{"id":303488,"date":"2015-10-10T13:54:19","date_gmt":"2015-10-10T11:54:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=303488"},"modified":"2015-10-10T13:55:28","modified_gmt":"2015-10-10T11:55:28","slug":"alla-scoperta-della-seleccio-catalana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/10\/alla-scoperta-della-seleccio-catalana\/","title":{"rendered":"Alla scoperta della Seleccio Catalana"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. La Catalogna \u00e8 la regione della Spagna che corrisponde geograficamente a quella che nel medioevo si chiamava Marca di Spagna ed era l\u2019unica parte della penisola iberica che non era sottoposta al controllo degli Arabi, ma a quello, anche se per la maggior parte indiretto, del Sacro Romano Impero, ed adesso corrisponde su per gi\u00f9 alla regione che circonda Barcellona. In questo momento storico questo territorio, come i Paesi Baschi, ha delle istanze separatistiche (un po\u2019 come un tempo la Padania); l\u00ec la gente non si sente spagnola, ma catalana.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_457\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_457\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I catalani vorrebbero avere come capitale Barcellona e non Madrid ed hanno una loro bandiera (in realt\u00e0 molto simile a quella spagnola, con i colori giallo e rosso a strisce orizzontali). Vista la particolare struttura della Spagna (nata dall\u2019unione, a volte forzata, di pi\u00f9 regioni sotto un\u2019unica sovranit\u00e0) tensioni di questo genere non sono affatto una rarit\u00e0: esse si esprimono in modo diverso da regione a regione (ed il caso pi\u00f9 eclatante \u00e8 quello dell\u2019ETA, gruppo separatista basco che dimostra il suo dissenso attraverso atti terroristici) ma hanno una valvola di sfogo comune nello sport. Difatti, in Spagna, paese che sta trovando negli ultimi anni, solo nello sport una forma di affermazione nazionalistica a livello internazionale, ogni regionalit\u00e0 tende ad avere una forma di espressione privilegiata particolarmente nel calcio.<\/p>\n<p>Il Barcellona sta funzionando infatti allo stesso modo dell\u2019Atletico Bilbao, e cio\u00e8 incanalando nello sport le mire autonomistiche della Catalogna, della quale \u00e8 l\u2019ideale capitale. Da quest\u2019anno la seconda maglia del Barcellona ha una \u201clivrea\u201d gialla e rossa sfumata, e non \u00e8 un caso, perch\u00e9 questi colori richiamano la bandiera catalana. Senza arrivare agli estremi del Bilbao, il Barcellona sta muovendo un popolo, contro un\u2019altro. Tutti staranno l\u00ec a dirti che \u201cEl Clasico\u201d \u00e8 tale perch\u00e9 storicamente il Barca e il Real sono le due squadre pi\u00f9 vincenti di Spagna, ma c\u2019\u00e8 un forte motivo idealistico dietro: il Barca \u00e8 l\u2019unico baluardo degli autonomisti contro il Real, i Galacticos, la squadra della citt\u00e0 accentratrice, Madrid, che vorrebbe soffocare i particolarismi spagnoli.<\/p>\n<p>Non esiste ancora una nazionale catalana vera e propria, ma la Catalogna vorrebbe tranquillamente averla, ed allora tutti i giocatori catalani di Spagna (anche se la maggior parte gioca nel Barca) non farebbero pi\u00f9 parte della nazionale spagnola ma di quella catalana. Comunque, \u00e8 difficile che la cosa a livello sportivo avvenga: la forza della Spagna viene dalle sue molte regioni: limitarsi ai soli giocatori catalani impedirebbe i successi sportivi a cui la Spagna si \u00e8 abituata.<\/p>\n<p>La Federazione calcistica della Catalogna (o Federaci\u00f3 Catalana de Futbol o semplicemente FCF), \u00e8 stata fondata l\u201911 novembre 1900. Fra i membri della federazione ci sono grandi club come il Barcellona e l\u2019Espanyol. L\u2019organo non \u00e8 affiliato ne alla FIFA e ne all\u2019UEFA e organizza la Copa Catalunya e i campionati locali.<\/p>\n<p>La Selecci\u00f3 Catalana (in italiano Selezione Catalana), detta anche La Segadora e\/o la Selecci\u00f3 de Barcelona e XI Catalan, \u00e8 la Nazionale di calcio della Catalogna. \u00c8 patrocinata dalla FCF (Federaci\u00f3 Catalana de Futbol) la quale non \u00e8 affiliata n\u00e9 alla FIFA n\u00e9 alla UEFA.<\/p>\n<p>A dispetto del carattere non ufficiale, dal 1904 la squadra ha giocato quasi 200 partite contro diverse squadre nazionali, regionali e contro club[. Dal 1997 una selezione catalana gioca, di solito nel periodo natalizio, un match contro una squadra nazionale. Tra le squadre con cui hanno giocato ci sono Nigeria, Brasile, Argentina, Tunisia e Colombia.La selezione catalana fece il suo debutto nel 1904. Inizialmente giocarono contro diverse squadre, come il Club Espa\u00f1ol, il Madrid, il Barcellona e l\u2019Ir\u00fan. Il 2 febbraio 1912 fecero il loro esordio internazionale contro la Francia, perdendo 7-0 a Parigi. Il 1\u00ba dicembre 1912 le due selezioni si reincontrarono a Barcellona, e stavolta i catalani vinsero 1-0.