{"id":302622,"date":"2015-09-28T17:36:59","date_gmt":"2015-09-28T15:36:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=302622"},"modified":"2015-09-28T17:37:17","modified_gmt":"2015-09-28T15:37:17","slug":"processo-al-dottor-piccardo-la-parte-civile-caso-che-sfiora-lomicidio-preterintenzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/processo-al-dottor-piccardo-la-parte-civile-caso-che-sfiora-lomicidio-preterintenzionale\/","title":{"rendered":"Processo al dottor Piccardo, la parte civile: &#8220;Caso che sfiora l&#8217;omicidio preterintenzionale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>.\u00a0 \u201cUna volta analizzato questo caso credo si possa dire che mai nel campo della responsabilit\u00e0 sanitaria abbiamo avuto davanti un fatto cos\u00ec grave. E\u2019 vero che capita di incappare in errori, ma i medici sbagliano in buona fede. In questo caso non \u00e8 cos\u00ec, non siamo davanti ad una scelta impropria fatta in buona fede: questo caso sfiora l\u2019omicidio preterintenzionale\u201d. E\u2019 iniziata cos\u00ec la discussione dell\u2019avvocato Massimo Badella, legale di parte civile, nel processo che vede a giudizio il dottor Andrea Piccardo per omicidio colposo per la morte di una paziente, Rosa Pera Moraglio, scomparsa dopo aver subito un intervento chirurgico per rimuovere una cisti renale nell\u2019ospedale di Cairo Montenotte.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_315\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_315\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il legale di parte civile, che ha usato toni molto severi nel suo intervento, ha accusato il medico di aver operato pur sapendo che non fosse necessario: \u201cPiccardo confidava nel fatto che la signora non morisse, ma sapeva benissimo che non andava operata. Potrebbe averlo fatto per tre motivi: per esercitare la sua manualit\u00e0, per aggiungere un altra \u2018tacca\u2019 alla sua lunga lista di interventi oppure per aiutare l\u2019ospedale a tirarsi su. E\u2019 noto che in quel periodo Cairo non andava benissimo, rischiava di essere ridimensionato e quindi c\u2019era bisogno di far vedere che lavorava\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI figli hanno confermato che l\u2019intervento \u00e8 stato \u2018venduto\u2019 alla mamma come una cosa di routine. E la signora infatti non era preoccupata, ma nessuno le aveva parlato di rischi o controindicazioni. Invece la signora muore e allora Piccardo si attiva e fa due cose: altera cartella e inizia a far emergere il suo convincimento che la signora fosse gravemente malata di tumore. Insomma la natura dell\u2019intervento a posteriori cambia\u201d ha osservato Badella che ha anche aggiunto: \u201cSe il medico fosse venuto qui a dire che era convinto di dover operare la cisti renale sarebbe una colpa grave, ma pur sempre solo una colpa. Invece dalle sue stesse parole emerge la malafede. Se avesse davvero avuto paura che ci fosse tumore avrebbe dovuto fare altri esami, non certo l\u2019intervento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLui ha mentito e la signora ha pagato caro questo atto. Solo dopo l\u2019intervento il dottor Piccardo ha parlato per la prima volta del tumore e poi falsifica la cartella. Sono stati aggiunti tre dati usati in malafede per giustificare intervento. Ha scritto che c\u2019era un calo ponderale di dieci chili in un mese, ma la paziente al pronto soccorso aveva dichiarato che aveva perso quel peso nell\u2019arco di un anno. Poi ha parlato di cachessia della paziente, ma non \u00e8 questione di valutazione. Esiste una definizione ben precisa di quello stato ed \u00e8 pacifico che la signora non era cachettica. Quello era un altro tentativo di mistificare la reale situazione\u201d ha spiegato ancora l\u2019avvocato di parte civile.<\/p>\n<p>Al termine della sua discussione il legale ha chiesto al giudice di riconoscere per i suoi assistiti, i due figli ed il marito della signora, una somma di 327 mila euro per ciascuno a titolo di provvisionale rispetto al maggior danno che sar\u00e0 da quantificare in sede civile.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;avvocato Badella ha ribadito le accuse al medico: &#8220;Sapeva benissimo che la paziente non andava operata&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[32162,11838],"class_list":["post-302622","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-morte-paziente","tag-omicidio-colposo","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-andrea-piccardo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/302622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=302622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/302622\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=302622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=302622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=302622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}