{"id":30391,"date":"2008-07-30T13:53:38","date_gmt":"2008-07-30T11:53:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/07\/30\/alassio-mostra-di-vincenzo-marsiglia-dedicata-a-mastroianni\/"},"modified":"2008-07-30T13:55:59","modified_gmt":"2008-07-30T11:55:59","slug":"alassio-mostra-di-vincenzo-marsiglia-dedicata-a-mastroianni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/07\/alassio-mostra-di-vincenzo-marsiglia-dedicata-a-mastroianni\/","title":{"rendered":"Alassio, mostra di Vincenzo Marsiglia dedicata a Mastroianni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. Venerd\u00ec 1 agosto, a partire dalle ore 18,30, s\u2019inaugura ad Alassio la mostra personale di Vincenzo Marsiglia intitolata Marcello come here! in onore al fascino timido e conturbante di Marcello Mastroianni. Il titolo \u00e8 tratto dalla celebre frase che la bionda Anita Ekberg rivolge Marcello dalla Fontana di Trevi nel film La dolce vita di Federico Fellini. La mostra \u00e8 un buon esempio di \u201carte in vetrina\u201d e si svolge presso uno \u201cspazio di transito\u201d, un luogo di \u201carte inattesa\u201d appositamente studiato dentro le vetrine della boutique alassina, l\u2019Ottica Ottobelli, sita in Alassio, in via XX Settembre 111. L\u2019esposizione dura fino al 31 agosto 2008 ed \u00e8 visitabile 24 ore su 24.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_385\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_385\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Artista alassino classe 1972, Vincenzo Marsiglia \u00e8 noto per le sue opere astratte in broccato, le installazioni in ceramica dedicate al cinema di Federico Fellini e gli ultimi video interattivi. Per l\u2019occasione espone lavori che appartengono a due serie recenti di opere. La prima \u00e8 la serie di occhiali d\u2019artista che Marsiglia ha disegnato per la Collezione Arte di Zanotti Fragonara, azienda leader nel settore e impegnata nel trasformare i propri occhiali in opere d\u2019arte.<\/p>\n<p>La \u201cmaschera\u201d di Marcello Mastroianni non sarebbe cos\u00ec carismatica senza quelle serie infinite di occhiali neri che l\u2019attore ha indossato nei film di Fellini e di cui Marsiglia ha realizzato una versione personalizzata. Il modello di Otto e mezzo \u00e8 uno degli occhiali da sole che hanno fatto la storia del cinema. Nella citazione cinematografica, nella compromissione con il design e con il glamour, l\u2019arte di Marsiglia si profila come una pratica di conoscenza e di riconoscenza verso miti collettivi che appartengono al nostro immaginario collettivo.<\/p>\n<p>\u201cUno dei punti di forza\u201d spiega il curatore dell\u2019iniziativa il critico Nicola Davide Angerame, \u201c\u00e8 certamente 8 e \u00bd, occhiale da sole con montatura identica a quella indossata da Marcello Mastroianni nel celebre film di Federico Fellini, con aggiunta del logo personale di Vincenzo Marsiglia, da sempre usato dall\u2019artista nelle proprie composizioni astratte e divenuto vero elemento di riconoscimento, quasi un marchio artistico, i cui precedenti si possono ritrovare, con le dovute distinzioni, nelle forchette di Capogrossi o nei tratti colorati di Dorazio ovvero nel lavoro di quegli artisti che nei decenni passati hanno teorizzato e utilizzato la serialit\u00e0 del proprio segno come una delle componenti essenziali del loro linguaggio artistico e come effetto indiretto di un\u2019epoca ed una cultura, la nostra, fondata sulla produzione tramite le catene di montaggio di oggetti seriali\u201d.<\/p>\n<p>Altre opere esposte sono dedicate invece al tema degli oggetti di consumo da supermarket. \u201cCon un\u2019operazione\u201d prosegue Angerame, \u201cdi appropriazione ironica, che trova in Andy Warhol fino a Alighiero Boetti i suoi antesignani, Marsiglia \u201cpreleva\u201d dalla realt\u00e0 del supermarket una serie di oggetti, specialmente de comuni detergenti, con i quali costruisce sculture iperrealistiche di ceramica che riproducono fedelmente le confezioni di quei prodotti che siamo soliti acquistare tutti i giorni. Unica nota dissonante, che denuncia l\u2019intervento artistico, \u00e8 la giocosa introduzione del cognome dell\u2019artista nel marchio e nel nome del prodotto. Scherzando con la propria identit\u00e0, trasformata in marchio, Marsiglia ci fa riflettere sul rapporto tra arte, mercato e supermercato, in un\u2019epoca in cui la mercificazione dell\u2019arte \u00e8 un dato pacificamente assunto da tutti e anzi proprio l\u2019arte viene chiamata a misurarsi con il design e con la creazione di prodotti di consumo nobilitati dalle sue pratiche e linguaggi.