{"id":302617,"date":"2015-09-28T16:02:51","date_gmt":"2015-09-28T14:02:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=302617"},"modified":"2015-09-28T16:33:14","modified_gmt":"2015-09-28T14:33:14","slug":"nel-savonese-assegni-cabriolet-dimezzati-nel-giro-di-un-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/nel-savonese-assegni-cabriolet-dimezzati-nel-giro-di-un-anno\/","title":{"rendered":"Nel Savonese assegni &#8220;cabriolet&#8221; dimezzati nel giro di un anno"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Assegni a vuoto dimezzati rispetto al 2012. E\u2019 la fotografia che emerge dai dati raccolti dalle Camere di Commercio ed elaborati da InfoCamere per conto di Unioncamere. Tra il I semestre 2012 e 2015, i titoli \u201ccabriolet\u201d si sono infatti ridotti del 57% in termini di numero e del 63% in termini di valore, accentuando una discesa che ha caratterizzato anche l\u2019andamento delle cambiali, in diminuzione, nello stesso periodo, del 37% in termini di numero e del 51% in termini di valore.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_352\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_352\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Fra gennaio e giugno 2015, in particolare, le occasioni in cui un cittadino o un\u2019impresa si sono visti costretti a ricorrere ad un pubblico ufficiale per notificare un mancato pagamento hanno toccato quota 388.305, per un valore complessivo di quasi 714 milioni di euro. L\u201981% dei \u201cpagher\u00f2\u201d \u00e8 rappresentato da cambiali (315.283), mentre gli assegni costituiscono il 18% (70.218). Rispetto al primo semestre 2014, si registrano quasi 90 mila effetti levati in meno (-19%) e una riduzione del monte complessivo superiore ai 233 milioni di euro (-25%). Nell\u2019ultimo anno, a ridursi un po\u2019 di pi\u00f9 \u00e8 il numero degli assegni (-21%), mentre le cambiali calano del 18%. In termini economici, il valore delle cambiali protestate diminuisce di oltre 135 milioni di euro, quello degli assegni di oltre 95 milioni.<br>\nL\u2019analisi territoriale mostra come la frenata pi\u00f9 vistosa degli effetti protestati tra il I semestre 2014 e il I semestre 2015 si sia registrata in Valle d\u2019Aosta (-48,77%); seguono Umbria (-28,66%) e Calabria (-23,40%). In termini monetari lo stop pi\u00f9 evidente \u00e8 per\u00f2 quello fatto registrare dalla Liguria (-61,54%) che distanzia di alcuni punti percentuali il dimezzamento dei \u201cpagher\u00f2\u201d valdostani (-51,17% rispetto al 2014). Tra le province, se le grandi citt\u00e0 come Roma, Milano, Napoli e Salerno guidano la classifica per numero di titoli protestati, in termini di importi levati salgono ai vertici della graduatoria Sondrio, Treviso, Pesaro e Urbino, in cui in media i \u201cpagher\u00f2\u201d superano i 3 mila euro. All\u2019altro capo della classifica i residenti di Trieste, Verbania (con importi medi di circa 800 euro) e Biella (911).<\/p>\n<p>Le quattro province liguri sono a fondo classifica, con Genova a quota 913 euro di importo medio, Imperia a 941 euro e, poco sopra, La Spezia (1.028) e Savona (1.125). L\u2019importo medio nazionale \u00e8 stato calcolato in 1.838 euro.<\/p>\n<p><strong>In provincia di Savona, secondo i dati e le elaborazioni dell\u2019Ufficio Statistica della Camera di Commercio, l\u2019ammontare dei protesti cambiari \u00e8 sceso, nel secondo trimestre 2015, a 502 milioni di euro,<\/strong> dimezzando l\u2019importo che era stato totalizzato nel secondo trimestre dello scorso anno (1 milione 046 mila euro), accentuando la tendenza al ridimensionamento dei \u201cpagher\u00f2\u201d in atto gi\u00e0 dal quarto trimestre del 2014.<\/p>\n<p>In particolare, nei primi sei mesi del 2015 sono stati protestati titoli per 1 milione 316 mila euro, in drastica riduzione rispetto ai 2 milioni 461 mila euro del gennaio \u2013 giugno dello scorso anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei primi sei mesi del 2015 sono stati protestati titoli per 1 milione 316 mila euro,<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[3134],"class_list":["post-302617","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-unioncamere","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/302617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=302617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/302617\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=302617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=302617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=302617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}