{"id":303489,"date":"2015-10-10T14:41:01","date_gmt":"2015-10-10T12:41:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=303489"},"modified":"2015-10-10T15:28:36","modified_gmt":"2015-10-10T13:28:36","slug":"albenga-risolto-il-mistero-della-lavanderia-bolle-e-bottoni-ma-che-scappati-abbiamo-traslocato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/10\/albenga-risolto-il-mistero-della-lavanderia-bolle-e-bottoni-ma-che-scappati-abbiamo-traslocato\/","title":{"rendered":"Albenga, risolto il &#8220;mistero&#8221; della lavanderia Bolle e Bottoni: &#8220;Ma che scappati, abbiamo traslocato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.\u00a0<\/strong>&#8220;Non sono scappata, mi sono solo trasferita a Bordighera. Quel cartello \u00e8 ovviamente falso. Questa storia sta rovinando il mio lavoro di trent&#8217;anni, ed esigo delle scuse&#8221;. E&#8217; letteralmente furibonda <strong>Ivana Capobianco<\/strong>, titolare insieme a Ivan Minicuci della <strong>lavanderia &#8220;Bolle e Bottoni&#8221; di via Dalmazia ad Albenga<\/strong>, finita suo malgrado al centro di una storia dai contorni inverosimili.<\/p>\n<p>L&#8217;antefatto: s<strong>u alcuni gruppi Facebook iniziano a comparire foto della lavanderia con la saracinesca abbassata<\/strong> e due cartelli. Il primo recita &#8220;<strong>chiuso per manutenzione<\/strong>&#8221; e riporta un numero di telefono, mentre il secondo urla a chiare lettere: &#8220;<strong>Siamo scappati non chiamate pi\u00f9! Grazie di tutto ciao!<\/strong>&#8220;. Chi posta le immagini \u00e8 furibondo, si dichiara <strong>pronto a fare denuncia ai carabinieri<\/strong>: &#8220;Rivoglio la mia roba&#8221;.<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/lavanderia-304955.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/lavanderia-304955.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/lavanderia-304955.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/lavanderia-304955.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/lavanderia-304955.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/10\/lavanderia-304955.jpg\" alt=\"lavanderia\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n<\/p>\n<p>Apriti cielo: i gruppi Facebook di Albenga si riempiono di <strong>persone indignate per quella che sembra una &#8220;fuga col malloppo&#8221;<\/strong>, oppure preoccupate per i propri capi ancora all&#8217;interno della lavanderia. In diversi parlano di unirsi alla denuncia. Qualcuno per\u00f2 inizia ad avanzare dubbi: <strong>che sia solo una goliardata?<\/strong> &#8220;I due cartelli hanno scritture diverse&#8221;, fa notare pi\u00f9 di un utente. E poi il cartello della manutenzione \u00e8 appeso dietro il vetro, mentre quello che parla della fuga \u00e8 attaccato all&#8217;esterno: quanto basta per intuire lo scherzo di qualche buontempone.<\/p>\n<p>E invece no: <strong>mentre chi si ferma a riflettere intuisce la verit\u00e0, i clienti inviperiti si infuriano sempre pi\u00f9<\/strong>. Il caso in citt\u00e0 monta, \u00e8 sulla bocca di tutti, e i media iniziano ad interessarsi alla vicenda. &#8220;Ho provato a chiamare il numero di telefono ma non mi risponde mai nessuno&#8221;, scrive pi\u00f9 di una persona: il giallo \u00e8 evidente. <strong>Anche la redazione di IVG prova a contattare quel cellulare, pi\u00f9 volte, senza successo.<\/strong> E cos\u00ec, alla fine, quando la storia diventa di pubblico dominio il mistero \u00e8 ancora tale: <strong>che fine hanno fatto i titolari di &#8220;Bolle e Bottoni&#8221;?<\/strong> Perch\u00e9 nessuno risponde, perch\u00e9 nessuno toglie quel cartello infamante?<\/p>\n<p>Il mistero alla fine si risolve: Ivana Capobianco\u00a0chiama la redazione per raccontare la sua verit\u00e0. &#8220;Ovviamente <strong>non c&#8217;\u00e8 nessuna fuga<\/strong> &#8211; chiarisce &#8211; chi fugge lo fa di notte, e di certo non annunciandolo con un cartello. In realt\u00e0 <strong>abbiamo solo traslocato a Bordighera: invito anzi tutti i presunti &#8216;clienti inviperiti&#8217; all&#8217;inaugurazione<\/strong>, oggi alle 16, in via Vittorio Emanuele 445&#8243;.<\/p>\n<p>&#8220;Anche <strong>la cliente<\/strong> che per prima ha lanciato il caso su Facebook <strong>ci ha chiesto scusa<\/strong> &#8211; tuona la donna &#8211; <strong>Ma di quelle scuse non so che farmene<\/strong>: la leggerezza con cui Facebook e i giornali montano storie cos\u00ec assurde sta rovinando il mio lavoro di trent&#8217;anni&#8221;. La rabbia \u00e8 tanta, tantissima: &#8220;Nessuno, n\u00e9 un cliente n\u00e9 un giornale n\u00e9 tantomeno un &#8216;anonimo&#8217; utente di un social network pu\u00f2 permettersi\u00a0di entrare nella mia vita privata. Non ne avete il diritto. S<strong>ono una lavoratrice onesta, ho chiuso per ragioni lecite, ed \u00e8 bastato un cartello per rovinarmi.<\/strong> Ora esigo le smentite, su Facebook e su tutti i giornali. Ed in ogni caso da domattina partiranno le querele&#8221;.<\/p>\n<p>E quelle voci, allora, quei clienti che sostengono di averla cercata per riavere i propri indumenti\u00a0senza mai trovarla? &#8220;Io rispondevo ai messaggi lasciati in segreteria &#8211; spiega la signora &#8211; Per ragioni legate al trasloco non avevo il tempo materiale di richiamare tutti i numeri che mi comparivano sul telefonino, ma chiunque lasciava il proprio nominativo \u00e8 stato richiamato e la roba gli \u00e8 stata consegnata. E <strong>domani mattina sar\u00f2 ancora ad Albenga per consegnarla ai clienti che mancano<\/strong>: li aspetto, come li aspetto oggi all&#8217;inaugurazione. Bolle e Bottoni \u00e8 rinata&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parla la titolare: &#8220;Quel cartello \u00e8 ovviamente lo scherzo di qualcuno. Sono una lavoratrice onesta, e questa storia sta rovinando trent&#8217;anni di lavoro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[6452],"class_list":["post-303489","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-lavanderia","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-ivana-capobianco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/303489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=303489"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/303489\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=303489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=303489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=303489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}