{"id":305047,"date":"2015-10-31T13:16:08","date_gmt":"2015-10-31T12:16:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=305047"},"modified":"2015-10-31T18:46:45","modified_gmt":"2015-10-31T17:46:45","slug":"riforma-dei-porti-serracchiani-le-dinamiche-locali-verranno-gestite-a-savona-il-campanile-restera-in-piedi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/10\/riforma-dei-porti-serracchiani-le-dinamiche-locali-verranno-gestite-a-savona-il-campanile-restera-in-piedi\/","title":{"rendered":"Riforma dei porti, Serracchiani: &#8220;Le dinamiche locali verranno gestite a Savona: il campanile rester\u00e0 in piedi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201c<strong>Abbiamo perso di vista la palla, si direbbe nel tennis. Qui ci sono incomprensioni e malintesi di fondo<\/strong>\u201c. Cos\u00ec\u00a0<strong>Debora Serracchiani,<\/strong> presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, vicesegretario nazionale e responsabile di trasporti e infrastrutture del Pd,\u00a0<strong>ha affrontato il tema della riforma dei porti, chiudendo la lunga mattinata in Sala Rossa del Comune di Savona.<\/strong> Serracchiani <strong>ha spiegato in maniera approfondita\u00a0la riforma, chiarendo i vantaggi che potr\u00e0 apportare e spiegando i motivi per i quali \u00e8 nata.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_655\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_655\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cMi sento responsabile per questa riforma dei porti \u2013 ha detto -: <strong>c\u2019\u00e8 un lavoro che parte da lontano; abbiamo lavorato e preso contributi da tutte le Autorit\u00e0 portuali. Un lavoro che dura da due anni.<\/strong> Questa riforma dei porti \u00e8 pronta da troppo tempo, ma sapete che \u00e8 cambiato il Ministro. Ora siamo in dirittura d\u2019arrivo\u201d.<\/p>\n<p>Una riforma che nasce dalle esigenze di una maggiore competitivit\u00e0 dell\u2019intera Europa. \u201cNon facciamo conti su teu o simili. Siamo sulla strada giusta ma se la mettiamo nel contesto nel quale operiamo: <strong>siamo europei, quindi prima di tutto guardiamo all\u2019Europa. I grandi corridoi europei devono partire dai porti<\/strong>: l\u2019Italia ha comunicato di averne 55. Un Paese che non fa scelte \u00e8 in grave difficolt\u00e0; abbiamo dovuto fare delle scelte. <strong>Le infrastrutture le abbiamo, ma dobbiamo rammendarle: tra di loro sono sconnesse. All\u2019Italia serviva un grande piano strategico<\/strong>: rimettere insieme i pezzi per capire dove vanno realizzate le opere. Dovremmo spendere oltre 10 miliardi di euro per sistemare tutti i porti; meno di uno \u00e8 cantierabile\u201d.<\/p>\n\n<p>Serracchiani ha chiarito anche la figura dell\u2019Autorit\u00e0 portuale, secondo il suo punto di vista. \u201cVogliamo parlare di crescita? Partiamo dai porti: sono determinanti. Hanno troppi problemi che non li rendono competitivi, tra cui una burocrazia folle. <strong>Le Autorit\u00e0 portuali italiani, all\u2019interno delle dinamiche europee, sono un\u2019anomalia: sono una cosa particolare che abbiamo soltanto noi. Penso che l\u2019Autorit\u00e0 portuale non debba essere un pezzo della pubblica amministrazione, ma un manager competitivo che sa quello che fa<\/strong>, qual \u00e8 il suo ruolo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAnnessione e fusione sono termini al di fuori di questa riforma \u2013 ha precisato -. C\u2019\u00e8 un\u2019autorit\u00e0 del sistema portuale che viene dal Ministro, individuato per competenze e capacit\u00e0.<strong> Presso tutti i porti rimane la direzione di scalo portuale: quindi le dinamiche locali vengono gestite a Savona, non a Genova. Si \u00e8 parlato di campanilismo: il campanile rester\u00e0 in piedi.<\/strong> Qual \u00e8 il principio secondo il quale Genova trascina a s\u00e9 Savona? Da un altro punto di vista pu\u00f2 essere il contrario. Questo decreto attuativo, dopo due anni, verr\u00e0 rivisto alla luce del controllo dei traffici. Quello che stiamo facendo \u00e8 solo lo step di partenza.<strong> I porti devono essere messi insieme per migliorarne l\u2019efficienza, ma ciascuno con la sua autonomia locale<\/strong>\u201c.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/debora-serracchiani-a-savona-308988.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/debora-serracchiani-a-savona-308988.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/debora-serracchiani-a-savona-308988.