{"id":304807,"date":"2015-10-28T15:42:44","date_gmt":"2015-10-28T14:42:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=304807"},"modified":"2015-10-28T16:53:34","modified_gmt":"2015-10-28T15:53:34","slug":"ex-poliziotto-condannato-per-concorso-morale-in-sequestro-di-persona-e-minacce-assolto-da-altre-cinque-accuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/10\/ex-poliziotto-condannato-per-concorso-morale-in-sequestro-di-persona-e-minacce-assolto-da-altre-cinque-accuse\/","title":{"rendered":"Ex poliziotto condannato per concorso morale in sequestro di persona e minacce, assolto da altre cinque accuse"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Assolto perch\u00e9 il fatto non sussiste dalle gravi accuse di sfruttamento dell\u2019immigrazione clandestina, concussione, favoreggiamento personale, truffa aggravata e falso, ma condannato a due anni e quattro mesi per i reati di concorso morale in sequestro di persona e minacce. Si \u00e8 chiuso con questa sentenza il processo che vedeva a giudizio l\u2019ex poliziotto del commissariato di Alassio Davide Delogu.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_369\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_369\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_369').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_369\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Oltre a lui erano a giudizio, con contestazioni differenti, altre sette persone che sono state assolte da ogni accusa ad eccezione di Elton Alhysa che \u00e8 stato condannato (con la stessa pena inflitta a Delogu) per sequestro di persona e minacce. Secondo l\u2019accusa infatti, i due (ma l\u2019esecutore materiale era l\u2019albanese), nel giugno del 2009, avrebbero minacciato e poi \u201csequestrato\u201d, caricandolo sopra un furgone e portandolo dentro un capannone di Cesio dove era stato colpito con un pugno, un albanese soprannominato \u201cJimmy\u201d che avrebbe preteso del denaro dal poliziotto. Un episodio che la difesa aveva per\u00f2 contestualizzato in maniera molto precisa: la figlia di Delogu, all\u2019epooca minorenne, aveva chiamato il padre per avvisarlo del fatto che Jimmy era fuori dalla porta di casa loro e lo cercava con insistenza. A quel punto Delogu, preoccupato per la figlia, aveva chiamato Alhysa chiedendogli di andare a casa sua per allontanare il connazionale. Cos\u00ec Elton Alhysa si era presentato da Jimmy e lo aveva caricato sul suo furgone per circa 300 metri, fino al capannone, dove lo aveva colpito con un pugno dicendogli di non farsi pi\u00f9 vedere.<\/p>\n<p>Lo stesso Delogu ha voluto chiarire il contesto in cui si \u00e8 verificato quel fatto: \u201cIl giorno che Jimmy \u00e8 venuto a casa mia prima era andato a cercare mia moglie in azienda e l\u2019aveva minacciata. Io quel giorno stavo lavorando e facevo un appostamento e non mi potevo muovere. Allora ho chiamato l\u2019unica persona che in quel momento ritenevo che potesse mettere in sicurezza mia figlia, ovvero Elton Alhysa. Io ero realmente preoccupato per mia figlia anche perch\u00e9 conoscevo bene Jimmy e la sua pericolosit\u00e0. Tanto per far capire chi \u00e8, basta dire che questo signore, una volta, ha inseguito un altro e lo ha colpito con un cacciavite\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 un\u2019imputazione di carattere residuale riferita ad un fatto accaduto in sua assenza, comunque destinata a ridimensionarsi se non a cadere in fase di appello\u201d il commento del suo legale, l\u2019avvocato Carlo Manti.<\/p>\n<p>Come era emerso gi\u00e0 durante la requisitoria, quando il pm Chiara Maria Paolucci aveva chiesto l\u2019assoluzione per Delogu e le altre due persone imputate per lo stesso reato, la moglie dell\u2019uomo Rosellina Tuttorosa, titolare dell\u2019azienda agricola, e un albanese che collaborava nell\u2019attivit\u00e0, Llulzim Calliku, \u00e8 caduta l\u2019accusa di sfruttamento dell\u2019immigrazione clandestina. La Procura aveva ipotizzato che fino al luglio del 2012 venissero impiegati cinque albanesi irregolari nell\u2019azienda della piana ingauna.