossimi appuntamenti per gli iaidoka del Circolo Scherma Savona: 20 e 21 febbraio per i campionati italiani individuali e a squadre 2016 e poi 18 e 19 marzo a Maglingen, in Svizzera, per gli esami di passaggio di grado, dove Sappino spera di riuscire a meritare il 5.to dan.<\/p>\n<p><em>Nelle foto<\/em>: la premiazione della squadra (da sinistra Regaldi, Cardani, Ciancio, Sappino); la nazionale italiana alla cerimonia di apertura; Arnold a sinistra contro Sappino a destra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il savonese non ha buona sorte nella gara individuale<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[42377,32],"tags":[12098,3728,77452],"class_list":["post-305348","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altri-sport","category-sport","tag-campionati-europei","tag-circolo-scherma-savona","tag-iaido","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-carlo-sappino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=305348"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305348\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=305348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=305348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=305348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}