{"id":302018,"date":"2015-09-20T11:42:28","date_gmt":"2015-09-20T09:42:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=302018"},"modified":"2015-09-20T11:42:28","modified_gmt":"2015-09-20T09:42:28","slug":"vada-sabatia-un-giorno-di-festa-si-sposa-katia-28enne-affetta-da-sclerosi-multipla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/vada-sabatia-un-giorno-di-festa-si-sposa-katia-28enne-affetta-da-sclerosi-multipla\/","title":{"rendered":"Vada Sabatia, un giorno di festa: si sposa Katia, 28enne affetta da sclerosi multipla"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure<\/strong>. Nella struttura <strong>Vada Sabatia<\/strong> le storie di abusi e violenze passati alla cronaca nei primi mesi del 2014 sono un terribile ricordo lontano. Ieri \u00e8 stato<strong>\u00a0un giorno importante per tutti i residenti nell\u2019istituto, e per qualcuno ancora di pi\u00f9:\u00a0<\/strong><strong>Katia, 28 anni, ha coronato\u00a0il suo sogno. Indossando un meraviglioso abito bianco ha lasciato la struttura per sposarsi con il grande amore della sua vita, Gabriele.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_164\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_164\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>La ragazza, affetta da sclerosi multipla, risiede nella struttura Vada Sabatia di Vado Ligure che per l\u2019occasione\u00a0\u00e8 stata addobbata dalle animatrici e dai parenti degli ospiti<\/strong> che, numerosissimi, si sono offerti di dare una mano per rendere il pi\u00f9 magico possibile la passerella della sposa.<\/p>\n<p>Tutti vogliono bene a Katia e tifano per lei, con il fazzoletto in mano per fermare le lacrime cariche di emozioni.\u00a0<strong>La loro<\/strong> storia, come racconta il giornalino della struttura, <strong>\u00e8 una storia d\u2019amore che ha attraversato il tempo e la distanza.<\/strong><\/p>\n<p><em>Quando \u00e8 nato il vostro amore?<\/em><br>\nGabriele: \u201cGaleotto fu il passeggino\u2026 <strong>\u00c9 successo a Balestrino, un piccolo paesino dell\u2019entroterra di Loano, durante una passeggiata con le rispettive famiglie. Io avevo sei anni e Katia 10 mesi, ma lei abitava a Torino.<\/strong> Essendo parenti alla lontana i nostri genitori decisero di trascorrere una giornata insieme. Dopo quell\u2019occasione non ci siamo pi\u00f9 rivisti per sei anni\u201d.<\/p>\n<p><em>Come \u00e8 proseguita la vostra storia dopo questa pausa?<\/em><br>\nGabriele: \u201c<strong>Katia \u00e8 scesa in vacanza a Loano, da sua nonna al mare e il fatidico 10 agosto 2003 sono andato a trovare la sua famiglia per accontentare mio padre che tanto insisteva perch\u00e9 diceva che, dopo tanto tempo, era bene fare un saluto<\/strong>, sottolineando che Katia, tra l\u2019altro, era diventata molto carina. In realt\u00e0 io avevo un appuntamento galante con un\u2019altra ragazza e volevo andare a ballare, ma l\u2019ho accontentato\u201d.<\/p>\n<p><em>E com\u2019\u00e8 andato l\u2019incontro?<\/em><br>\nGabriele: \u201c<strong>Lei ha aperto la porta di casa e\u2026 colpo di fulmine!<\/strong> Quando ci siamo stretti la mano abbiamo sentito una sensazione molto bella, mi ricordo che gli occhi di Katia brillavano\u201d.<\/p>\n<p><em>Quando \u00e8 stato il vostro primo appuntamento?<\/em><br>\nGabriele: \u201cAbbiamo fatto le cose velocemente e seriamente da subito. <strong>La sera stessa, mentre io mi stavo preoccupando di chiedere ai suoi genitori il permesso di uscire con lei e come fare visto che non stava cos\u00ec bene di salute, Katia mi ha colto di sorpresa e mi ha chiesto se l\u2019accompagnavo a mangiare un gelato.<\/strong> Durante i quindici giorni di soggiorno a Loano abbiamo organizzato una cena con le rispettive famiglie, visto che loro dovevano tornare a Torino, e comunicato la nostra intenzione di fare sul serio. Loro erano contenti, ma un po\u2019 sbigottiti e perplessi dalla rapidit\u00e0 degli eventi\u201d.<\/p>\n<p><em>Come avete gestito il fattore distanza?<\/em><br>\nKatia: \u201cCon il treno. <strong>Gabriele veniva su ogni quindici giorni per il week end e, quando si poteva, scendevo io con mia madre in macchina. Abbiamo fatto cos\u00ec fino al 2010 alternando soggiorni pi\u00f9 lunghi possibili a Balestrino, dove abitano Gabriele e la sua famiglia<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p><em>Ora siete riusciti ad avvicinarvi?<\/em><br>\nGabriele: \u201c<strong>Nel 2005 \u00e8 nata Alessandra, la nostra bellissima bambina, che attualmente ha nove anni e va a scuola.<\/strong> Questo ci ha incentivato a trovare una sistemazione di cura per la salute di Katia vicina al posto dove abitiamo. Vado Ligure infatti non \u00e8 distante da dove vivo ed \u00e8 agevole perch\u00e9 possiamo andare a casa spesso e passare tanto tempo tutti e tre insieme\u201d.<\/p>\n<p><em>Come organizzate la giornata quando siete a casa?<\/em><br>\nKatia: \u201c<strong>In casa nostra viviamo la giornata e cerchiamo di rendere la quotidianit\u00e0 leggera giocando molto e facendo le cose insieme il pi\u00f9 possibile.<\/strong> Per esempio la cucina \u00e8 gestita da Gabriele che prova a cimentarsi nel ruolo di cuoco provetto, ma i risultati non sono dei migliori. I biscotti che mi cucina infatti sembrano proprio marmo!\u201d.<\/p>\n<p><em>Secondo voi, qual \u00e8 la formula di un amore che dura nel tempo?<\/em><br>\nKatia e Gabriele: \u201c<strong>Capirsi, rispettarsi e saper superare le difficolt\u00e0 sempre e comunque uniti.<\/strong> Questo ha fatto in modo che il nostro amore crescesse ogni giorno di pi\u00f9 fino a dire che, se tornassimo indietro nel tempo a quel passeggino, rifaremmo la stessa scelta\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ragazza corona il suo sogno d&#8217;amore con Gabriele dopo dodici anni di fidanzamento<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[2438,3939],"class_list":["post-302018","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-sclerosi-multipla","tag-vada-sabatia","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/302018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=302018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/302018\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=302018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=302018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=302018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}