{"id":303382,"date":"2015-10-09T06:40:49","date_gmt":"2015-10-09T04:40:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=303382"},"modified":"2015-10-09T06:40:49","modified_gmt":"2015-10-09T04:40:49","slug":"al-via-il-progetto-squadra-droni-ana-protezione-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/10\/al-via-il-progetto-squadra-droni-ana-protezione-civile\/","title":{"rendered":"Al via il progetto \u201cSquadra Droni ANA\u2013Protezione Civile\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>.\u00a0A un anno esatto (18 settembre 2014) dalla firma dell\u2019Accordo Quadro tra ANA-Prot.Civile e DIBRIS (Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi) dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova, \u00e8 al via la fase di <strong>sperimentazione sul campo<\/strong> del progetto <strong>\u201cSquadra Droni ANA-Protezione Civile\u201d<\/strong>, a cui si \u00e8 di recente aggiunta anche<strong> la Croce Rossa Italiana-Comitato Provinciale di Savona.\u00a0<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_206\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_206\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019efficacia dell\u2019uso di \u201cdroni\u201d (tecnicamente il termine esatto \u00e8 APR: Aeromobili a Pilotaggio Remoto, in inglese UAV: Unmanned Aerial Vehicles) nella ricerca di dispersi in condizioni operative di meteo, luce, ostacoli e affollamento \u00e8 stata dimostrata sperimentalmente negli ultimi anni in diverse progetti di ricerca finanziati a livello europeo ed internazionale, ma solo in fase pionieristica. UNIGE con ANA e Protezione Civile stanno verificando operativamente l\u2019efficacia della ricerca.<\/p>\n<p>Nel primo anno, grazie alla la creazione di un gruppo di lavoro misto coordinato dall\u2019<strong>Ing. Giuseppe Bonaldi<\/strong> per ANA e dal <strong>Prof. Ing. Gianni Vercelli<\/strong> per il DIBRIS, si \u00e8 dapprima puntato sulla formazione come piloti droni di un primo nucleo di volontari di protezione civile. Quindi sono stati studiati gli scenari operativi su cui fare la sperimentazione in collaborazione con le altre Specializzazioni ANA (Alpinistica, Cinofila, Sanitaria) e, grazie al supporto del Comando Truppe Alpine nella persona del Comandante, <strong>Generale Federico Bonato<\/strong>, sono stati definiti i piani di lavoro dettagliati per la fase di sperimentazione sul campo.<\/p>\n<p>Compito dell\u2019ANA sono il raccordo e la validazione operativa con la Protezione Civile e gli altri Enti Territoriali coinvolti, mentre il DIBRIS coordina le attivit\u00e0 di ricerca e di formazione. Il progetto, di <strong>durata triennale<\/strong>, prevede in questo secondo anno la <strong>prototipazione<\/strong> <strong>di droni specifici<\/strong> per i diversi scenari studiati (disgaggio frane, monitoraggio esondazioni, ricerca dispersi in territorio boschivo) e la definizione delle relative procedure operative, mentre il terzo anno sar\u00e0 dedicato alla <strong>formazione<\/strong> specialistica di gruppi volontari verso le professionalit\u00e0 necessarie (<strong>piloti\/esploratori, operatori video, capi-squadra<\/strong>), dotandoli delle attrezzature necessarie e infine la <strong>validazione operativa<\/strong> dei risultati raggiunti, in vista di una messa a regime funzionale all\u2019interno delle sezioni territoriali ANA-Protezione Civile.<\/p>\n<p>Gli obiettivi finali sono ambiziosi e i fondi necessari per centrarli sono importanti; le realizzazioni in corso consistono nella progettazione e realizzazione di\u00a0un prototipo operativo di <strong>squadra droni<\/strong> (composto da 2 micro-droni e 1 mini-drone master);\u00a0un prototipo operativo di <strong>smart-wearable backpack<\/strong> (uno \u201czainetto\u201d sensorizzato portatile per i volontari piloti-operatori ANA);\u00a0la riprogettazione di una <strong>stazione base mobile<\/strong>, grazie alla collaborazione con CRI, in grado di funzionare da base logistica, comunicazione e officina mobile per la squadra droni;\u00a0un percorso di formazione e sperimentazione che permette la omologazione<strong> ENAC;\u00a0<\/strong>la sperimentazione di sensori innovativi e dedicati agli scenari individuati e\u00a0la validazione sul campo per mezzo delle esercitazioni di Protezione Civile svolte da ANA.