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/debora-serracchiani-a-savona-308988.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/debora-serracchiani-a-savona-308988.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/debora-serracchiani-a-savona-308988.jpg\" alt=\"Debora Serracchiani a Savona\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>\u201c<strong>Credo che questa riforma risponda appieno alle esigenze di competitivit\u00e0 che dobbiamo recuperare, insieme a traffici ed investimenti.<\/strong> Se lasceremo le cose come stanno conteremo morti e feriti. Per cambiare ci vuole coraggio; c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 che ognuno svolga il suo ruolo fino in fondo e si accettino sfide che sono molto pi\u00f9 grandi di noi. <strong>Il locale deve continuare ad avere la possibilit\u00e0 di dire la propria; la politica, per\u00f2, deve smettere di invadere i porti.<\/strong> Abbiamo bisogno di una politica buona \u2013 ha concluso \u2013 che controlli che ognuno svolga il proprio ruolo\u201d.<\/p>\n<p>In precedenza era intervenuto <strong>Luciano Pasquale<\/strong>,<strong> presidente della Camera di Commercio.<\/strong> dichiarando: \u201cIl porto di Savona non \u00e8 una bad company piena di debiti o con traffici che diminuiscono. Serracchiani pu\u00f2 portare a Roma questo concetto fondamentale: non stiamo parlando n\u00e9 di poltrone n\u00e9 di campanili. Bisogna analizzare gli aspetti della competitivit\u00e0 e capire se la riforma li migliora. Per quanto riguarda la governance, ci\u00f2 che conta \u00e8 chi fa che cosa: dobbiamo avere un tavolo che riesca a stabilire dove va la merce\u201d.<\/p>\n<p><strong>Roberto Speranza segretario della Cisl<\/strong> ha affermato: \u201cLa portualit\u00e0 \u00e8 volano di crescita per tutto il Paese; la Liguria \u00e8 una porta importante. Chiediamo al Pd di fare una riforma vera e profonda per il bene di tutto il Paese: Savona non \u00e8 un ostacolo, ma un\u2019opportunit\u00e0. La riforma non calatela dall\u2019alto ma costruiamola dal basso\u201d.<\/p>\n<p><strong>Umberto Firpo segretario della Uil<\/strong> ha detto: \u201cIn questa regione bisognerebbe ragionare in termini di porti liguri. Sono intimorito da una fusione a freddo con Genova. Questo tema deve essere affrontato con una valenza regionale. Non capisco perch\u00e9 La Spezia rimanga fuori da questo progetto. Bisogna mettere a sistema\u201d.<\/p>\n<p><strong>Marco Balestrino, presidente del Gruppo ormeggiatori <\/strong>del porto di Savona: \u201cLavoro nel porto di Savona-Vado dal 1987 e ho vissuto di persona i cambiamenti della portualit\u00e0 italiana. Chiedo alla politica di non essere miope ma di dare il giusto valore a tutti questi mestieri che costituiscono l\u2019ossatura e l\u2019anima dei porti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Livio Di Tullio, vicesindaco di Savona<\/strong>, ha detto: \u201cQuesto Governo sta facendo tante cose positive. Questa dei porti \u00e8 una riflessione necessaria; noi non capiamo la superficialit\u00e0 dei contenuti che ci vengono trasmessi per convincerci ad accettare una cosa e la brutalit\u00e0 del metodo che non hanno a che fare con lo stile di questo Governo. Basta parlare di campanilismo: \u00e8 una sciocchezza. Bisogna favorire una discussione vera tra il Governo e la nostra comunit\u00e0. I coraggiosi hanno paura ma trovano il coraggio di affrontare i problemi: noi siamo una comunit\u00e0 coraggiosa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Questa riforma risponde appieno alle esigenze di competitivit\u00e0 che dobbiamo recuperare&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[25510,197,49882,86122],"class_list":["post-305047","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-autorita-portuale-savona","tag-pd","tag-riforma-dei-porti","tag-sala-rossa","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-debora-serracchiani","post_tag_personaggi-livio-di-tullio-2","post_tag_personaggi-luciano-pasquale","post_tag_personaggi-roberto-speranza","post_tag_personaggi-umberto-firpo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=305047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/305047\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=305047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=305047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=305047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}