<\/p>\n<p>Delogu, difeso dall\u2019avvocato Carlo Manti, \u00e8 stato assolto quindi anche per altre due delle gravi accuse che gli venivano contestate: la concussione (avrebbe minacciato un artigiano edile di far scattare dei controlli nei suoi confronti se non avesse pagati 10800 euro) e il favoreggiamento personale (avrebbe cercato di evitare che i colleghi denunciassero per guida senza patente l\u2019albanese Elton Alhysa dicendo che era un suo \u201cconfidente\u201d).<\/p>\n<p>All\u2019ex poliziotto erano state contestate altre accuse che non erano in nessun modo connesse con il presunto giro di sfruttamento dell\u2019immigrazione clandestina, ma che erano state mosse dagli investigatori nell\u2019ambito di quell\u2019indagine, grazie ad una serie di intercettazioni telefoniche. Oltre al filone del sequestro di persona e delle minacce, Delogu era accusato di truffa e falso, insieme a tre medici: Roberto Pirino di Albenga, difeso dagli avvocati Fabio Cardone e dalla collega Carla Adorno, Luigi Granella e Gianuario Marco Mario Cosimo Carboni, entrambi sardi e difesi dall\u2019avvocato Pala del Foro di Sassari, accusati di aver prodotto certificati medici falsi per far ottenere giorni di mutua al poliziotto anche se era in perfetta salute. Per tutti \u00e8 arrivata l\u2019assoluzione perch\u00e9 il fatto non sussiste.<\/p>\n<p>\u201cNon possiamo che esprimere grande soddisfazione. E\u2019 stato un processo estremamente complesso ed articolato. C\u2019\u00e8 soddisfazione anche e soprattutto per il rispetto ed il riconoscimento della dignit\u00e0 personale e professionale del mio assistito, il dott Pirino\u201d il commento dei difensori del medico, gli avvocati Cardone e Adorno.<\/p>\n<p>Inoltre nel processo era rimasta coinvolta, sempre con le accuse di falso e truffa in concorso, anche una funzionaria del commissariato di Alassio, Maria Monte (difesa da Franco Vazio), che secondo la Procura avrebbe consigliato al collega di ripresentare un certificato, una falsa domanda di congedo ordinario per ferie, alterandolo apponendo una data che non risultava corretta e la firma apocrifa del collega. Anche per lei questa mattina l\u2019accusa \u00e8 caduta ed \u00e8 stata pronunciata una sentenza di assoluzione perch\u00e9 il fatto non sussiste.<\/p>\n<p>Un verdetto che il suo difensore, l\u2019avvocato Franco Vazio, ha commentato cos\u00ec: \u201cEra un\u2019imputazione articolata ed un processo delicato, soprattutto perch\u00e9 riguardava un servitore dello Stato come la mia assistita: un Assistente capo di Polizia. Ero sicuro che il Tribunale di Savona valutasse con grande attenzione le questioni giuridiche sollevate e le prove portate a difesa della Sig.ra Monte ed ero fiducioso in una sentenza favorevole. Sono evidentemente contento per l\u2019assoluzione della mia assistita, soprattutto perch\u00e9 so quanto sia stato duro per lei affrontare questo processo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il processo era partito da un&#8217;indagine sullo sfruttamento dell&#8217;immigrazione clandestina, a giudizio c&#8217;erano anche altre 7 persone che sono state assolte<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[4964,600],"class_list":["post-304807","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-immigrazione-clandestina","tag-truffa","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-davide-delogu"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/304807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=304807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/304807\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=304807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=304807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=304807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}