<\/p>\n<p>Organizzata dall\u2019Ottica Ottobelli, la singolare esposizione usa la vetrina di negozio come sala di museo espositiva per raggiungere il pubblico l\u00ec dove non si aspetta di incontrare l\u2019arte. \u201cLa mostra\u201d conclude Angerame, \u201crappresenta un momento di uscita dell\u2019arte oltre i propri canoni estetici, infondendosi nell\u2019oggetto accessorio di consumo e glamour come sono gli occhiali da sole ma anche in oggetti di assoluta banalit\u00e0 come i detergenti, che qui diventano gli \u201ceroi\u201d di un racconto che, tra serio e faceto, mette a nudo la dipendenza dal packaging da parte della nostra civilt\u00e0. Una denuncia di come \u201cuna certa arte applicata\u201d al consumo sia sotto i nostri occhi da tempo e ovunque elle nostre case come nei nostri luoghi di rifornimento.<\/p>\n<p>\u201cQuesta iniziativa\u201d spiega Luca Ottobelli, \u201cs\u2019inserisce in un\u2019attivit\u00e0 espositiva e di sponsorizzazione di eventi culturali, che poggia sulla mia idea offrire uno spazio o un aiuto agli artisti impegnati in progetti costosi. La mostra di arte in vetrina di Marsiglia segue le nostre sponsorizzazioni alla rassegna d\u2019arte negli hotel, Arthotel, che hanno coinvolto altre location alassine interessanti ed alternative, come il Caff\u00e8 Roma o l\u2019hotel Aida. Alassio \u00e8 da sempre una citt\u00e0 sensibile all\u2019arte. La mia passione artistica nasce una decina di anni fa, collaborando con artisti affermati come Giuseppe Scaiola, o emergenti come Cinzia Vola. La nostra attivit\u00e0 di Ottica inizia negli anni 50 nella zona compresa tra l\u2019oltrep\u00f2 Pavese e l\u2019alessandrino e nella zona si sviluppa con vari negozi in diverse localit\u00e0, da Voghera a Tortona, a Novi Ligure ed Alessandria, oltre allo sviluppo di Alassio a partire dal 1967. Ad oggi siamo presenti con due punti vendita (uno outlet) nel budello di Alassio, un negozio ad Albenga, e una serie di punti vendita nel basso Piemonte (Tortona, Asti, Alessandria, Valenza). Esporre gli occhiali di Mastroianni interpretati da Marsiglia, oltre che dedicare una vetrina all\u2019arte del giovane alassino, \u00e8 una delle soddisfazioni estive che sono certo di condividere con tutti gli appassionati d\u2019arte che passeranno nel budello\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione inaugura il 21 dalle ore 18,30 con un rinfresco all\u2019aperto e una prova gratuita degli occhiali d\u2019artista. Durer\u00e0 fino al 31 agosto e sar\u00e0 permanentemente visitabile presso l\u2019Ottica Ottobelli di Alassio.<\/p>\n<p>Vincenzo Marsiglia  (Belvedere Marittimo 1972 \u2013 vive e lavora ad Alassio), maestro d\u2019arte, poi diplomato all\u2019Accademia di Brera. Il suo approccio con l\u2019arte \u00e8 rigoroso, geometrico e minimalista, non allude mai alla figurazione. Componente costante del suo lavoro \u00e8 il tentativo di domare i contrasti e stabilire un equilibrio tra forma e colore. In una continua ricerca di nuovi materiali \u00e8 passato dall\u2019acrilico al feltro, dai tessuti glitterati alle paillettes, contemplando la possibilit\u00e0 di usare \u201cqualsiasi cosa\u201d purch\u00e9 abbia una capacit\u00e0 espressiva. Anche nei quadri cerca di ottenere una forte profondit\u00e0, realizzata attraverso la creazione di pi\u00f9 piani otticamente possibili grazie alla luce.<\/p>\n<p>Dalla rotazione su se stesse di due bande parallele che erano il suo primo simbolo, con gli anni ha creato una nuova forma modulare, un logo \u201cstellato\u201d, oggi elemento costante in tutti i suoi lavori. Collabora continuativamente con prestigiose gallerie tre le quali Rotta \u2013 Farinelli (Genova), Valente artecontemporanea (Finale Ligure), Cavenaghi (Milano). Presente da numerose edizioni a: Arte Fiera, Miart, Kunstart, Artissima, Expo Arte. Nel 2002 ha realizzato l\u2019affresco murale per il Museo d\u2019Arte Contemporanea Macam di Maglione. Ha partecipato a innumerevoli mostre in Italia e all\u2019estero. Tra le personali si ricorda in particolare nel 2003 \u201cIl paradosso astratto\u201d a cura di Luca Beatrice presso la Casa del Console Museo d\u2019arte contemporanea a Calice Ligure, tra le collettive \u201cPittura italiana aniconica (1968-2007) percorsi tra arte e critica in Italia\u201d a cura di Claudio Cerritelli \u2013 Casa del Mantenga Mantova (2008), \u201cProfilo d\u2019Arte 2007\u201d Progetto Banca Profilo \u2013 Museo della Permanente Milano e \u201cFil blanc\u201d \u2013 a cura di Giorgio Bonomi, Fondazione Zappettini Milano (2006).<\/p>\n<p>[image:8565:c:s=1]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alassio. Venerd\u00ec 1 agosto, a partire dalle ore 18,30, s\u2019inaugura ad Alassio la mostra personale di Vincenzo Marsiglia intitolata Marcello come here! in onore al fascino timido e conturbante di Marcello Mastroianni. 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