<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u201cIl progetto, \u00e8 molto ambizioso, ma in via di realizzazione e ormai siamo passati da una fase di formazione e studio a una fase di sperimentazione e quasi operativit\u00e0 \u2013spiega il <strong>professor\u00a0Vercelli<\/strong>\u2013 Lo scopo finale \u00e8 quello di dotare ogni sezione ANA operante in zone a rischio di una squadra in cui ci sia almeno uno dei volontari specializzati nel pilotaggio droni e un operatore specializzato in ricerca dispersi. Nel 2016 inizieremo con alcune sezioni ANA del il 1\u00b0 Raggruppamento, cio\u00e8 Liguria, Piemonte, Valle D\u2019Aosta e Francia, per poi estenderla, se troveremo finanziamenti adeguati, a tutte le sezioni e a tutti i Raggruppamenti nazionali\u201d.<\/p>\n<p>Realizzata la squadra di droni, parallelamente alla fase, fondamentale, di formazione del primo gruppo di piloti (il corso terminer\u00e0 a ottobre 2015) \u00e8 iniziata la fase di <strong>sperimentazione con la squadra alpinistica<\/strong> dell\u2019ANA, che si occupa di tutte le attivit\u00e0 di Protezione Civile. In particolare le esercitazioni riguardano: il <strong>disgaggio<\/strong>, ossia la messa in protezione in caso di frana, le <strong>inondazioni<\/strong> e la <strong>ricerca dei dispersi. <\/strong>In caso di frane e inondazioni, infatti, l\u2019impiego dei droni permette verifiche e valutazioni dei rischi pi\u00f9 semplici e rapide: in particolare nei territori ad alto rischio, come molte zone di Genova e della Liguria, il <strong>monitoraggio multitemporale <\/strong>permette di conoscere costantemente la situazione per poter intervenire in modo preventivo ed emergenziale in tempi molto rapidi. Per la ricerca dei dispersi, invece, si sta provando la sperimentazione con la <strong>squadra cinofila <\/strong>dell\u2019ANA del terzo raggruppamento (Triveneto).<\/p>\n<p>A questo si \u00e8 aggiunta l\u2019attivit\u00e0 con la <strong>CRI <\/strong>del Comitato Provinciale di Savona, che metter\u00e0 a disposizione una stazione mobile per l\u2019attivit\u00e0 di recupero e salvataggio con l\u2019impiego dei droni come cargo per il <strong>trasporto di attrezzature mediche <\/strong>e soprattutto come <strong>triage remoto<\/strong>.<\/p>\n<p>Le norme vigenti dell\u2019Enac non consentono di pilotare un drone senza la cosiddetta VLOS (Visual Line of Sight), ossia la navigazione a vista. Per rispettare la vigente normative, ma poter procedere nella ricerca e sperimentazione in modalit\u00e0 Extended VLOS, e in futuro BLOS (navigazione oltre la linea di visuale), l\u2019Unige si doter\u00e0 presso il Campus di Savona di una \u201carena droni\u201d gonfiabile chiusa costruita appositamente dalla Fly-In, in modo che i piloti \u201cprincipianti\u201d controllino i droni dall\u2019esterno il volo dei droni, sperimentando le varie modalit\u00e0, compresa la FPV (First-Person View).<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizia la sperimentazione dell\u2019Universit\u00e0 di Genova con l\u2019Associazione Nazionale Alpini per la ricerca dei dispersi e il monitoraggio territoriale<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[1130,677],"class_list":["post-303382","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-enac","tag-protezione-civile","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-campus-di-savona","post_tag_personaggi-gianni-vercelli","post_tag_personaggi-unige"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/303382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=303382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/303382\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=303382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=303382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=303382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}