{"id":302118,"date":"2015-09-21T16:56:20","date_gmt":"2015-09-21T14:56:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=302118"},"modified":"2015-09-21T17:03:00","modified_gmt":"2015-09-21T15:03:00","slug":"tentata-estorsione-ad-un-cuoco-sentiti-in-aula-i-testimoni-contro-fotia-barbino-e-criaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/tentata-estorsione-ad-un-cuoco-sentiti-in-aula-i-testimoni-contro-fotia-barbino-e-criaco\/","title":{"rendered":"Tentata estorsione ad un cuoco, sentiti in aula i testimoni contro Fotia, Barbino e Criaco"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. E\u2019 ripreso questa mattina il processo che vede a giudizio Francesco Fotia, Giuseppe Criaco e Igor Barbino, accusati di tentata estorsione ad un cuoco savonese.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_305\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_305\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Questa mattina \u00e8 stato il turno dei testimoni del pubblico ministero, Chiara Venturi: oltre ai poliziotti che si sono occupati dell\u2019indagine \u00e8 stata ascoltata anche la presunta vittima, il cuoco E.D., che di fatto ha confermato in toto le accuse gi\u00e0 fatte in sede di denuncia, quando aveva raccontato di aver subito minacce per convincerlo a versare una somma di cinquantamila euro. I difensori degli imputati (gli avvocati Mammoliti e Giaccardi) hanno presentato due istanze di revoca della misura cautelare (obbligo di dimora per Fotia e carcere per Barbino). Il processo \u00e8 stato aggiornato al 5 ottobre.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi dell\u2019accusa \u00e8 che Fotia, con la collaborazione di Barbino, e del nipote Giuseppe Criaco (che era stato denunciato a piede libero e colpito da un divieto di avvicinamento alla presunta vittima) abbia chiesto al cuoco la restituzione dei soldi incassati dall\u2019assicurazione in seguito ad un incidente avvenuto nel luglio del 2013. Quel giorno E.D. e Barbino stavano provando la moto d\u2019acqua di propriet\u00e0 della famiglia Fotia, un\u2019onda li aveva travolti e il cuoco aveva riportato gravi fratture vertebrali per le quali era stato costretto a restare a riposo per qualche mese. Per l\u2019incidente aveva poi ricevuto un risarcimento di 50 mila euro dall\u2019assicurazione.<\/p>\n<p>Proprio di questi soldi avrebbe chiesto successivamente conto Francesco Fotia. Da qui un viaggio (insieme al nipote Giuseppe Criaco) a Montecarlo, dove nel frattempo il cuoco aveva trovato lavoro, nel corso del quale la parte lesa sarebbe stata invitata a consegnare i soldi del risarcimento o comunque una parte (come ha spiegato Fotia al giudice) perch\u00e9 la moto era rimasta danneggiata in seguito all\u2019incidente ed era stata riparata. I modi per\u00f2, secondo la denuncia del cuoco e quanto ricostruito dalla polizia, sarebbero stati minacciosi (a Fotia viene anche contestato di aver mimato il gesto di avere una pistola), intimidatori.<\/p>\n<p>Oggi il cuoco in aula ha sostenuto che il giorno dell\u2019incidente in moto d\u2019acqua il mezzo non era danneggiato (tanto che, ha affermato, avevano raggiunto il gommone d\u2019appoggio proprio con moto d\u2019acuqa); quindi ha confermato che mentre lavorava a Montecarlo Criaco e Fotia sarebbero andati l\u00ec per chiedergli i soldi dell\u2019assicurazione.<\/p>\n<p>Ma non sarebbe finita l\u00ec. Il 30 dicembre successivo il cuoco aveva un appuntamento a Savona da un notaio, dove avrebbe dovuto cedere le quote del locale aperto da Barbino in via Untoria: il cuoco stamane in aula ha ribadito di aver trovato ad aspettarlo Francesco Fotia, avvertito, secondo la ricostruzione della polizia, dallo stesso Igor Barbino. Ecco perch\u00e9 la polizia contesta all\u2019animatore della movida un coinvolgimento nel tentativo di estorsione.<\/p>\n<p>Una ricostruzione contestata da Barbino che avrebbe spiegato che i soldi chiesti erano una minima parte del risarcimento, ovvero quelli relativi alla riparazione della moto (circa 7000 euro da dividere tra il cuoco e lo stesso Barbino).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. E\u2019 ripreso questa mattina il processo che vede a giudizio Francesco Fotia, Giuseppe Criaco e Igor Barbino, accusati di tentata estorsione ad un cuoco savonese. 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