<\/p>\n<p>Nel 1914 la Catalogna gioc\u00f2 contro l\u2019Euskadi Selekzioa per la prima volta, ma non \u00e8 noto il risultato della gara. La prima gara dal punteggio noto tra le due squadre fu disputata il 3 gennaio 1915 al San Mam\u00e9s di Bilbao. L\u2019undici catalano perse 6-1. Johan Cruyff divenne allenatore della nazionale di calcio della Catalogna nel 2009. Dopo 13 anni di assenza dalla panchina, il tecnico olandese torn\u00f2 cos\u00ec ad allenare, visyo che si era ritirato dalla scena calcistica nel 1996 quando, a 2 giornate dalla fine della Liga 1995-1996 fu esonerato dall\u2019allora presidente del Barcellona, Nunez. Cruyff ha sostitu\u00ecto Pere Gratacos, che ha diretto la nazionale catalana nelle 6 partite giocate dal 2005 al 2009 e ha poi lasciato il posto a Gerard Lopez che ha diretto la rappresentativa giallorossa prima di diventare nel giugno 2015 allenatore del Barcelona B, squadra appena retrocessa in Segunda Divis\u00f2n B.<\/p>\n<p>Il 28 luglio del 1999 il Parlamento della Catalogna approv\u00f2 una \u2018Legge dello Sport\u2019 catalana della quale l\u2019articolo 2 istituiva proprie selezioni nazionali nelle varie discipline sportive. Divenne famosa pertanto la nazionale di calcio, che pot\u00e8 vantare elementi del calibro di Puyol, Victor Valdes, Xavi, Piqu\u00e9, Fabregas per citare solo alcuni dei giocatori che vestono la maglia del Barcellona, o anche l\u2019ex romanista Bojan, e che ha finora disputato circa 200 partite, affrontando nazionali come Argentina o Nigeria e squadre di club. Durante la presidenza di Jos\u00e8 Maria Aznar, il governo spagnolo aveva presentato un ricorso alla Corte Costituzionale, affermando l\u2019incostituzionalit\u00e0 di tale articolo 2. L\u2019Alta Corte ha poi rigettato detto ricorso, riconoscendo alle Federazioni sportive catalane il diritto a rappresentare lo sport federale catalano anche in ambito internazionale, purch\u00e8 non entrino in competizione con la nazionale spagnola. Secondo l\u2019Alta Corte non \u00e8 ravvisata nella Legge catalana \u201cun\u2019invasione della competenza statale in difesa degli interessi generali dello sport federato spagnolo nel suo insieme\u201d. Le federazioni catalane, \u201cpotranno in definitiva partecipare direttamente in eventi sportivi internazionali, sempre che non si produca una confluenza fra l\u2019interesse nazionale del quale \u00e8 portatore lo sport federato spagnolo e l\u2019interesse proprio della comunit\u00e0 autonoma nella proiezione estera della sua attivit\u00e0 sportiva\u201d.<\/p>\n<p>Da oltre quindici anni la nazionale di calcio della Catalogna disputa un\u2019amichevole internazionale (una partita per la tradizione e per l\u2019orgoglio e chiss\u00e0, forse anche per l\u2019indipendenza catalana) durante il periodo delle feste natalizie. In passato ci sono state sfide anche prestigiose, come contro l\u2019Argentina nel 2009. Il match contro il Capo Verde del dicembre 2013 \u00e8 caduto nel mezzo della rovente discussione sul referendum per l\u2019indipendenza catalana. E il calcio si sa ha sempre alimentato il sentimento secessionista. In campo, agli ordini del ct Gerard (ex bandiera del Valencia di inizio Anni Duemila), ci sono stati fra gli altri Jordi Alba, Martin Montoya, Marc Bartra, Sergio Busquets, Gerard Piqu\u00e9, Cesc Fabregas. Mezzo Barcellona, campioni che negli ultimi anni hanno vinto tutto con la nazionale della Spagna, ma che alla divisa roja preferiscono quella a strisce giallorosse della Catalogna. La stessa adottata, non a caso, come seconda maglia anche dal Barcellona. Non vi hanno potuto partecipare, ma solo per infortunio, Xavi Hernandez e Charles Puyol, che il Mondiale del 2010 lo avevano festeggiato portando in giro per il campo la Senyera (la bandiera nazionale della Catalogna).<\/p>\n<p>Per giocatori e tifosi la nazionale di calcio catalana \u00e8 un simbolo. Vederla giocare partite vere, e non solo amichevoli, un sogno che va di pari passo al progetto indipendentista. Anche la scelta dell\u2019impianto non \u00e8 stata casuale: lo stadio olimpico Montju\u00efc (dove fino al 2009 giocava l\u2019Espanyol), intitolato a Llu\u00eds Companys, presidente del governo autonomo della Catalogna negli Anni Trenta.Lo scontro sul referendum \u00e8 destinato a farsi sempre pi\u00f9 acceso. E il calcio potrebbe giocarvi un ruolo da protagonista. Non si tratta solo di partite ed esultanze. C\u2019\u00e8 anche, infatti, chi ci sta mettendo la faccia.<\/p>\n<p>Di recente, Josep Guardiola (ex allenatore del Bar\u00e7a, oggi sulla panchina del Bayern Monaco; un vero e proprio mito per la comunit\u00e0 catalana) non ha usato mezze parole per appoggiare il referendum: \u201cNon c\u2019\u00e8 atto pi\u00f9 democratico del voto, \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 unica e irripetibile, anche per chi non \u00e8 d\u2019accordo con l\u2019indipendenza. Le leggi cambiano, sono i popoli che lo chiedono\u201d, ha spiegato, aggiungendo di provare \u201cimmensa ammirazione\u201d per i partiti che hanno promosso il referendum del 9 novembre 2014.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-303488","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/303488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=303488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/303488\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=303488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=303488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=303488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}