{"id":302501,"date":"2015-09-26T14:57:57","date_gmt":"2015-09-26T12:57:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=302501"},"modified":"2015-09-26T15:09:47","modified_gmt":"2015-09-26T13:09:47","slug":"latalanta-vola-piu-in-alto-di-tutti-al-memorial-scirea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/latalanta-vola-piu-in-alto-di-tutti-al-memorial-scirea\/","title":{"rendered":"L&#8217;Atalanta vola pi\u00f9 in alto di tutti al &#8220;Memorial Scirea&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Splendida impresa dei Giovanissimi nazionali dell&#8217;Atalanta che hanno piegato il Barcellona nella finalissima del 26\u00b0 &#8220;Memorial Gaetano Scirea&#8221;, conquistando a Cinisello Balsamo uno dei trofei pi\u00f9 prestigiosi del panorama nazionale contro un avversario di extralusso come i giovani della cantera catalana. Una finale da brividi, con i baby spagnoli avanti di due reti, quindi la grande rimonta da parte dei 2001 allenati da Stefano Lorenzi: in gol per l&#8217;Under 14 nerazzurra Gybuaa e Alessandro Cortinovis, che ha firmato la doppietta decisiva per il 3-2 definitivo.<\/p>\n<p>I bergamaschi nel corso del torneo avevano superato il Pavia per 5-0 e il Novara per 4-0 nel girone eliminatorio, mentre nel girone della seconda fase avevano liquidato il Milan per 3-0 e la Cremonese per 2-0. Nella finale per la terza posizione vittoria dell&#8217;Inter sul Milan per 2-1 nel derby meneghino, a ulteriore testimonianza della grande caratura tecnica del torneo. Lo scorso anno (2014) vinse l&#8217;Inter di mister Bellinzaghi, quest&#8217;anno i Giovanissimi Nazionali dell&#8217;Atalanta. Ma poco importa, visto che al Memorial Scirea trionfa sempre e comunque lo spettacolo.<\/p>\n<p>Nella giornata conclusiva spazio per la prima volta anche alle formazioni under 14 di calcio femminile con la finalissima tra Inter e Brescia terminata col successo delle milanesi per 4 reti a 0. Tra i maschietti di scena come detto prima la finale per il terzo e quarto posto tra Inter e Milan, successivamente quella per il primo e secondo posto tra Atalanta e Barcellona. Ma andiamo con ordine. Il derby dei piccoli se l&#8217;\u00e8 aggiudicato l&#8217;Inter per 2-1 (e qui qualcuno avr\u00e0 iniziato i suoi calcoli e suoi riti scaramantici in attesa di quello del 13 settembre a San Siro).<\/p>\n<p>Partita dall&#8217;avvio incredibile con l&#8217;Inter in vantaggio dopo neanche 15\u2033 dal calcio d&#8217;inizio, complice un fulmineo svarione difensivo dei rossoneri. Ma non passa neanche 1 minuto che il Milan mette in rete il pallone che riequilibra immediatamente l&#8217;incontro. Anche qui \u00e8 la retroguardia a mancare di lucidit\u00e0. Tutto abbastanza tranquillo fino al minuto 32 del secondo tempo, quando i nerazzurri (dopo una traversa su calcio di punizione) siglano il definitivo 2-1 conquistando il gradino pi\u00f9 basso del podio.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ultimo atto del Memorial, questa volta a vincere \u00e8 stata l&#8217;Atalanta in un remake dello scorso anno, quando nella finale per il terzo e quarto posto venne battuta proprio dal Barcellona per 3-0. In quell&#8217;occasione fu netta la supremazia dei catalani che con il loro marchio di fabbrica \u2013 il tiki taka \u2013 atrofizzarono sul nascere ogni tentativo atalantino. Ma quest&#8217;anno le cose sono andate ben diversamente.<\/p>\n<p>Il Barcellona inizia bene l&#8217;incontro portandosi subito in vantaggio grazie ad un&#8217;avvolgente azione corale. Ma a differenza dello scorso anno, non d\u00e0 l&#8217;impressione di controllare a piacimento la gara, perch\u00e9 l&#8217;Atalanta \u00e8 squadra fisica e ad ogni ripartenza mette un po&#8217; d&#8217;ansia alla retroguardia spagnola. Secondo tempo pronto in parte a smentire l&#8217;impressione della prima frazione di gioco: passano pochi minuti e il Barcellona raddoppia mettendo al sicuro il risultato. O meglio, questa \u00e8 stata la sensazione dei presenti allo stadio &#8220;G. Scirea&#8221; di Cinisello Balsamo.<\/p>\n<p>Niente di pi\u00f9 sbagliato perch\u00e9 i bergamaschi, guidati dalla panchina dal carismatico mister Stefano Lorenzi (anche lui prodotto del settore giovanile atalantino), trovano nelle incursioni centrali il punto debole degli avversari. Detto fatto. I suoi ragazzi dapprima accorciano le distanze e poi, ad una manciata di minuti dal fischio finale, pareggiano i conti proprio quando il tecnico spagnolo comunicava ai suoi ragazzi che la partita era ormai terminata. Ma non finisce qui perch\u00e9 i nerazzuri mettono in campo una cattiveria agonistica decisamente superiore a quella dei blaugrana.<\/p>\n<p>La naturale conseguenza \u00e8 che allo scadere arriva anche il gol vittoria ad opera dell&#8217;attaccante italiano Alessandro Cortinovis (autore di una gara impeccabile dal punto di vista tecnico e mentale), che regala ai propri compagni il gradino pi\u00f9 alto del podio, ovviamente, tra l&#8217;entusiasmo incontenibile del pubblico presente. Risultato finale 3-2 e altro riconoscimento importante ad uno dei maggiori vivai di calcio italiani.<\/p>\n<p>Ecco quale era la formula del torneo: 6 gironi da 3 squadre. Passa solo la migliore; nella seconda fase si costituiranno 2 triangolari dove le squadre si sfideranno all&#8217;italiana per cercare l&#8217;accesso alle finali.<\/p>\n<p>Nel girone A ci sono Juventus, Cremonese e Team Ticino. Nel girone B si sfidano invece Atalanta, Novara e Pavia. Girone C: Milan, AlbinoLeffe e rappresentativa della Figc Lombardia.<\/p>\n<p>L&#8217;Inter \u00e8 testa di serie del girone D con Lumezzane e Renate. Occhi e macchina fotografiche puntate sul girone E comandato dal Barcellona che se la dovr\u00e0 vedere per\u00f2 con due formazioni &#8220;di casa&#8221;: da un lato la Serenissima, societ\u00e0 organizzatrice, prima maglia di Gaetano; dall&#8217;altro la Pro Sesto. Nell&#8217;ultimo girone, F, ci sono Roma, Brescia e Como.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-302501","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/302501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=302501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/302501\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=302501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=302501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=302501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}