{"id":303237,"date":"2015-10-07T11:54:09","date_gmt":"2015-10-07T09:54:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=303237"},"modified":"2015-10-07T11:54:09","modified_gmt":"2015-10-07T09:54:09","slug":"albenga-giornata-di-studio-dedicato-allo-scavo-di-san-calocero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/10\/albenga-giornata-di-studio-dedicato-allo-scavo-di-san-calocero\/","title":{"rendered":"Albenga, giornata di studio dedicato allo Scavo di San Calocero"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Marted\u00ec 13 ottobre, nel Seminario vescovile di Albenga, a partire dalle ore 10,30 e, con ripresa al pomeriggio alle 14,30, sar\u00e0 organizzata una grande giornata di studi, in cui verranno illustrati, anche con proiezioni e filmati, i primi dati disponibili dello scavo di San Calocero. La giornata terminer\u00e0 alle ore 17,15 con una visita guidata al sito.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_206\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_206\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSta continuando con grandi soddisfazioni la campagna di scavo 2015 a San Calocero, che coinvolge il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana di Roma, l\u2019Universit\u00e9 di Aix-Marseille e il Politecnico di Milano in un ambizioso progetto di ricerca che non si arresta alla sola indagine del sito, ma cerca di dare risposte sulle dinamiche del popolamento e di occupazione del suolo in un momento cruciale come quello del passaggio dalla citt\u00e0 classica al Tardo-Antico, quando Albenga ebbe un ruolo di vera e propria citt\u00e0 capitale dei liguri. Il progetto \u00e8 reso possibile dal finanziamento della Fondazione Lamboglia di Roma, ma anche della Fondazione De Mari di Savona e trova il sostegno della Diocesi di Albenga, della Conad di Vadino, del campeggio Isola e di palazzo Oddo, nonch\u00e8 l\u2019interessamento del Comune\u201d.<\/p>\n<p>Philippe Pergola, decano del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, Directeur de Recherche nell\u2019Universit\u00e9 di Aix-Marseille e responsabile della concessione di scavo non nasconde la propria soddisfazione: \u201cQuest\u2019anno festeggiamo ben trenta anni di ricerche della mia \u00e9quipe sul sito. Tanto infatti \u00e8 passato dal 1985, quando iniziammo i lavori con il Pontificio e l\u2019Ecole Fran\u00e7aise de Rome con un programma di collaborazione internazionale con la soprintendenza guidata da Anna Zevi e, ad Albenga, rappresentata da Giuseppina Spadea. I lavori purtroppo si interruppero nel 1991, ma dal 2014, con il coordinamento sul campo di Stefano Roascio e con un rinnovato interesse da parte della Soprintendenza, abbiamo ricominciato lo scavo per comprendere le fasi pi\u00f9 antiche dell\u2019installazione della basilica martiriale dedicata al Santo ucciso ad Albenga presumibilmente all\u2019inizio del IV secolo e la natura dell\u2019insediamento che precede la chiesa sul Monte. Fino ad ora, infatti, non avevamo dati inoppugnabili per potere dire con sicurezza se la tomba del martire Calocero si sia situata in un\u2019area di necropoli antica, oppure se questa parte del pendio, del resto molto vicina all\u2019anfiteatro, potesse avere altre forme di occupazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa campagna di quest\u2019anno sta dimostrando come l\u2019area prima dell\u2019insediamento della venerata tomba di Calocero avesse gi\u00e0 un uso funerario. Poco distante dalla facciata della chiesa abbiamo infatti rinvenuto un piccolo monumento sepolcrale che al suo interno, con tutta probabilit\u00e0, ospita sepolture ad incinerazione\u201d conclude Pergola.<\/p>\n<p>\u201cLo studio della struttura appena scavata non \u00e8 ancora terminato, ma in via preliminare possiamo affermare che si tratta di una tomba ad incinerazione di periodo imperiale, che ha visto un primo momento di crollo degli apparati murari e una rifrequentazione dell\u2019area, con accensione di focolari all\u2019interno, prima del definitivo abbandono e del totale crollo della struttura\u201d aggiungono Stefano Roascio, responsabile dello scavo, ed Elena Dell\u00f9, archeoantropologa.<\/p>\n<p>\u201cPertanto, come dato del tutto preliminare, pare di potere affermare che la deposizione del santo sia avvenuta s\u00ec in una area necropolare gi\u00e0 in uso in epoca imperiale romana, ma probabilmente in parziale abbandono nel corso del Tardo-Antico, uno spazio sacro ma defilato e ai margini della citt\u00e0, evidentemente ormai poco frequentato, dove poteva trovare una idonea collocazione il corpo di un militare appena decapitato perch\u00e8 non aveva voluto abiurare la fede cristiana\u201d concludono i due studiosi.<\/p>\n<p>Continua Philippe Pergola: \u201clo scavo di quest\u2019anno sta dando dati significativi sulla destinazione d\u2019uso di tutto il Monte tra epoca classica e tardo-antico e, se ancora ce ne fosse bisogno, mette anche in luce la grande forza attrattiva che esercitarono la tomba del martire e successivamente le sue reliquie: abbiamo infatti messo in luce una serie di tombe in fase con la basilica di VI secolo che si dispongono di fronte alla facciata, mentre ne avevamo gi\u00e0 rinvenuto molte altre negli scavi degli anni ottanta, localizzate nei pressi dell\u2019abside e nel cosiddetto criptoportico. Si tratta delle note sepolture ad sanctos, cio\u00e8 di un contesto funerario privilegiato ed estremamente ricercato, proprio perch\u00e8 posizionato nei pressi della deposizione di un corpo santo. Pi\u00f9 in generale gli scavi di quest\u2019anno stanno mettendo in evidenza il delicato passaggio tra sepolture ad incinerazione ed inumazione, propria ma non esclusiva dei Cristiani, fornendo un quadro interpretativo molto articolato sulle tipologie funerarie dall\u2019epoca classica fino al post medioevo\u201d.<\/p>\n<p>Aggiungono infine Roascio e Dell\u00f9: \u201cdopo la sepoltura prona dello scorso anno, passata agli albori della cronaca come la \u201cstrega bambina\u201d, anche in questa occasione lo scavo ci ha rivelato una ulteriore sepoltura anomala: si tratta di un individuo \u2013 forse una donna \u2013 con evidenti tracce di bruciature sul bacino e sul torace, che sono arrivate ad intaccare lo stesso apparato scheletrico. Lo studio a riguardo di questa deposizione \u00e8 ancora agli inizi, comunque sembra che \u2013 oltre al particolare trattamento connesso con il fuoco \u2013 il corpo sia stato coperto da una grossissima quantit\u00e0 di pesante pietrame, come a volere sigillare definitivamente l\u2019inumazione. Dai dati fino ad ora a disposizione, ci pare che l\u2019inumazione possa ascriversi ad epoca moderna, come quella dello scorso anno, datata al XV secolo circa, ma anche in questo caso \u2013 oltre allo studio attento della stratigrafia e dei reperti ceramici datanti, che va ancora fatto \u2013 si proceder\u00e0 ad una analisi al Carbonio 14\u2033.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al seminario vescovile verranno illustrati, anche con proiezioni e filmati, i primi dati disponibili dello scavo<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[20011,76198],"class_list":["post-303237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-san-calocero","tag-scavo-san-calocero","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-philippe-pergola"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/303237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=303237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/303237\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=303237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=303237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=303237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}